Ferruccio Parri
1966 - Ferruccio Parri - La frana dei cantieri
Ferruccio Parri, L'Astrolabio, n. 41, pagg. 4-6, 16 Ottobre 1966
I fatti di Genova e Trieste portano alla luce complessi problemi economici e sottofondi sociali, complicati da incidenze e deviazioni di ordine tecnico-economico e di natura sindacale, politica e locale, da rendere difficile una valutazione d'insieme non superficiale e non provvisoria. Vale la pena di tentare di portare in chiaro alcune delle linee principali di ragionamento.
La riorganizzazione dei cantieri rientra nel quadro generale della politica di razionalizzazione ed ammodernamento tecnologico che i dirigenti effettivi della nostra economia, pubblici e privati, stanno perseguendo o secondando da tempo con coerente, e silenziosa, decisione. E' il capitolo principale del riassetto e risanamento di quella disparata antologia di aziende meccaniche che sono eredità lontana della ahimè troppo libera iniziativa privata e più recente del fascismo.
Doveva essere affrontato con decisione già una quindicina di anni addietro: si è preferita la cura di ricostituenti, soprattutto a beneficio degli armatori. Non faccio il Catone: la politica ha l'orrore delle decisioni tempestive e radicali. Ma scoppiata col 1962 la grande crisi di tutta l'industria cantieristica europea, caduta ogni prospettiva di ripresa vicina - e forse anche lontana, l'accumularsi dei disavanzi ha costretto l'IRI a non più dilazionare la ristrutturazione razionale ed economica del settore. [...]
| Data creazione | Lunedì, 04 Ottobre 2021 |
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| Categoria | Ferruccio Parri |
| Dimensione | 115Kb |
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