Nascita della nuova biblioteca

con una ripida scala. I locali erano tutti a pian terreno con l’apertura verso il piazzale sullo spazio recintato che era servito a ricovero dei carretti.
La celebrazione del XIV della fondazione dell’abbazia benedettina di S. Giovanni in Lamis fu l’occasione per iniziare un poderoso programma di restauro dei locali designati provvisoriamente ad essere sede dell’esposizione bibliografica sul Gargano e poi degna dimora della nuova biblioteca.
I lavori iniziarono nel 1966 mentre p. Angelo Marracino era ancora superiore del convento, proseguirono poi con la direzione del nuovo guardiano del convento, p. Nicola De Michele. Si usarono soprattutto i cantieri scuola di lavoro che furono gestiti dal comune di San Marco in Lamis e dall’amministrazione provinciale di Foggia. Questi restauri furono i primi di una lunga serie di cui
si darà conto in seguito. Il 28 febbraio 1966 iniziò il cantiere di lavoro per la ristrutturazione dei locali del primo piano, lato orientale. I lavori finirono a maggio dell’anno seguente. Il 31 maggio 1967 il ministro della pubblica Istruzione concesse una sovvenzione per gli scaffali della nuova Biblioteca.
Terza fase 1965-1970
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