1864-Cletto Arrighi-I 450 deputati-Pietro Bastogi
Cletto Arrighi, I 450 deputati del presente e i deputati dell'avvenire, Milano 1864
Pietro Bastogi
Vi sono taluni i quali con una carità tutta propria, che saremmo tentati di chiamar pelosa, vorrebbero che sulla faccenda delle strade ferrate meridionali nessuno avesse più a fiatare eternamente. Noi non siamo di quest'avviso; prima perché una promessa ci fa obbligo di parlar anche del signor Pietro Bastogi, il quale, al tempo che fu cominciata quest'opera, era ancora deputato; in secondo luogo perché, crediamo che non sia sano il dimenticar troppo presto le brutte azioni e i loro autori, ed essere carità di patria il rammentarne di quando in quando il castigo inflitto, come esempio solenne di pubblica moralità. E tanto più che vi hanno uomini interessati a far comparire - non difficile intento! - bianco il nero e nero il bianco, a minorare ogni colpa, a volgerle fors'anche in senso contrario. Chi avrebbe detto che un barone Ricasoli osasse rilasciare al Susani un benservito, che nessuna cima di galantuomo avrebbe sperato migliore? Al Susani che non ha pur saputo risponder sillaba alle sanguinose imputazioni mossegli in pieno Parlamento e fuori, e che preferì farsi condannare dalla nazione in contumacia, purché fosse salvo il fatal milioncino ....