Tiziano Terzani
1968 - Tiziano Terzani - Il Lazzaro americano
Tiziano Terzani, L’Astrolabio, n. 33 del 25 agosto 1968
Lo squallido carnevale politico della Convenzione Repubblicana si è chiuso. Si apre ora quello democratico.
A Chicago, grazie alle disgustate reazioni di molta stampa per i lati poco edificanti di tutto questo spettacolo, è probabile che la Convenzione tenti di evitare tutti quegli aspetti folkloristici, incomprensibili ad un osservatore europeo ma che ancor oggi molti insistono nel definire tipici di questo sistema politico e dell'American way of life. E' probabile perciò che a Chicago avremo meno palloncini, meno bande, meno “dimostrazioni spontanee” e discorsi inutili, e meno annunci pubblicitari al momento delvoto, come quello: “Il grande Stato X, produttore delle più belle patate d'America, dà i suoi 19 voti al nostro grande prossimo Presidente degli Stati Uniti, signor Y”. I risultati comunque non saranno più confortanti, se la nomina di Hubert Humphrey è, come oggi pare, assicurata.
La nomina di Nixon a Miami ha confermato le previsioni fatte più d'un anno fa, ed il fatto di questa conferma è il simbolo di una profonda sfida a tutto ciò che si è verificato in America e nel mondo da un anno a questa parte. Nixon-Agnew è il binomio di questa nuova sfida repubblicana. La sfida non è solo contro i Democratici; la nomina di Nixon è la sfida alla nuova generazione di americani che cerca una via d'uscita dagli incredibili problemi che questa società, venduta in passato come un impareggiabile modello da imitare, si trova oggi ad affrontare. [...]
| Data creazione | Sabato, 14 Agosto 2021 |
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| Categoria | Tiziano Terzani |
| Dimensione | 169.98Kb |
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