Applausi al ladro Giuda Iscariota della Gazzetta ufficiale del Regno d'Italia.

1879 Illustrazione italiana pag.109
1879 Illustrazione italiana pag.109
Fur erat. Era un ladrone! Questo è il panegirico che l'evangelista San Giovanni nel Capo XII del suo Evangelio fa di Giuda Iscariota, che S. Bernardo a sua volta chiama perfidum furem, uno scellerato ladrone. Ma invece nel Regno d'Italia questo ladro scellerato venne chiamato un gran patriota!
E chi lo chiamò cosi? Si fu dapprima un ex-deputato del Regno d'Italia, Petruccelli della Gattina, il quale scrisse in francese un volume di 479 pagine in 8 intitolato: Le Memorie di Giuda. E si fu di poi la Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia in due appendici stampate nei numeri 89 e 90 dei 29 e 30 marzo 1868.
1879 Illustrazione italiana pag.113
1879 Illustrazione italiana pag.113
La Gazzetta Ufficiale, dopo d'essersi lamentata che la Francia e gli Stati Pontifici avessero negato ospitalità alle Memorie di Giuda, diceva che nel libro del signor Petrucelli l'onorevole Giuda appare "una nobile e potente indole, un perfetto gentiluomo, un animo bollente di generose passioni".
E poco dopo: "Il pensiero della servitù della patria non lascia tregua all'animo ardente e patriottico di Giuda... Egli si fa centro a tutte le aspirazioni dei suoi concittadini".
E la Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia osava dire che il libro del Petrucelli era una storia critica! Non ci mancherebbe altro che vedessimo Giuda Iscariota invocato come protettore dell'Italia redenta!...
O Dante, che pur sei tanto acclamato dagli Italianissimi, non fremi all'udir queste infamie? Ammirando tormenti, tormentati e tormentatori d'ogni maniera, tu scendesti nell'inferno fino alla Giudecca, luogo dove ha sede lo stesso Lucifero, e là trovasti Giuda, e cantasti:

Quell'anima lassù, che ha maggior pena,
È Giuda Iscariotto,
Che il capo ha dentro e fuor le gambe mena.

Ma sapete che cosa avverrà a coloro che lodano Giuda Iscariota? Tardi o tosto scendendo nell'inferno riceveranno da lui il bacio che ha ricevuto da Satana quando “gli rese il bacio che aveva dato a Cristo”.