Convento di s. Matteo a S. Marco in Lamis
Convento di s. Matteo a S. Marco in Lamis
Cura particolare il santuario e la biblioteca hanno dedicato alle tavolette votive dipinte. Dopo un lungo periodo in cui i lavori di sistemazione e restauro non avevano consentito una nuova esposizione delle tavolette, finalmente il gruppo di studio della biblioteca affrontò il problema. Per prima cosa si rilesse tutta la produzione bibliografica che si era interessata al problema dal 1970 in poi.
Leggendo saltava agli occhi una conclusione sconcertante. Gli ecclesiastici per ciò che riguarda l’argomento ex voto in generale erano del tutto assenti. Riandando indietro nella storia conosciuta costatammo che il motivo di tale assenza era da ricercare quasi esclusivamente nell’infastidita interpretazione che, in genere, nel mondo ecclesiastico riguardava le pratiche di pietà privata. Di questo si è già parlato e, quindi, non ci ritornerò.
Concludemmo che in questo erano stati molto più bravi i laici che con i loro studi avevano tenuto desto l’interesse per le espressioni religiose del popolo: ex voto, processioni, pellegrinaggi, usi, canti ecc.
Bisognava perciò raccogliere le sollecitazioni e i suggerimenti emersi dagli studi.
Non bastava più esporle alla pubblica visione; era necessario rifare un programma di conoscenza e fruizione delle tavolette votive in modo corretto e completo non solo in rapporto agli studi storici e antropologici, ma anche in rapporto a una conoscenza religiosa più adeguata e profonda. Il frutto fu il CD Le Tavolette votive di S. Matteo, opera complessa sia dal punto di vista culturale che da quello tecnico che ha impegnato per molti mesi il lavoro dell’intero gruppo di studio della biblioteca.
Contemporaneamente fu redatto un documentario sullo stesso argomento, come Visita breve alle Tavolette Votive di S. Matteo, con testi di p. Mario Villani, musica del M° Angelo Gualano, fotografie di Giuseppe Bonfitto, redazione di Michele Colletta. Purtroppo il documentario, seppur presentato più volte in convegni di studio, non è stato ancora pubblicato.
Dopo oltre un decennio di invisibilità, finalmente le tavolette votive del nostro Santuario tornano ad essere fruibili da parte dei devoti, dei ricercatori e degli appassionati.
Questo lavoro si è avvantaggiato del rinnovato interesse e delle metodologie messe a punto per il loro studio. Oggi possiamo affermare che le tavolette votive del santuario di S. Matteo, cessato il periodo in cui come tante miserelle mendicanti chiedevano un minimo di comprensione da parte di sussiegosi liturgisti e supponenti spregiatori di arte povera, sono un libro aperto da cui si apprende la storia povera ed esaltante di un popolo che sa dire cose altissime con un linguaggio piano, timido e sobrio.
Il catalogo multimediale che viene offerto ha come momento principale la visione dell’immagine che viene proposta nella sua interezza insieme all’iscrizione e al numero di inventario. Abbiamo preferito abbinare all’immagine il relativo numero di inventario per facilitare da parte dei devoti, che si riconoscono nelle tavolette pubblicate, la richiesta delle relative fotografie che verranno inviate gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.
L’immagine viene integrata da una descrizione che ha la funzione di collocare, quando è possibile, l’episodio nel luogo dove è avvenuto. Con questa indicazione cresce il valore documentario della tavoletta con la descrizione di luoghi, tempi, avvenimenti ormai fuori della portata della memoria.
La scheda è completata da una serie di strumenti di ricerca che consentono di accedere immediatamente alla tavoletta, o alla serie di tavolette a cui si è interessati, con la possibilità di ordinarle in percorsi specifici (per avvenimenti, per ambienti, per anni, per luoghi, per santi, ecc.).