L'Astrolabio
1965 - Alessandro Galante Garrone - Il profeta ammanettato
Alessandro Galante Garrone, L'Astrolabio, Anno III, N. 19 (60), Pagg. 19-26, Novembre 1965
Se vogliamo dare un giudizio equanime della lettera aperta che nel febbraio scorso don Lorenzo Milani scrisse ai cappellani militari toscani, per cui oggi è processato, e dell'ampia lettera-difesa da lui presentata al tribunale di Roma all'udienza dibattimentale del 30 otrobre u.s., non dobbiamo dimenticare il fatto che è all'origine di tutta la vicenda, e cioè il comunicato 16 Febbraio 1965 pubblicato dal gruppo di cappellani militari della Toscana (una ventina in tutto, su un totale di 120), E' un comunicato assai poco edificante, se si pensa a chi lo ha redatto: perché, a parte i “paroloni sentimentali” dell'abusatissima retorica patriottica, esso contiene volgari insulti agli obiettori di coscienza, tacciati di viltà, e perentoriamente additati al disprezzo morale. Se uno qualsiasi dei 31 giovani obiettori, che oggi languono in carcere per “amor di fede” (come ha riconosciuto lo stesso tribunale militare di Torino), si fosse querelato per diffamazione, non so come gli autori di quel comunicato avrebbero potuto evitare una sacrosanta condanna. In difesa degli insultati è subito insorto don Milani, con la sua lettera del febbraio, pubblicata poi da Rinascita. La conclusione della vicenda, è il processo contro don Milani. Cose di questa Italia. Ci sovvengono altri casi giudiziari: quello a Danilo Dolci (con la bellissima arringa di Piero Calamandrei a Firenze), quello di padre Balducci. Possiamo proprio dir grazie a certi cappellani infanatichiti, a certi zelanti funzionari, se oggi la nostra patria è considerata ancora da molti stranieri un “paese di selvaggi”. [...]
| Data creazione | Martedì, 21 Settembre 2021 |
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| Categoria | 1965 |
| Dimensione | 135.72Kb |
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