Gaetano Salvemini
2005 - P. Calamandrei - G. Salvemini - Non Mollare
Non Mollare (1955), a cura di Mimmo Franzinelli, Bollati Boringhieri 2005
Il manganello, la cultura e la giustizia
L’apparizione del fascismo risvegliò in molti italiani fino a quel tempo rimasti estranei ai partiti, il senso del dovere politico. Prima della guerra era largamente diffuso tra gli uomini di cultura il pregiudizio che la politica fosse un’attività di ordine inferiore, da sfaccendati o da faccendieri: e anche dopo la guerra i giovani migliori, appena smobilitati, si erano ridati a corpo morto ai loro studi, per riguadagnare gli anni perduti. Ma quando lo squadrismo incominciò a insanguinare le piazze e le campagne d’Italia, gli spari all’angolo della via e il bagliore delle camere del lavoro incendiate costrinsero anche gli appartati nelle biblioteche ad alzare la testa dai libri e ad affacciarsi alla finestra. E per una quantità di gente senza partito il problema politico si impose coll’urgenza di un problema morale, che riproponeva ad ogni galantuomo il dovere civico di assumersi la sua parte di responsabilità di fronte ad un rigurgito di violenza criminale che minacciava di distruggere le basi della civiltà.
| Data creazione | Martedì, 21 Febbraio 2023 |
|---|---|
| Categoria | Gaetano Salvemini |
| Dimensione | 255.53Kb |
| MD5 | 9d2ac2005ed186953875158c1b33e2f2 |
| Accesso | Chiunque può visualizzare questo file. |