Convento di San Matteo-Foto del 2009
Convento di San Matteo-Foto del 2009
conclusione dell’anno anniversario iniziato il 4 ottobre 1976, la fraternità ha deciso di svolgere le celebrazioni della novena preparatoria della festa non, come è consuetudine, nel santuario ma nella città di San Marco coinvolgendo le parrocchie nei momenti religiosi e, nello stesso tempo, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere meglio S. Francesco e il  francescanesimo con un adeguato programma culturale condotto da frati e laici e di favorire una più stretta presenza religiosa e culturale della fraternità francescana nella città.
Il 30 agosto 1977 il p. Guardiano incontra il clero di San Marco per organizzare una novena itinerante per tutte le chiese di San Marco
Il 24 settembre la statua di S. Francesco, accompagnata da un lungo corteo di automobili, è trasferita alla Chiesa Madre accolta dal clero, dalle autorità cittadine e dal popolo. Dopo la sosta alla Chiesa Madre, la statua di F. Francesco è andata a S. Giuseppe, alla chiesa del Purgatorio, proseguendo per S. Bernardino, l’Addolorata, Santa Chiara, S. Paolo a Casarinelli e Madonna delle Grazie; il 2 ottobre è nella chiesa dell’Immacolata di Lourdes a Borgo Celano e il 3 ritorna a S. Matteo dove si celebra il Transito.
Durante la permanenza della statua a San Marco ogni chiesa ha svolto un particolare programma con veglie di preghiera, paraliturgie, incontri di associazioni, proiezioni di films. In diverse chiese sono state organizzate visite agli ammalati, ai poveri, agli anziani, e ai carcerati con distribuzione di aiuti ai bisognosi. Frequenti le visite delle scuole e delle scuole materne.
La presenza dei frati del convento è stata costante. Durante le celebrazioni nelle parrocchie hanno tenuto opportune catechesi p. Mariano De Cata, p. Leonardo Di Pinto, p. Roberto Calzone, l’ins. Anita Antonetti, presidente regionale T. O. F., p. Amedeo Gravina, p. Pietro Tartaglia cappuccino del convento di Santa Maria delle Grazie, S. Giovanni Rotondo, p. Angelico Pilla, missionario, mons. Mario De Sanctis vescovo ausiliare della diocesi di Foggia.
Contemporaneamente a San Marco in Lamis l’emittente locale Teleradio SanMarco trasmetteva ogni sera conversazioni su S. Francesco: prof. Michele Coco, S. Francesco nella letteratura; prof. Michele La Riccia, Il pensiero francescano nella filosofia scolastica; p. Roberto Calzone, S. Francesco contestatore; prof. Tommaso Nardella, Una città fra due conventi; p. Amedeo Gravina, Il povero Cristo di S. Francesco; prof.ssa Maria Villani, S. Francesco e l’arte; p. Mario Villani, L’uomo Francesco; prof. Raffaele Cera, S. Francesco nell’undicesimo Canto del Paradiso13.
Per tutto il mese di ottobre è stata esposta una mostra bibliografica su S. Francesco.