Nord-Sud
1963 - Max Salvadori - I confini del fanatismo
Max Salvadori, L'Astrolabio, pagg. 33-34, n. 9, 25 luglio 1963
Chi guarda alla realtà quale è e non attraverso la nebbia di luoghi comuni, di pregiudizi e di illusioni, che appanna la mente, farebbe bene a riflettere sulla tesi, tragica nella sua semplicità e nei suoi corollari, di un libro pubblicato recentemente negli Stati Uniti. Ne è autrice la signora Hannah Arendt, nata in Germania, laureata nel 1928 alla università di Heidelberg, esule nel '33 e per alcuni anni attiva nell'organizzazione sionista, giunta negli Stati Uniti nel 1941; docente di scienze politiche in varie università, acquistò reputazione negli ambienti accademici americani per un ottimo e voluminoso trattato sulle origini del totalitarismo, pubblicato dodici anni fa.
Il nuovo libro è smilzo e scritto con brio; è sopra tutto affascinante - come affascinano le cose orribili e terribili; il titolo è Eichmann in Jerusalem; la tesi è implicita nel sottotitolo A reporf on the Banalithy of Evil (letteralmente, Una Relazione sulla Banalità del Male). [...]
| Data creazione | Sabato, 02 Gennaio 2021 |
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| Categoria | Max Salvadori |
| Dimensione | 152.95Kb |
| MD5 | 456f17e9c1d4af6ecb1a6566e0bf91df |
| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |