| Ho trovato questi file nel mio archivio digitale. L'autore è il mio fraterno amico Alessandro Augello, valente agronomo e naturalista. I contenuti sono dei primi anni '90 e, presumo, siano stati commissionati dalla Amministrazione comunale di San Marco in Lamis, che aveva Michele Galante come sindaco e Matteo Tenace come assessore all'ecologia. Ma erano altri tempi. Di quel periodo fecondo non è rimasto più nulla: solo un poco di cialtroni che continuano a sproloquiare ed imbonire. I fessi, chiaramente. Ho arricchito il testo con i cosiddetti tooltips e con 'opups e, ove necessario, con il grassetto, assente nell'originale. |
L'ambiente è il luogo dove tutti gli esseri viventi (piante, animali e uomini) svolgono la loro esistenza.
Per l'uomo è la casa, la scuola, la città.
Per l'albero è il bosco.
Per il fiore è il giardino.
Per il pesce è il mare.
Nello stesso ambiente non c'è una sola specie di animali o di piante, ma più specie sia di animali che di piante.
Tutte queste specie dipendono l'una dall'altra.
Esempio: L'uomo coltiva i cavoli nell'orto.
Il topo mangia qualche cavolo.
Il serpente mangia il topo.
Il falco mangia il serpente.
Il falco che vola nel cielo rallegra l’uomo.
Se l’uomo uccide il serpente, i topi si riproducono indisturbati e provocano molti danni all’orto. Inoltre il falco non può nutrirsi e muore di fame. Nel cielo poi non ci saranno i falchi a rallegrare gli uomini.

