Convento di San Matteo-Foto del 2012
Convento di San Matteo-Foto del 2012
Il 24 dicembre 1965 fu completato l’artistico presepio permanente. L’occasione fu data dall’arrivo di un giovane australiano di origine sammarchese, desideroso di trascorrere un po’ di tempo nella terra dei suoi padri. Fu accolto in convento dove fraternizzò subito con i giovani frati studenti. L’idea del presepio venne così. Matteo La Sala, così si chiamava, in Australia aveva frequentato l’Istituto d’arte ed era specializzato in scenografia. I giovani frati avevano fantasia da vendere. Si misero insieme, fecero progetti e ottennero ampia facoltà di creare.
I giovani frati, in seguito, appresa l’arte, costruirono altri presepi nei conventi dove furono destinati dai superiori. Nato effimero, come tutti i presepi, quello di S. Matteo ebbe subito una straordinaria popolarità e costrinse i frati a dichiararlo stabile. Oggi è uno dei momenti intensi della visita al Santuario di S. Matteo.
10 gennaio 1966 – il Discretorio decide di ornare la chiesa di vetrate istoriate e mosaici.