L'Astrolabio
1969 - Michel Friedman - I ribelli di Belfast
Michel Friedman, l’Astrolabio, n. 18 del 4 maggio 1969
Belfast, maggio. Anche se non ha gli occhi blu né la zazzera di capelli rossi né il berretto di traverso, come l'eroe cinematografico di John Ford, il capitano Terence O’Neill, 54 anni, primo ministro dell'Ulster, è senz'altro l'ultimo irlandese del nord a recitare la parte deell’uomo tranquillo.
Con il suo cappello nero, bastone e largo soprabito di tweed ha più l'aria di un gentleman a passeggio per la city che quella del capo di un paese sull’orlo della guerra civile. E' difficile che O’Neill alzi un sopracciglio quando infuriano gli scontri o echeggiano le esplosioni provocate dai dinamitardi. Ed è stato proprio grazie ad uno dei suoi sorrisi aristocratici e disarmanti che due settimane fa è riuscito a strappare al suo gruppo parlamentare il permesso di far uscire Belfast dal Medio Evo: ha ottenuto 28 voti contro 22 e toccherà ancora a lui, questa settimana, convincere il “comitato permanente" e, infine, l'assemblea generale del Partito Unionista. Superati tutti questi ostacoli, finalmente le elezioni locali potranno aver luogo a suffragio universale.“Insieme al Sudafrica razzista e alla arretrata Nuova Zelanda abbiamo il discutibile onore di essere fra gli ultimi paesi reputati civili, a conservare un sistema elettorale basato sul censo". [...]
| Data creazione | Lunedì, 17 Gennaio 2022 |
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| Categoria | 1969 |
| Dimensione | 252.53Kb |
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