Risorgimento
1948 - Giuseppe Prezzolini - L'Italia finisce
Giuseppe Prezzolini, L’Italia finisce Ecco quel che resta, Rusconi 1994
Avvertenza
Questa è la quarta edizione dell'Italia finisce. Il libro fu pubblicato nel 1948 in lingua inglese in America a New York, da un minuscolo editore italoamericano, Vanni (da me descritto ne L'Italiano inutile). Era stato, in origine, un corso ad una classe del Barnard College della mia università. Ebbe allora il titolo The Legacy of Italy e mi pare che avrebbe potuto esser un libro di testo per molte scuole medie e superiori fornendo, se non altro, dei temi di discussione; ma nessuno dei miei colleghi lo adottò. Tuttavia, accolto con un favorevole articolo di fondo del supplemento settimanale del N.Y. Times scritto da un conoscitore dell'Italia, Herbert Matthews, discepolo del nostro comune maestro Dino Bigongiari, non ebbe un gran successo, ma fu esaurito.
Quando tornai in Italia la prima volta, mi pare nel 1955, il libro piacque alla mia cara amica prof. Emma Detti di Firenze che lo tradusse in italiano per incarico della ditta Vallecchi, allora sotto la direzione di Enrico Vallecchi, primogenito dell'editore che aveva nel passato avuto strette relazioni con La Voce. La prima e seconda edizione furono esaurite e ne uscì la terza. Poi la ditta Vallecchi, cambiata di proprietario, non lo volle più ristampare.
Finalmente eccolo di nuovo, grazie alla simpatia della Casa editrice Rusconi che ha dato al pubblico quel gioiello di contenuto, di commenti, di illustrazioni, di indici che è La Voce con una mia storica prefazione ed una raccolta di giudizi e di dispute su La Voce da parte della critica italiana compilata con la sua solita precisione ed imparzialità dal giovane storico Emilio Gentile.
Queste son le avventure di un libro ricordate esattamente senza i commenti che vi si potrebbero fare. Fin dal principio nel suo titolo inglese L'eredità dell'Italia sta il concetto principale del volumetto che non è così elementare come può sembrare a prima vista, e può esser letto con profitto oltre che dai giovani anche dagli anziani. È una delle profezie che il caso e il fiuto hanno suggerito a me di fare e mi son scappate di bocca senza precisa intenzione. Con la prima guerra mondiale l'Italia del Risorgimento è finita. Che cosa la sta sostituendo non sappiamo.
Si vedrà o meglio: lo vedranno i nostri figli e nipoti.
Giuseppe Prezzolini
| Data creazione | Sabato, 08 Ottobre 2022 |
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| Categoria | Giuseppe Prezzolini |
| Dimensione | 1056.22Kb |
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| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |