Orazio Barrese
1979 - Astrolabio 25 - Orazio Barrese - La Dc denuncia uno scandalo
L’Astrolabio, n. 25 del 1979
Proponiamo un postulato: è una montatura per fini inconfessabili. Lo dimostra la vicenda nucleare e la persecuzione del segretario generale del CNEN. Conseguenze: l'ENEL condizionato dai petrolieri, fondi neri e tangenti ai partiti del centro sinistra, fallimento della programmazione.
Un film sul caso Ippolito
Se è la Dc a denunciare uno scandalo.
di Orazio Barrese
In un recente saggio, del quale tanto e giustamente si discute, Franco Cassano ha illustrato il “teorema democristiano”. Restando nella metafora geometrica, ritengo non sia azzardato enunciare anche un postulato:
“La denuncia di scandali e malversazioni da parte dc è solido elemento indiziario di secondi fini e di lotte di potere e comunque depone a favore della innocenza dell'accusato”.
A dar forza a questo postulato stanno tutta una serie di montature operate dalla DC. Tra esse il più sconcertante è forse il capo Ippolito, tornato in questi giorni d'attualità per un film prodotto dalla seconda rete televisiva, registi Marisa Malfatti e Riccardo Tortora che, assieme ad Antonio Saguera, sono anche gli autori della sceneggiatura.
Essendo stato il consulente storico politico del film, che andrà in onda tra qualche mese, ho dovuto anch'io “rivisitare” il caso Ippolito. E ciò che più mi ha colpito non è stata tanto l'inusitata ansia di moralizzazione della DC, quanto la vertiginosa rapidità dell'operazione. La DC si servì di ogni mezzo, seppe sfruttare le faide politiche e accademiche, utilizzare taluni settori della magistratura e persino lasciare ad altri, a Giuseppe Saragat, il “merito” della prima mossa. [...]
| Data creazione | Martedì, 30 Maggio 2023 |
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| Categoria | Orazio Barrese |
| Dimensione | 141.62Kb |
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