Risorgimento
1965 - Giampaolo Calchi Novati - L'incubo del Vietnam
Giampaolo Canchi Novati, L'Astrolabio, Pagg. 30-32, Anno III, N. 4 (45), 28 Febbraio 1965
E' bene rendersi conto di quanto sia grave l'ultima posizione presa dal Governo americano sulla questione del Viet Nam. Si tratta anzi della reazione in prima persona, dura ed irritata, in un inatteso stile texano, del Presidente stesso, che Rusk e Mac Namara hanno soltanto ribadito e particolareggiato. Se è il Segretario generale delle Nazioni Unite U Thant che viene in prima linea direttamente sconfessato, con la sua paziente e faticosa tessitura d'intese, non è meno esplicito l'avvertimento per le altre suocere di Mosca, Parigi e Londra. Washington rifiuta perentoriamente di trovarsi trascinato, intrappolato in una situazione diplomatica dalla quale non possa attendersi che la sanzione di una sconfitta sostanziale, male palliata da formali soddisfazioni di facciata.
Sino a poco tempo addietro il tono e l'orientamento di Washington, ad osservatori diretti e qualificati apparivano ben diversi. La durezza implacabile delle rappresaglie americane pareva, come pare, senza effetto. Come rompere una catena così spaventevole? Il Governo e lo stesso Presidente si dicevano, privatamente, ben convinti della necessità di lasciare il Viet Nam, e la ricerca di una via di uscita sembrava affannosa e piuttosto disorientata. [...]
| Data creazione | Sabato, 18 Settembre 2021 |
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| Categoria | Giampaolo Calchi Novati |
| Dimensione | 259.18Kb |
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