Da Qualesammarco, Nr. 1 di Febbraio 1994
Un’occasione da non perdere
Una lettera-appello di giovani professionisti sammarchesi
S. Marco in Lamis sta vivendo da anni una grave crisi di tutte le attività economiche e produttive, con un conseguente progressivo abbandono della nostra città da parte di artigiani, imprenditori e professionisti, determinando un ulteriore depauperamento delle locali energie produttive.
Il presente documento e stato stilato da un gruppo di professionisti sammarchesi che tengono a cuore le sorti della propria città e che sentono il dovere di intervenire nel momento in cui si stanno per prendere decisioni che determineranno il futuro assetto del nostro Comune.
Dietro questo intervento non si nascondono interessi particolari: esso è teso solamente a proporre la nostra opinione nell’interesse esclusivo della collettività.
La legge n. 1150 del 1942 e la legge 765 del 1967 davano facoltà ai Comuni di dotarsi del Piano Regolatore Generale.
La legge regionale n. 56 del 1980 imponeva al Comune di San Marco in Lamis di dotarsi del Piano Regolatore Generale.
San Marco in Lamis a tutt’oggi, 1994, è priva di Piano Regolatore Generale.
ll Piano Regolatore Generale è uno strumento di assetto e sviluppo del territorio, un’importante pianificazione strategica di tutti gli aspetti dello sviluppo di una comunità, non solo di quelli legati all’edilizia, ma anche degli aspetti sociali, culturali, ambientali e, soprattutto, economici.
La redazione del Piano Regolatore Generale, pur essendo competenza specifica degli architetti e degli ingegneri, necessita della collaborazione di tutti: economisti, politici, giuristi, sociologi e di tutte le altre forze della cultura.
La complessità del Piano Regolatore Generale e lo stato di grave disoccupazione della maggior parte dei laureati, che vanno considerati oggi tra i maggiori potenziali produttori di lavoro per sé e per tutti gli altri, impongono all’amministrazione Comunale di individuare nei professionisti gli unici e veri redattori del Piano Regolatore Generale della propria città.
Perché il Piano Regolatore Generale deve essere opera dei professionisti del posto?
- San Marco in Lamis dispone, sia per quantità che per qualità, di professionisti in grado di risolvere i complessi problemi legati al Piano Regolatore Generale;
- il professionista sammarchese è responsabile nei confronti dei concittadini, nel presente e nel futuro, non solo come professionista ma, soprattutto, come parte attiva e trainante della propria comunità;
- la conoscenza e la sofferta convivenza con i problemi quotidiani rnentre inducono il cittadino a cercare la soluzione del proprio problema altrove, spronano invece il professionista del luogo a ricercare soluzioni in favore dell’intera comunità, poiché nel benessere della comunità vi è la ragione di essere della professione stessa, cosa impensabile per un professionista esterno; il professionista sammarchese, dopo aver introdotto delle disposizioni, frutto della stima delle condizioni attuali e del proprio ingegno, oltre che a rispondere verso i propri concittadini, subirà sulla propria pelle le conseguenze delle proprie decisioni.
Per il bene della comunità bisogna assolutamente evitare che il Piano Regolatore Generale porti vantaggio solo a quel pochi che in qualche modo hanno avuto e continuano ad avere influenze determinanti sulle decisioni importanti della nostra città, stimolando particolarmente le forze più giovani ad investire le proprie idee e le proprie risorse.
Per iniziativa di: Ing. Antonio Lombardi, Arch. Antonio Nardella, Ing. Antonio Nardella, Ing. Michele Spagnoli, Ing. Sebastiano Villani.
Fanno proprio il Contenuto del documento:
Dott. Nazario Bevilacqua, Dott. Raffaele Bevilacqua, Arch. Angelo Ceddia, Dott. Matteo Ceddia, Dott. Michele Ciavarella, Prof. Matteo Coco, Renato Fugaro, Dott. Angelo Giuliani, P.I. Marco Giuliani, Luigi Gravina, Dott. Giuseppe Leggieri, Dott. Giuseppe Malerba, Dott. Giovanni Modola, Ing. Angelo Nardella, Dott. Giampaolo Nardella, Dott.ssa Loredana Nardella, Dott. Michele Palatella, Dott.ssa Antonella Scarano, Dott. Mariano Starace, Scenografo Michele Tancredi, Arch. Matteo Tardio, Dott. Maurizio Tardio, Dott. Antonio Matteo Tenace, Rag. Donato Pio Tenace, Dott. Francesco Totta.
18 - 1994-2 - Qualesammarco - Una lettera appello
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