I deputati, I ladri e i senatori.

1879 Illustrazione italiana pag.49
1879 Illustrazione italiana pag.49
Il 2 di aprile del 1861, i deputati, dopo d'aver parlato della libertà dell'Italia, discorsero a lungo della libertà dei ladri.
Il deputato Massari diceva: "La sicurezza pubblica nelle provincie napoletane non esiste né punto né poco. Non è questione di maggiore o minor grado, non è questione di proporzione; è mancanza, e mancanza assoluta". (Atti ufficiali della Camera, N. 49, pagina 174).
Mancanza assoluta di pubblica sicurezza vuol dire pienissima libertà accordata ai ladri ed al latrocinio.
Angiolo Brofferio parlava alla Camera il 3 dicembre del 1861, e diceva: "La maggior parte dei disordini che succedono in Italia si devono attribuire a costoro (agli agenti di pubblica sicurezza)". Poi rivolto a Bologna; prorompeva in questa apostrofe:

"O Bologna, grande e nobile città, tu che alla libertà associavi la scienza, grande nella disciplina degli studi, grande nella palestra delle armi, tu che nel 1848 col solo petto dei tuoi cittadini sapevi scacciare gli Austriaci irrompenti colle loro artiglierie, che sei divenuta? I ladri, i malfattori, i truffatori, gli omicidi ti stanno sul collo. E perché? Perché la tua pubblica sicurezza è in mano di gente inetta o ribalda".

1879 Illustrazione italiana pag.40 41
1879 Illustrazione italiana pag.40 41
E proseguiva: "Quello che accade a Bologna, o signori, accade parimenti ed a Ferrara, ed a Cesena, ed a Forlì, ed a Rimini, e dovunque".
E concludeva: "Il Governo non si accorge che la sua polizia è composta d'uomini i quali non hanno rossore di trattare coi ladri, cogli assassini, coi malfattori d'ogni specie. (Oh! oh!). Si, o signori, coi ladri e cogli assassini, i quali, come si rivelò nei criminali dibattimenti, comprano l'impunità, dividendo colla polizia l'infame bottino". Atti ufficiali della Camera, n. 340, pag. 1313).
Il senatore Oldofredi, che fu prefetto di Bologna e non la seppe proteggere, l'11 dicembre 1861 scriveva una lettera all'Opinione stampata nel suo n. 343 del 13 dicembre, e diceva di Bologna: "Assassini e ladri, associati fra loro in una comunione di pericoli e di lucri, infestano quella nobile contrada".
L'11 dicembre 1861 la Camera dei deputati approvava un ordine del giorno proposto da Raffaele Conforti, dove si sperava che il Governo darebbe opera alacremente a proseguire "l'efficace tutela delle persone e delle proprietà". Ma questa tutela efficace non s'è ancora ottenuta nel 1868.