Nord-Sud
1970 - Mario Signorino - Quel bandito di Marx
Mario Signorino, Astrolabio, n. 1 del 4 gennaio 1970
Dopo gli attentati
Quel bandito di Marx: Una istruttoria senza sorprese.
La caccia al libro sovversivo. Dopo l'anno degli studenti e l'autunno operaio avremo l'anno della restaurazione?
Tra natale e capodanno, a 17 giorni dagli attentati di Milano e Roma, Occorsio ha passato le consegne al dottor Brancaccio, capo dell'ufficio istruzione. Il dossier sulle bombe ha imboccato così, con un certo ritardo, la strada dell'istruttoria formale. Qualche giorno prima, a Cagliari. il procuratore della Repubblica aveva ordinato il sequestro di due volumetti editi da Feltrinelli: Sardegna. rivolta contro la colonizzazione di Cabitza, e Orgosolo novembre 1968: quattro giornate di sciopero generale. Prima ancora, a Genova, nel corso di numerose perquisizioni erano stati sequestrati testi di Marx, Lenin, Trotski, Che Guevara, Mao eccetera. Episodi del genere sono stati segnalati in altre città. E' il contorno grottesco di un'operazione reazionaria che ha portato alla riesumazione imprevedibile delle norme fasciste tuttora incluse nel codice penale. Così si chiude l'anno politico 1969. L'anno del riflusso del movimento studentesco e dell'esplosione delle lotte operaie. L'anno gemello del '68. Ma è proprio vero, i due anni decisivi che hanno spostato a sinistra l'asse sociale del paese devono finire nell'imbuto di una vicenda giudiziaria, nella repressione delle minoranze di sinistra? Cosa significa questa ripresa di lugubri riti contro la carta stampata, persino contro i classici del marxismo? Guardiamoci dalle semplificazioni, certi grossi fatti politici come le lotte operaie degli ultimi mesi non si cancellano con un colpo di spugna dalla realtà del paese. Certi magistrati possono anche considerare Marx un bandito o vedere in Mao il diavolo dal pene freddo che popolava i processi alle streghe nel Medioevo. Ma le operazioni reazionarie sono sempre a doppio taglio, generano effetti ambivalenti. Il problema, a questo punto, è che il quadro politico di vertice riflette ben poco dei movimenti reali: quale funzione e quale peso ha oggi il diaframma persistente tra il "politico" e il "sociale"? il '68 si era chiuso con un riferimento politico preciso, l'appuntamento all'autunno operaio del '69. Si potevano fare previsioni, conti, azzardare ipotesi sull'anno che iniziava. Oggi è difficile dire che cosa sarà il 70: il suo passato politico è roba di questi giorni, impastato pericolosamente al polverone sollevato dalle carte del "processo delle bombe". Guardiamolo un pò da vicino.
| Data creazione | Giovedì, 31 Marzo 2022 |
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| Categoria | 1970 |
| Dimensione | 45.97Kb |
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