Nord-Sud
1969 - Pietro Petrucci - Quei mesi all'Ucciardone
Pietro Petrucci, l’Astrolabio, n. 1 del 5 gennaio 1969
Palermo, gennaio. "Una mattina venne in cella il cappellano e mi disse che Praga era stata invasa dai carri sovietici. Me lo disse senza cattiveria ma soddisfatto, e il mondo mi crollò addosso. Già da un anno senza quotidiani. Senza possibilità di avere notizie politiche dall’esterno, quell’annuncio mi gettò nella disperazione. Il giorno dopo il prete tornò per annunciarmi: hanno fucilato Dubcek. E fu un altro colpo. Soltanto una settimana dopo riuscii ad avere Epoca ...”.
Franco Padrut è tornato a casa dopo diciannove mesi di Ucciardone, la tetra galera borbonica resa illustre dalla banda Giuliano e dai boss della droga, dalla mafia e da tutta la Sicilia nera. Entrato a ventitré anni, il giovane dirigente comunista ne esce di venticinque compiuti, gonfiato dal rancio e sbiancato dalla clausura, profondamente segnato da un'esperienza che sembra uscita dalle memorie di un antifascista degli anni trenta. Gli è toccato restare in galera mentre i giovani come lui scuotevano il mondo: ne esce adesso, quando non se l'aspettava più, ed è stupito di essere libero. Bisogna parlargli con calma per tirarlo fuori poco alla volta dal torpore del detenuto: dopo tre ore, abbiamo appena incominciato. Parliamo di carcere, di una vita in galera che gli sta ancora nella testa, una vita di cui è più inorridito che ferito.
“Solo adesso mi rendo conto di che grave lacuna sia, anche per il mio partito, non avere mai lottato a fondo per il rinnovamento degli istituti di pena, per il miglioramento della condizione carceraria. Per conto mio, anche se l’Ucciardone fosse l'unico esempio in Italia di galera aberrante, basterebbe da solo a far vergognare tutti gli italiani".Padrut racconta e la preoccupazione di cadere nel "colore carcerario" sparisce; la sua galera è uguale alla galera dei comunisti di trent'anni fa, e per questo non va tolta una virgola dalla sua testimonianza. [...]
| Data creazione | Martedì, 04 Gennaio 2022 |
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| Categoria | Pietro Petrucci |
| Dimensione | 553.89Kb |
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