Nord-Sud
1968 - Sicilia - Pietro Petrucci - La lunga marcia del Belice
Sicilia, Pietro Petrucci, L’Astrolabio, n. 29 del 21 luglio 1968
La sera di lunedì otto luglio nella valle del Belice, nessuno andò a dormire. Nelle tendopoli, nei lager di baracche allineate, fra le capanne di cartone e lamiera, i contadini della Sicilia uccisa dal terremoto preparavano a marcia su Palermo. Si preparavano anche i vecchi e le donne, si vergavano cartelli.
C'era fretta perché prima dell'alba bisognava che fossero pronte le tre autocolonne di Menfi, quella di Montevago e quella di Alcamo. E si allineavano camion, trattori, automobili, furgoni, lambrette. Bisognava che fossero pronti anche i tre convogli ferroviari alla stazione di Mazara del Vallo. Alle tre si mossero: lungo le strade famiglie con un fagotto in mano facevano segno ai camion di fermarsi: gli uomini aiutavano le donne a montare sul cassone e poi si ripartiva nel buio afoso. A Carnpobello, a Castelvetrano, a Salemi piccole folle aspettavano i treni di Mazara. [...]
| Data creazione | Domenica, 14 Novembre 2021 |
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| Categoria | Pietro Petrucci |
| Dimensione | 287.29Kb |
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| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |