Narcissus tazetta In evidenza
Caratteristiche
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Immagine:
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Nomenclatura e sistematica:
Narcissus tazetta L. Narciso nostrale, Tazzetta. Nomi dialettali: 'Sucamèle a ramestédde', cioè ramificato (sammarchese). Classe: monocotyledonae, Famiglia: amaryllidaceae.
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Origine del nome:
Narcissus deriva dal greco narkào = stordire perché collegato all'odore intenso di alcune specie del genere. Tazetta deriva dalla forma della paracorolla simile a una piccola tazza, una tazzetta per l'appunto.
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Comportamento ed habitat:
Prati e pascoli. Pur presente nel sottobosco, preferisce stazioni più assolate e poste ad altitudini inferiori rispetto al Narciso comune.
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Diffusione:
L'areale del Narciso nostrale è il Bacino Mediterraneo (Schonfelder). In Italia è diffuso ovunque ad eccezione dell'arco alpino (Pignatti). Le foto sono state scattate nel Bosco Difesa S. Matteo di S. Marco in Lamis e in località Mila a S. Giovanni Rotondo.
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Portamento e radici:
Pianta erbacea perenne alta 20-50 cm.La pianta sverna sotto forma di bulbo dal quale partono radici fascicolate. In primavera inizia prima l'emissione delle foglie e solo successivamente spunta il fiore. Il bulbo è piriforme, di 3-4 cm e avvolto da involucri biancastri e pergamenacei che ricoprono parte dello scapo.
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Foglie:
In numero di 4-6, lineari, larghe 1-2 cm, lunghe 20-50 cm; piegate a doccia verso lo scapo fiorale, con un angolo molto ampio; colore verde tendente all'azzurro, consistenza carnosa.
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Fiori:
Profumati, in numero di 4-6, inclinati rispetto all'asta principale con un angolo di circa 90 gradi e inseriti su un unico nodo con peduncoli di diversa lunghezza; diametro della corolla 2,5-3 cm; non presenta petali e sepali, ma 6 tepali bianchi, tendenti a sovrapporsi tra loro, forma ovata, apice acuto, lunghi circa 1-1,5 cm, larghi 0,5-1 cm, unghia che si restringe verso la base e va a saldarsi con quella degli altri tepali in un tubo verde lungo 2 cm. Al centro della corolla vi è una corona gialla, a forma di coppa, con diametro di 7-8 mm. Scapo fiorale robusto, compresso e cavo. Dal nodo parte una spata biancastra e membranacea che avvolge la base della infiorescenza per una lunghezza di 3-4 cm. Stami n. 6 non sporgenti dal perigonio e disposti su due file di 3 stami ciascuna, di cui la superiore visibile senza sezionare il fiore. Ovario infero, stilo 1, stigma 1.
- Epoca di fioritura: Marzo-maggio
- Impollinazione: Entomofila
- Frutti: Capsula dentro la quale vi sono numerosi semi di colore nero e del diametro di 2-3 mm.
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Confusione e riconoscimento:
La pianta non dà adito a confusione con altre specie. Più complicato è il discorso sulle sottospecie e varietà che qui si trascurano.
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Utilizzo:
Piante ornamentali
Pianta ornamentale utilizzata nei giardini. Fiore reciso utilizzato localmente in primavera per adornare altarini di madonne e santi assieme al Narciso comune e diverse specie di Iris. -
Curiosità:
- Il profumo dei Narcisi nostrali è molto intenso.
- Il Narcissus biflorus Curtis, Narciso bifloro, narciso a due fiori, sarebbe da considerare come ibrido tra Narcissus tazetta e Narcissus poeticus. Tuttavia, sinora non è stato rinvenuto.