L'Astrolabio
1963 - L'Astrolabio n. 1
L'Astrolabio, n. 1, 25 Marzo 1963
[...] Il 3 maggio 1962, Rossi scriveva a Sandro Galante Garrone: "vorrei dedicare le mie scarse forze anche alla costituzione di un “Movimento Gaetano Salvemini”, per continuare i convegni, organizzare manifestazioni e dibattiti, prendere la difesa in alcuni casi particolarmente significativi, dei cittadini contro i soprusi del potere esecutivo, della burocrazia, della magistratura, della chiesa. (Rossi 2007, p. 393)".
Poco tempo dopo, il futuro compagno di avventure Ferruccio Parri gli scriveva: "Pensa in concreto al tuo settimanale che può darti le soddisfazioni migliori" (Rossi 2007, p. 400); dal che sembrerebbe potersi dedurre che l’idea di una nuova rivista nascesse in origine nella mente di Rossi
Alla fine, per motivi su cui si tornerà, fu Parri a dirigere "L’Astrolabio"; ma l’impronta di Rossi fu determinante nell’ideazione - a partire dal nome, scelto perché "pochi sanno cosa significa e che, perciò, rimarrebbe più facilmente impresso nella memoria di chi lo leggesse"; fu inoltre Rossi a mettersi fin da subito al lavoro per la costituzione del settimanale e a cercare i primi finanziamenti, come si evince dalla corrispondenza con Giorgio Agosti e con Eugenio Scalfari, ex collega al "Mondo" ed ex compagno di partito (Rossi 2007, p. 402). Fu infine Rossi a fondare il Movimento Gaetano Salvemini che non solo affiancò la rivista nei primi anni di vita, ma ne fornì anche lo stato maggiore. [...]
Citazione da Daniele Pipitone, L’Astrolabio di Parri e Rossi. Un modello di impegno politico fra tradizione e innovazione (1963-1967).
| Data creazione | Lunedì, 23 Novembre 2020 |
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| Categoria | 1963 |
| Dimensione | 595.42Kb |
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