Araceae
Biarum tenuifolium In evidenza
Caratteristiche
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Immagine
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Nomenclatura e sistematica
Biarum tenuifolium (L.) Schott = Arum tenuifolium L., incluso Arum cupanianum Guss. Gigaro a foglie sottili. Classe: monocotiyledonae, Famiglia: araceae.
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Origine del nome
Biarum da Sternberg G. M., botanico boemo; Tenuifolium dal latino tenuis = sottile e folia = foglia cioè a foglie sottili; cupanianum dal Cupani F., botanico che studiò la flora siciliana; Gigaro dal tardo latino gigarum.
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Comportamento ed habitat
Cresce nelle garighe, nei pascoli, nel sottobosco. Dal mare ai 1.000 metri di altitudine.
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Diffusione
Vegeta nell'Italia meridionale e in Sicilia. Il Pignatti lo riporta come pianta rara. Sul Gargano non lo è affatto ed è molto diffuso. Garighe tra Rignano-S. Marco in Lamis-S. Giovanni Rotondo; Bosco Difesa S. Matteo, Chiancate, Stignano.
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Portamento e radici
Pianta erbacea perenne alta, nella parte epigea, 10-20 cm. I fiori spuntano da un tubero piriforme e compresso, a carne bianca e corteccia scura; un tubero di solito porta più fiori che maturano a scalare. Le radici, numerose e biancastre, sono portate solo nella parte superiore del tubero che è interrato sino a 5-6 cm di profondità.
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Foglie
Foglie lineari o lanceolate, a margine intero, piatto o ondulato, tutte basali, in numero di 4-6, lunghe in piena maturità 15-20 cm, larghe 1,5-2 cm, comparenti dopo la fioritura. Spata di colore nero-purpureo soffusa all'esterno di verde, in parte libera, in parte formante un tubo per lo più posto sotto terra e di colore bianco. Il sacco si inserisce sul peduncolo dell'infiorescenza.
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Fiori
Unisessuali, portati da una infiorescenza inserita su un corto peduncolo, a forma di spadice e avvolta da una brattea. Lo spadice presenta una parte nuda, libera e circondata dalla parte non concresciuta della brattea, vermiforme, di colore nero-purpureo, soffusa di verde all'apice; lo spadice, inoltre, presenta una parte racchiusa nella porzione della brattea che forma un tubo (parte concresciuta). La seconda parte dello spadice è formata da una parte carnosa che porta i fiori. In basso sono inseriti i fiori femminili sormontati da uno strato di fiori sterili di colore bianco; su questi ultimi c'è uno strato di fiori maschili fertili di colore giallo e infine, nella parte più apicale, c'è un secondo strato di fiori sterili. Buona parte della infiorescenza è posta sotto il livello del terreno.
- Epoca di fioritura Settembre-ottobre e in primavera.
- Impollinazione Entomofila
- Frutti Bacche ovoidali di colore bianco, fruttificazione ipogea, cioè i frutti si sviluppano sotto terra.
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Confusione e riconoscimento
Non dà adito a confusioni perché il genere in Italia annovera due sole specie: il Biarum tenuifolium (L.) Schott e il Biarum bovei Blume limitato alla sola Sardegna. Sul Gargano rappresenta l'unica specie del genere.
Secondo il Fiori, tuttavia, sono da distinguere:-
Biarum tenuifolium (L.) Schott a fioritura autunnale e invernale, con foglie comparenti dopo la fioritura e lunghe 20 cm, spata grande, spadice 3-4 volte la spata, fruttificazione epigea (gli esemplari osservati dal sottoscritto sono tutti a fruttificazione ipogea), Italia centro-meridionale.
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Biarum cupanianum Nic. = Arum Gussonei = Biarum latifolium Lge a fioritura primaverile, con foglie comparenti assieme ai fiori e lunghe 7-8 cm, spata piccola, spadice 1/3 più lungo della spata, fruttificazione ipogea, Sicilia.
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Utilizzo
Pianta ornamentale
Per quanto di mia conoscenza, la pianta non trova impieghi; sicuramente non di tipo ornamentale per il motivo indicato nelle Curiosità, né per scopi medicinali; non è segnalata neppure una sua tossicità. -
Curiosità
Avvertenza per gli amanti della natura
Se, mentre siete in giro per i boschi a cercar funghi, percepite un odore sgradevole che vi induce a guardarvi sotto le suole delle scarpe nel timore di aver messo un piede su qualche merda (vogliate passarci il termine), non vi preoccupate: il nostro Gigaro a foglie strette che ha la caratteristica di emanare un simile odore.