Risorgimento
1969 - D.P. - Il sermone del Presidente
D. P. , l’Astrolabio, n. 4 del 26 gennaio 1969
Con un discorso che si può considerare, a piacere, una lunga preghiera o una breve esortazione, il 37mo presidente Richard Milhouse Nixon ha inaugurato solennemente la nuova era americana dal Campidoglio di Washington il 20 gennaio.
Il più grande onore che la storia possa riservarci è quello di darci il titolo di artefici della pace. Questo onore ora si addice all'America che ha la possibilità di contribuire a portare il mondo fuori dalle tempeste per far conquistare all'uomo quella pace che sogna dall'alba della civiltà ... Collaboreremo per ridurre l'onere degli armamenti, per rafforzare le strutture della pace, per sollevare i poveri e gli affamati. Ma in tutti coloro che potrebbero essere tentati dalla debolezza, non lasciamo dubbi che saremo forti quanto basta e per il tempo che occorrerà.
Una complicata procedura aveva ammesso alla solenne cerimonia i più disperati rappresentanti della fauna politica e del business americano. E Nixon, spalancando le porte dei cieli con le sue ecumeniche dichiarazioni, non ha dimenticato di aprire coerentemente i cancelli del Campidoglio a vescovi, pastori e rabbini. Uomo del suo tempo, si è concesso persino qualche ritocco del protocollo che non prevedeva rappresentanti estranei alla sfera giudaico-cristiana: non era giusto che venissero ammessi ad assistere al sermone anche i presidenti della società buddista e del centro islamico di Washington? [...]
| Data creazione | Venerdì, 07 Gennaio 2022 |
|---|---|
| Categoria | Stati Uniti |
| Dimensione | 146.11Kb |
| MD5 | bbc518b01b189f494e5acee792f2ad13 |
| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |