Risorgimento
1964 - Max Salvadori - Dopo il 3 novembre
Max Salvadori, L'Astrolabio, Pagg. 29-31, N. 20, 10 Novembre 1964
Le elezioni americane del 3 novembre sono state più complesse di quello che non possano apparire a chi le vede da lontano - sia per il numero e la qualità dei candidati eletti o bocciati, sia per la composizione dellelettorato, sia per la molteplicità di preoccupazioni spesso contrastanti che gravano su molti cittadini. L'interesse degli stranieri era naturalmente concentrato sull'elezione presidenziale. (Accanto a questa occorrerebbe tener conto di quella parallela vice-presidenziale: non è da escludere che un giorno Humphrey, il compagno di lista di Johnson, faccia parlare di sé non meno dei suoi predecessori, Johnson stesso e Nixon). Complessivamente il voto presidenziale è stato inferiore al previsto; ma mentre nel 1960 su quasi 70 milioni di voti lo scarto tra Kennedy e Nixon si riduceva ad una frazione dell'1%, Johnson ha ricevuto oltre 15 milioni di voti di più del suo avversario. Dal 1796 mai un candidato presidenziale aveva trionfato così completamente. Il sistema elettorale americano e la tradizione politica fanno sì che ogni movimento il quale voglia partecipare seriamente alla vita politica si immetta in una coalizione il cui unico limite è la possibilità di ottenere il 50% dei voti più 1. Solo una crisi profondamente seria può provocare un grosso scarto fra le due coalizioni - oggi il partito Democratico e quello Repubblicano. [...]
| Data creazione | Mercoledì, 13 Gennaio 2021 |
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| Categoria | Max Salvadori |
| Dimensione | 219.91Kb |
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