Iscrizione: A devozione di S. Matteo. Per grazia ricevuta il 12-8-1971 sulla via Cagnano V. dopo una curva l’auto 850 ha sbandato capovolgendosi due volte. il guidatore uscì illeso senza il pur minimo graffio Matteo Ianzano da Torino - Descrizione: Un veicolo è finito in un fossato ed un uomo giace riverso al suolo, illuminato da un fascio di luce emanante dall’apparizione di San Matteo, in alto. A destra in basso una foto che rappresenta l’incidente. L'incidente è occorse nelle vicinanze del Convento di San Matteo che è raffigurato in alto, sebbene in posizione diversa da quella che avrebbe dovuto avere, stando a quando dice l'iscrizione del quadro votivo.
Iscrizione: A devozione di S. Matteo. Per grazia ricevuta il 12-8-1971 sulla via Cagnano V. dopo una curva l’auto 850 ha sbandato capovolgendosi due volte. il guidatore uscì illeso senza il pur minimo graffio Matteo Ianzano da Torino - Descrizione: Un veicolo è finito in un fossato ed un uomo giace riverso al suolo, illuminato da un fascio di luce emanante dall’apparizione di San Matteo, in alto. A destra in basso una foto che rappresenta l’incidente. L'incidente è occorse nelle vicinanze del Convento di San Matteo che è raffigurato in alto, sebbene in posizione diversa da quella che avrebbe dovuto avere, stando a quando dice l'iscrizione del quadro votivo.
Iscrizione: A d.ne di Luigi Nardella madre e famiglia G. Cera dipinse 1894 - Descrizione: Un uomo giace a letto, in preda ad un attacco di emottisi. Una donna gli regge un bacile. Ai piedi del letto il dottore, vestito di scuro, barbuto e con un cappello in testa; seduta ad una sedia, una donna che si porta la mano al capo, una bimba attaccata alle gonne. In alto a destra, su una nuvola, le apparizioni di San Matteo e della Madonna Incoronata. Le donne indossano un ampio grembiule e un fazzoletto in testa.
Iscrizione: A d.ne di Luigi Nardella madre e famiglia G. Cera dipinse 1894 - Descrizione: Un uomo giace a letto, in preda ad un attacco di emottisi. Una donna gli regge un bacile. Ai piedi del letto il dottore, vestito di scuro, barbuto e con un cappello in testa; seduta ad una sedia, una donna che si porta la mano al capo, una bimba attaccata alle gonne. In alto a destra, su una nuvola, le apparizioni di San Matteo e della Madonna Incoronata. Le donne indossano un ampio grembiule e un fazzoletto in testa.
 
Iscrizione: A D.ne di ...... Lodovico ....... - Descrizione: Il quadro è molto degradato. E' l'unico ex voto superstite del santuario di Santa Maria di Stignano a San Marco in Lamis. Un uomo è steso a letto mentre tre familiari sono inginocchiati intorno. La Madonna di Stignano è molto ben raffigurata.
Iscrizione: A D.ne di ...... Lodovico ....... - Descrizione: Il quadro è molto degradato. E' l'unico ex voto superstite del santuario di Santa Maria di Stignano a San Marco in Lamis. Un uomo è steso a letto mentre tre familiari sono inginocchiati intorno. La Madonna di Stignano è molto ben raffigurata.
Iscrizione: V. F. da Michele Prencipe a. di 19 marzo 1857 - Descrizione: Il miracolato tenta di frenare l’impeto di un cavallo reggendolo per le briglie. Le figure sono rappresentate con molta cura: l’uomo indossa un parrucchino, un cappello blu con fiocco, un abito blu che sembra di velluto, panciotto rosso e colletto a farfalla floscio, ghette bianche; il cavallo è molto ben tornito, con le zampe anteriori innalzate e molto ben descritto (anche i genitali sono raffigurati accuratamente). Sullo sfondo delle opulente colline e alcune case; in alto, su nuvoletta a forma di palle, tre apparizioni: da sinistra san Giuseppe, la Maddonna Incoronata e san Matteo. L'iscrizione è in cartiglio disegnato. Interessantissimo e pregevole - Note L'espressione "V.F." - Votum feci - compare unicamente su questa tavoletta votiva
Iscrizione: V. F. da Michele Prencipe a. di 19 marzo 1857 - Descrizione: Il miracolato tenta di frenare l’impeto di un cavallo reggendolo per le briglie. Le figure sono rappresentate con molta cura: l’uomo indossa un parrucchino, un cappello blu con fiocco, un abito blu che sembra di velluto, panciotto rosso e colletto a farfalla floscio, ghette bianche; il cavallo è molto ben tornito, con le zampe anteriori innalzate e molto ben descritto (anche i genitali sono raffigurati accuratamente). Sullo sfondo delle opulente colline e alcune case; in alto, su nuvoletta a forma di palle, tre apparizioni: da sinistra san Giuseppe, la Maddonna Incoronata e san Matteo. L'iscrizione è in cartiglio disegnato. Interessantissimo e pregevole - Note	L'espressione "V.F." - Votum feci - compare unicamente su questa tavoletta votiva
Iscrizione: A divozione di Francesca e Concetta . . . 20 settembre 1897 di Manfredonia - Descrizione: Un uomo rincorre, con un pugnale insanguinato in mano, una donna che, a braccia alzate, corre a rifugiarsi nel portone della sua casa, sanguinando da una spalla. Un’altra donna, precedentemente colpita dall’aggressore, anch’essa sanguinante dalla spalla, è poco lontana, circondata da un gruppo di persone. In alto le apparizioni della Madonna Addolorata e di San Matteo.
Iscrizione: A divozione di Francesca e Concetta . . . 20 settembre 1897 di Manfredonia - Descrizione: Un uomo rincorre, con un pugnale insanguinato in mano, una donna che, a braccia alzate, corre a rifugiarsi nel portone della sua casa, sanguinando da una spalla. Un’altra donna, precedentemente colpita dall’aggressore, anch’essa sanguinante dalla spalla, è poco lontana, circondata da un gruppo di persone. In alto le apparizioni della Madonna Addolorata e di San Matteo.
Iscrizione: A D.ne di Vincenzo Ponziano e famiglia di Rignano Garganico ricapitato una disgrazia vicino S. Matteo nel 1897. G. C. Dipinse 1898 S. Marco in Lamis - Descrizione: Il carretto su cui viaggiava la famiglia di Vincenzo Ponziano,mentre sta arrivando al Santuario di San Matteo, si rovescia nel canale del torrente Jana. Dalla strada accorrono un frate, una donna, una guardia col fucile a tracolla, un prete, un'altra guardia sta cercando di aiutare a rimettere in sesto il carretto tirando una corda. Vicino alla parte posteriore del carretto è ritto un uomo munito di un bastone che ha tutta l'aria d essere una stampella. Il paesaggio del Santuario è fedelmente riportato.
Iscrizione: A D.ne di Vincenzo Ponziano e famiglia di Rignano Garganico ricapitato una disgrazia vicino S. Matteo nel 1897. G. C. Dipinse 1898 S. Marco in Lamis - Descrizione: Il carretto su cui viaggiava la famiglia di Vincenzo Ponziano,mentre sta arrivando al Santuario di San Matteo, si rovescia nel canale del torrente Jana. Dalla strada accorrono un frate, una donna, una guardia col fucile a tracolla, un prete, un'altra guardia sta cercando di aiutare a rimettere in sesto il carretto tirando una corda. Vicino alla parte posteriore del carretto è ritto un uomo munito di un bastone che ha tutta l'aria d essere una stampella. Il paesaggio del Santuario è fedelmente riportato.
Iscrizione: A divozione di Raffaele Saracino di Arcangelo. Ci è capitata una disgrazia 18 giugno 1899 - Descrizione: Un carro si è rovesciato sulla strada. Un bambino, di cui si vedono le braccia e parte del viso, giace schiacciato sotto uno dei due cavalli che tirano il carro; un uomo è rimasto impigliato fra le zampe di un cavallo, un altro uomo tenta di liberarlo. Dietro il carro una donna inginocchiata stringe al seno un bambino mentre un secondo figlio le si aggrappa alla gonna. Sulla sinistra, appoggiato a un bastone, un contadino guarda la scena. L'episodio si svolge in pianura alberata. In alto a destra bella raffigurazione di S. Matteo.
Iscrizione: A divozione di Raffaele Saracino di Arcangelo. Ci è capitata una disgrazia 18 giugno 1899 - Descrizione: Un carro si è rovesciato sulla strada. Un bambino, di cui si vedono le braccia e parte del viso, giace schiacciato sotto uno dei due cavalli che tirano il carro; un uomo è rimasto impigliato fra le zampe di un cavallo, un altro uomo tenta di liberarlo. Dietro il carro una donna inginocchiata stringe al seno un bambino mentre un secondo figlio le si aggrappa alla gonna. Sulla sinistra, appoggiato a un bastone, un contadino guarda la scena. L'episodio si svolge in pianura alberata. In alto a destra bella raffigurazione di S. Matteo.
Iscrizione: A devozione di Luciani - Giuseppe - grazia - ricevuta - dalla Beata Vergine - di - Stignano - e da S. Matteo li 25-5-944 S. Marco in Lamis Fa. (sic) - Descrizione: La scena si svolge proprio sulla strada sottostante il convento di Santa Maria di Stignano in territorio di San Marco in Lamis. Un carretto, trainato da un cavallo, è stato tamponato da un’auto. Il conducente del carretto è finito sotto le ruote del traino con la testa proprio sotto gli zoccoli posteriori dell’animale. Fanno da sfondo la montagna e il convento della Madonna di Stignano. In alto a sinistra su una nuvola, l’apparizione su una nuvola, l’apparizione della Madonna di Stignano, a destra quella di San Matteo.
Iscrizione: A devozione di Luciani - Giuseppe - grazia - ricevuta - dalla Beata Vergine - di - Stignano - e da S. Matteo li 25-5-944 S. Marco in Lamis Fa. (sic) - Descrizione: La scena si svolge proprio sulla strada sottostante il convento di Santa Maria di Stignano in territorio di San Marco in Lamis. Un carretto, trainato da un cavallo, è stato tamponato da un’auto. Il conducente del carretto è finito sotto le ruote del traino con la testa proprio sotto gli zoccoli posteriori dell’animale. Fanno da sfondo la montagna e il convento della Madonna di Stignano. In alto a sinistra su una nuvola, l’apparizione su una nuvola, l’apparizione della Madonna di Stignano, a destra quella di San Matteo.
Iscrizione: A divozione di Manzì Giovanni per grazia ricevuta del suo [figlio] Simone di anni 4 luglio 1938 Cerignola - Descrizione: L’ambiente della tavoletta è una stalla con tre cavalli; un bambino è finito sotto le zampe posteriori di uno dei cavalli. Accorre un uomo mentre un altro leva le braccia al cielo, atterrito. La stalla è un ambiente con soffitto a volta (se ne scorgono una vela) con una lunga mangiatoia e appesi alla parete alcuni quadri e un collare da tiro, un forcone e una pala. In alto, su nuvolette, le immagini della Madonna di Ripalta e di San Matteo. Molto accurato, i cavalli sono dipinti con perizia e di profilo, le figure umane sono rappresentate di profilo. descrizione molto realistica della tipica stalla dei cavalli con tutti gli elementi propri riguardanti la vita ordinaria dei cavalli come finimenti, attrezzi da pulizia, secchio per l'abbeverata. Da notare anche i quadri devozionali appesi sulla mangiatoia di cui certamente uno raffigura San Matteo, secondo l'usanza dei contadini del Gargano e della Capitanata che venerano San Matteo come protettore dei cavalli.
Iscrizione: A divozione di Manzì Giovanni per grazia ricevuta del suo [figlio] Simone di anni 4 luglio 1938 Cerignola - Descrizione: L’ambiente della tavoletta è una stalla con tre cavalli; un bambino è finito sotto le zampe posteriori di uno dei cavalli. Accorre un uomo mentre un altro leva le braccia al cielo, atterrito. La stalla è un ambiente con soffitto a volta (se ne scorgono una vela) con una lunga mangiatoia e appesi alla parete alcuni quadri e un collare da tiro, un forcone e una pala. In alto, su nuvolette, le immagini della Madonna di Ripalta e di San Matteo. Molto accurato, i cavalli sono dipinti con perizia e di profilo, le figure umane sono rappresentate di profilo. descrizione molto realistica della tipica stalla dei cavalli con tutti gli elementi propri riguardanti la vita ordinaria dei cavalli come finimenti, attrezzi da pulizia, secchio per l'abbeverata. Da notare anche i quadri devozionali appesi sulla mangiatoia di cui certamente uno raffigura San Matteo, secondo l'usanza dei contadini del Gargano e della Capitanata che venerano San Matteo come protettore dei cavalli.