Risorgimento
1968 - Innocenzo Cervelli - Black Power: Le nuove colonie
Innocenzo Cervelli, L’Astrolabio, n. 16 del 21 aprile 1968
L’uccisione di Martin Luther King, una volta superato un primo momento di sbigottimento e di repulsione morale per l'atto criminoso, apre una serie di problemi e di interrogativi su quella che potrà essere nel futuro anche prossimo la strategia e l'azione politica di fondo del movimento organizzato dei negri americani. Anche alla luce delle rivolte e delle sommosse avvenute immediatamente dopo l'assassinio del leader integrazionista negro, emerge con caratteri sempre più rilevanti l'antitesi corrente fra una politica integrazionista di stampo liberale e pacifista, fondata sul principio della nonviolenza di ispirazione gandhiana, e una politica spiccatamente rivoluzionaria come quella sostenuta dal Potere Negro.
Data l'evidenza solare dell'inconciliabilità fra le due politiche - intese nel loro complesso, cioè come strumenti di lotta e fini da conseguire, come tattica e come strategia - non è forse fuori luogo ripensare brevemente ai presupposti intellettuali e teorici che hanno determinato l'affermarsi di due orientamenti del tutto contrapposti all'interno del mondo negro americano. Va da sé che tale ripensamento porta a trattare assai più ampiamente del Potere Negro che non di Martin Luther King, e che quest'ultimo, nonostante la suggestività della figura, brilli solo negativamente, per contrapposizione, dei raggi riflessi del simbolo della pantera. ...
| Data creazione | Sabato, 30 Ottobre 2021 |
|---|---|
| Categoria | Stati Uniti |
| Dimensione | 394.32Kb |
| MD5 | 668bca683948405efa03faf0b9c60823 |
| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |