Eryngium amethystinum In evidenza
Caratteristiche
-
Immagine:
-
Nomenclatura e sistematica:
Eryngium amethystinum L. Calcatreppola ametistina, Eringio ametistino. Classe: Dicotiledoni, Famiglia: Umbrelliferae.
-
Origine del nome:
Eryngium: dal greco erungion = eringio; amethystinum: dal colore della pianta.
-
Comportamento ed habitat:
Cresce in zone piuttosto aride dal mare sino ai 1.600 metri di altitudine.
-
Diffusione:
Vegeta in tutta l'Italia. Molto diffusa sul Gargano, nel bosco Difesa S. Matteo è presente nelle radure pietrose.
-
Portamento e radici:
Pianta erbacea perenne alta sino a 50-70 cm, non molto ramificata. Molto spinosa e di colore azzurro-violetto soprattutto nella parte apicale mentre, nella metà inferiore spesso assume colore verde scuro.
-
Foglie:
Le basali hanno contorno bislungo od obovato; sono 2-3 pennatosette, cioè la lamina è divisa in 5-6 segmenti a destra e a sinistra della linea mediana; ogni segmento è diviso a sua volta in altri segmenti più piccoli che, a loro volta, possono essere ulteriormente divisi in altri segmenti. Tutti i segmenti terminano con spine. Le foglie caulinari hanno il picciuolo sempre privo di orecchiette (al contrario dell'Eryngium campestre che le presenta). Sono più piccole delle basali e anch'esse sono divise e spinescenti.
-
Fiori:
Pianta con fiori ermafroditi all'ascella di una bratteola triforcata (quelle esterne); i fiori sono riuniti in capolini di 1 cm muniti di 5-9 brattee lineari dentato-spinose, lunghe 2-4 cm terminanti con una spina. Il fusto è ramificato a pannocchia e porta un capolino all'estremità di ogni rametto. I fiori presentano un calice con 5 sepali e una corolla con 5 petali; ovario infero biloculare; i due stili, tra loro divergenti, presentano la base ingrossata in un cuscinetto detto stilopodio.
- Epoca di fioritura: Giugno-ottobre
- Impollinazione: Entomofila
- Frutti: Sono degli acheni spinulosi.
-
Confusione e riconoscimento:
Simile a Eryngium campestre L. col quale spesso condivide lo stesso ambiente; quest'ultimo però ha i peduncoli delle foglie caulinari con orecchiette spinose; il colore dell'E. campestre inoltre è glauco e non azzurro-violetto.
-
Curiosità: