1894-C.Lombroso-L'uomo di genio
Cesare Lombroso, L'uomo di genio, 1894
Prefazione alla sesta edizione
Accade spesso agli autori di esser pentiti e dolenti dell’opera loro appena compiuta; il piacere della ricerca, della creazione è svanito: restano i dubbii, i rimorsi pegli errori, o pelle mende che non vi difettano mai. Questa volta posso dire il contrario. Sento aver fatta opera, se non completa, certo più vicina alla perfezione di quanto, colle mie povere forze, poteva sperare. Molto vi giovò l’esser questa, più che la VI, la XIV edizione, se alle edizioni italiane si sommano le straniere, restandone le ultime, grazie alle critiche dei paesi più colti d’Europa, monde degli errori di cui riboccavano le prime: ma v’ha sopratutto contribuito l’esserne entrata l’idea nella corrente della vita letteraria. [...]