1965
1965 - Massimo Severo Giannini - L'ordinamento della spesa
Massimo Severo Giannini, L'Astrolabio, Pagg. 32-34, Anno III, N. 13 (54), 16-31 luglio 1965
Prima di tracciare un bilancio sufficientemente unitario dei contributi portati alla nostra discussione, vorrei sgombrare il campo da quei problemi che non ritengo pertinenti, cioè dai problemi di carattere storico. Noi abbiamo avuto il susseguirsi di Costituzioni nel nostro paese, nella prima delle quali fu dettato un certo ordinamento della spesa pubblica e fu previsto un certo organo di controllo. Questa Costituzione è finita nel 1887 e adesso abbiamo delle altre costituzioni che sono ordinate secondo criteri profondamente diversi; però, in sede di problemi storici, io vorrei ricordare che non è affatto vero che l'amministrazione del secolo scorso fosse quel modello di regolarità e di correttezza che molti credono. Gli scandali dello scorso secolo sono di gran lunga superiori agli scandali moderni.
Secondo problema che vorrei eliminare: il problema della divisione dei poteri. Non sono io colui che può protestare contro la rimozione di questo mito perché praticamente sono venti anni che sto insegnando che il problema della divisione dei poteri non esiste, ma vorrei rappresentarvi questa situazione: che il principio della divisione dei poteri, nell'uno o nell'altro modo, è applicato in Inghilterra, negli Stati Uniti, in Italia, in Francia, in Germania, e sono tutti paesi che hanno diversi ordinamenti della spesa pubblica e del controllo sulla medesima. Dunque vedete che è un problema che non ha niente a che fare con le questioni di cui stiamo parlando. [...]
| Data creazione | Lunedì, 20 Settembre 2021 |
|---|---|
| Categoria | 1965 |
| Dimensione | 80.02Kb |
| MD5 | abb96d0320da6a160c1799d415178ccd |
| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |