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La politica
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Questa missiva fu inviata all'indomani delle elezioni comunali del 2011 al neo eletto sindaco Angelo Cera. Il partito IDV (Italia Dei Valori) era presente alla tornata elettorale con il suo candidato a sindaco Tiziano Paragone, che fu battuto e non fu eletto consigliere comunale, pur avendo ottenuto ca. 1000 voti validi.

Simbolo elettorale di IDV
Simbolo elettorale di IDV

Alla cortese attenzione del sig. Sindaco
On. Angelo Cera
San Marco in Lamis
Egr. sig. Sindaco,
a nome della sezione dell’Italia dei Valori di San Marco in Lamis, chiedo alla S.V. di considerare l’opportunità di inserire nelle dichiarazioni programmatiche, che sicuramente V.S. presenterà alla cittadinanza attraverso il Consiglio Comunale nella seduta di insediamento della nuova Amministrazione, le proposte che di seguito vengono riportate.
Con l’occasione, manifesto la piena disponibilità degli organismi dirigenti, degli iscritti e dei candidati dell’Italia dei Valori a collaborare con V.S., con la Giunta e con l’intero Consiglio Comunale per definire, affrontare e risolvere i numerosi problemi della nostra cittadina, nella convinzione che solo uno sforzo unanime e concorde delle diverse componenti della nostra comunità possa creare i presupposti per una nuova stagione di ripresa economica, civile e sociale.
In questa prospettiva, ci permettiamo di suggerire che le direttive dall’azione amministrativa dovrebbero essere sorrette da tre elementi portanti: partecipazione (prevedere un assessorato in tal senso, la commissione pari opportunità ed organismi di partecipazione giovanile, rivedere statuto e regolamenti comunali), lavoro (nominare subito la consulta delle attività produttive, definire immediatamente la zona e/o le zone PIP), solidarietà (piano dei servizi sociali partecipato e condiviso, con particolare riguardo delle fasce più deboli della popolazione).
Ma, se queste indicate sono, almeno per noi, le direttrici portanti, l’ossatura, o meglio l’anima, di un rilancio della nostra San Marco, ecco di seguito le nostre proposte in maniera più dettagliata:
1. Opportunità produttive
• Costituzione della Consulta delle attività produttive con i rappresentanti delle categorie (artigiani, commercianti, imprenditori, agricoltori, professionisti, ecc.) per individuare, monitorare e verificare gli interventi nel settore (la Consulta adotterà veri e proprie determinazioni con valore vincolante per gli amministratori):
• Definizione, tra i numerosi esistenti e non attuabili, di un piano per attività produttive da render operativo in tempi reali sia dal punto di vista della strumentazione urbanistica che di investimenti per infrastrutture (adduzione di acqua, elettricità, strade, ecc. deve essere una spesa prioritaria e vincolata nei diversi bilanci);
• Sportello unico, gruppo di lavoro ed ufficio dedicato per contatti e rapporti con l’imprenditoria a diversi livelli (locale, nazionale) e per ricerche di mercato;
• Dimensionamento e attuazione del Piano Urbanistico Generale secondo realismo (inutile prevedere improbabili espansioni, ma puntare al recupero e alla rigenerazione del tessuto edilizio ed urbano esistente, soprattutto di alcune zone periferiche); del resto la “filosofia” del PUG è proprio quella di individuare, in primo luogo, le cosiddette “invarianti” per poi avere maggiore elasticità di scelta per la parte programmatica: puntare anche sull’agriturismo e sulle opportunità rappresentate dalla zona del Sambuchello dove stanno sorgendo molte casette per trascorrere fine-settimana o per attività agricole ricreative;
• Piani di rigenerazione urbanistica e di recupero del centro abitato per rimettere sul mercato o per trasformare in servizi (esempio albergo diffuso realizzato in altri comuni, attrezzature pubbliche, residenze per anziani, ecc.) il patrimonio edilizio esistente, di cui non c’è più mercato;
• Tutela e valorizzazione del bosco attraverso investimenti provenienti dagli usi civici mirati a creare strutture ricettive (per soggiorni, escursioni, attività sportive e motorie, equitazione) leggere (tipo bungalow o casette in legno); ristrutturazione caserma guardie campestri; percorsi e valorizzazione prodotti del sottobosco (funghi, ecc.), nonché tagli di riconversione a fini produttivi (la nostra legna non può finire tutta con i tagli abusivi);
• Creazione di una ASBUC (Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico) sul modello di quelle esistenti in altre regioni (Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Trentino, ecc.): non è possibile che circa tremila ettari di demanio civico (di terre collettive, cioè, appartenenti a tutti i cittadini e non all’ente comune, di cui oltre mille ettari più o meno boschivi) non debbano “fruttare” nemmeno un euro pur pagando, per questi terreni (anche per quelli occupati abusivamente da privati), oltre € 20.000 annui al Consorzio di Bonifica (si tratta di uno dei debiti non pagati per diversi anni);
• Concessione di strutture comunali (es. mattatoio) per promuovere ed incentivare la produzione di prodotti lattiero-caseari in forma associata tra allevatori;
• Indirizzare la formazione professionale anche verso la ripresa di attività artigianali tipiche del nostro comune, considerato anche che il Comune è membro di associazioni che gestiscono i corsi professionali e che ha messo a disposizione di tali associazioni locali e strutture;
• Elaborazione di un pacchetto turistico del nostro comune che veda coinvolti in maniera attiva i due santuari (con tutte le loro risorse: museo, biblioteca, ecc. e con la loro capacità di proposta culturale e di organizzazione autonoma), il bosco, il percorso dei pellegrini, il parco dei dinosauri e la Cittadella delle Scienze da creare (per quanto riguarda la Cittadella delle Scienze si tratta di un progetto semplice e di facile attuazione: all’interno del parco dei dinosauri, o nelle immediate adiacenze,  si può creare un orto botanico con tutte la flora del nostro territorio, opportunamente esposta e corredata di schede informative; in una struttura già esistente (potrebbe essere anche la ex scuola o locali del centro visite) o strutture leggere prefabbricate, tipo capannoni o cupole,  si può installare un planetario e laboratori per diverse discipline (chimica, fisica, scienze biologiche, informatica e matematica, energia e fonti rinnovabili, ecc.; le scienze della terra sono già presenti con il carsismo e con il  gruppo speleologico);
• Creazione di un consorzio tra operatori turistici, associazioni ambientaliste ed organizzatori di pellegrinaggi per opportunità di soggiorno particolari da offrire ai propri associati.
• Incentivare la produzione di prodotti di agricoltura biologica e prodotti tipici e favorirne la commercializzazione;
• Misure per razionalizzare la rete commerciale, nel rispetto della legislazione esistente (compreso il mercato settimanale, che va opportunamente regolamentato e dimensionato e diversamente localizzato anche per motivi igienici e di sicurezza) per favorire l’imprenditoria locale.
2. Efficienza, efficacia ed economicità dell’apparato tecnico-burocratico del Comune
• Rideterminazione della Organizzazione di Uffici e Servizi, con particolare riguardo alle procedure, alla sinergia e collaborazione tra i diversi settori;
• Riduzione a tre dei responsabili di settore con attribuzioni dirigenziali: Affari Generali, Tecnico, Contabile-finanziario;
• Attribuzioni al Segretario Generale di funzioni di coordinamento e controllo di gestione;
• Istituzionalizzazione della conferenza periodica (settimanale o quindicinale) dei Responsabili di Settore per rendicontare e programmare il lavoro;
• Presentazione da parte dei responsabili di settore di programmi e crono-programmi da sottoporre al visto del Consiglio Comunale e report sulle attività svolte (sempre da sottoporre al Consiglio, unitamente alle relazioni del nucleo di valutazione);
• Programma periodico delle attività di manutenzione;
• Gestione in economia della riscossione e accertamento dei tributi;
• Definizione, attraverso regolamenti e modulistica predisposta con atti formali, delle procedure di evasione delle pratiche e di risposta ai cittadini;
• Verifica, sempre da parte del Consiglio dell’utilizzazione dei fondi per il personale, prevedendo effettive forme di “incentivazione”, evitando elargizioni a pioggia e senza finalità precise;
• Riduzione del contenzioso attraverso forme di responsabilizzazione (con recupero di somme spese inutilmente per colpa grave) del personale;
• Revisione di tutti i regolamenti comunali (polizia municipale, viabilità e parcheggi, riscossione tributi, occupazione aree pubbliche, contabilità, ecc. con il contributo dei cittadini) e redazione di nuovi (es. di utilizzo del demanio civico e del bosco);
• Carta dei servizi da affidare al controllo del difensore civico, che, insieme al revisore dei conti, deve diventare organo di stimolo e miglioramento dei servizi;
• Revisione dello Statuto e del regolamento del Consiglio Comunale per individuare forme e scadenze di controllo da parte del Consiglio su tutta l’attività comunale, in maniera da rendere trasparente tale attività;
• Revisione di tutte le consulte, per dare efficacia alla loro azione e per rendere concreta la partecipazione dei cittadini;
• Regolamento e bandi di gara per la concessione di contributi ad associazioni sulla base del principio di cofinanziamento e di valenza generale delle iniziative da incoraggiare con le scarse disponibilità di bilancio;
• Presenza dei Vigili (anche periodica, ma definita con i cittadini interessati) in tutti i quartieri;
• Servizi cimiteriali: affidamento con convenzione anche per tumulazione e apposizione lapidi;
• Raccolta e smaltimento rifiuti: riorganizzare la raccolta differenziata.
3. Legalità, sicurezza, decoro urbano
• Comitato cittadino, sotto la diretta responsabilità del Sindaco, per la sicurezza e l’ordine pubblico in forme da definire con il Prefetto e le Forze dell’ordine (Carabinieri, Forestale, Vigili Urbani) per coordinare le attività ed operare in sinergia.
• Potenziamento del sito web del Comune per rendere accessibili tutti gli atti.
• Videosorveglianza e consultazione periodica con i cittadini dei vari quartieri e delle zone a rischio, con forme di protezione e garanzia di riservatezza per le segnalazioni di atti vandalici e di comportamenti che turbano il decoro  e la tranquillità dei cittadini (autoveicoli e motoveicoli rumorosi, schiamazzi notturni, ecc.).
• Relazione periodica del Comando dei Vigili Urbani sulle attività di prevenzione e repressione da sottoporre alla discussione del Consiglio Comunale per renderne pubblici i contenuti  (fatta salva la riservatezza di fatti giudiziari).
• Forme di coinvolgimento diretto dei giovani nella gestione degli spazi e delle attrezzature pubbliche.
4. Solidarietà sociale
• Separazione tra espressione della volontà politica e gestione dei servizi sociali, soprattutto per quanto riguarda il Centro Anziani ed altri centri di aggregazione sociale, dando maggiore spazio a forme di partecipazione dei soggetti interessati. Rendicontazione periodica in Consiglio Comunale sull’andamento dei servizi;
• Utilizzazione del demanio civico (Borgo Celano) per attività agricole-ricreative di anziani (tipo coltivazione di orti);
• Centro di formazione professionale per disabili (di livello territoriale più ampio di quello comunale o dell’ambito degli attuali servizi sociali) e convenzioni con centri specializzati (oltre al Centro Padre Pio, la Lega del Filo d’Oro, la Nostra Famiglia, per attività di eccellenza nel settore);
• Strutture sportive per attività agonistiche dei disabili in modo da poter organizzare manifestazioni regionali o nazionali;
• Razionalizzazione della spesa per indirizzarla verso i casi di effettivo bisogno;
• Piena applicazione della legge 104: dalle barriere architettoniche all’integrazione scolastica (è assurdo che un disabile non possa accedere nemmeno al municipio per recarsi dal sindaco!);
• Rilancio delle strutture sanitarie e piena attuazione dei servizi socio-sanitari territoriali: San Marco centro del Distretto deve essere un fatto tangibile e la riconversione dell’ospedale non deve fermarsi al protocollo, al ribasso sottoscritto nella fase di chiusura dell’ospedale.
5. Promozione civile e culturale
• Istituzione dell’assessorato alla partecipazione che organizzerà sistematiche consultazioni con i quartieri e con le categorie per deliberazioni vincolanti per l’amministrazione;
• Istituzione della commissione comunale per le pari opportunità con l’attribuzione di potere consultivo obbligatorio sulle questioni che, con regolamento, la stessa commissione stabilirà (occupazione, scuole, asili, tempo libero, assistenza, sanità, famiglia, ecc);
• Coordinamento delle attività culturali per utilizzare al massimo le poche risorse disponibili e per non mortificare con esclusioni immotivate;
• Piano annuale delle attività da individuare anche con forme di cofinanziamento da parte dei soggetti proponenti;
• Puntare sull’idea di San Marco come città di promozione della cultura musicale per una manifestazione che possa diventare un appuntamento annuale per i cultori e per il grande pubblico;
• Catalogazione e salvaguardia degli archivi storici (comunale, della collegiata e privati);
• Rivedere le convenzioni di utilizzazione degli impianti sportivi comunali e, con il completamento del campo sportivo, organizzare una società sportiva di promozione delle diverse discipline, da affidare ad esperti competenti;
• Costruire impianti sportivi a Borgo Celano;
• Nuova rete dei servizi scolastici per rispondere meglio alle esigenze dell’utenza e razionale utilizzo degli edifici, dopo opportuni interventi di manutenzione anche per ridurre le spese;
• Servizio di orientamento scolastico, anche nella prospettiva di un rilancio e della modernizzazione degli indirizzi di scuola superiore.
• Creazione di aree wi-fi nel centro urbano per il collegamento gratuito ad internet.

A nome dell’Italia dei Valori auguro a V.S., alla Giunta ed al Consiglio Comunale un buon lavoro e resto in attesa di un cortese cenno di riscontro, nella convinzione che V.S. consideri positivamente queste proposte.
A disposizione per incontri interlocutori e di chiarimento, rinnovo cordiali saluti.
Il vicesegretario della sezione
Italia dei Valori San Marco in Lamis                      
Michele Iannantuono

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Programma elettorale del candidato a Sindaco di San Marco in Lamis Ciro Nardella. Egli fu battuto al ballottaggio da Angelo Cera. Aprile 2011

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Creare valore attraverso obiettivi concreti, realizzabili, condivisi, misurabili

Le liste che sostenevano la candidatura di Ciro Nardella
Le liste che sostenevano la candidatura di Ciro Nardella
Obiettivi di breve, medio e lungo termine, tutti orientati al bene  comune. Ai cittadini elettori, ai quali chiediamo il voto per amministrare San Marco per i prossimi cinque anni, presentiamo alcuni punti vitali per la buona riuscita del nostro progetto; ogni obiettivo, compiti e comportamenti attraverso i quali arrivarci, sono tutti finalizzati ad un unico risultato: costruire un futuro per San Marco.
La San Marco che vogliamo...
Il Comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Questa enunciazione è contenuta nell’art. 3 del testo unico in materia di ordinamento degli enti locali.
Cosa c’è da fare è già previsto nei principi e disposizioni delle varie leggi del nostro ordinamento. Il vero tema è come realizzare tutto ciò.
Il momento è difficile, lo sappiamo benissimo; solo la forza e lo spirito di libertà e di servizio potranno sollevare le sorti di San Marco e noi non vogliamo mancare a questo compito.
Per questo vogliamo proporre ai cittadini ed elettori del nostro paese un programma credibile, realizzabile e verificabile.
Sappiamo bene dove siamo, dove vogliamo andare e soprattutto come vogliamo fare per arrivarci.
La domanda di partenza che ci siamo posti è stata cosa si intende per una buona amministrazione quotidiana. La risposta è stata che tutte le attività e gli sforzi di una sana amministrazione devono essere orientati al massimo soddisfacimento dei bisogni e delle necessità di una comunità, individuando gli interessi della stessa e curarli nei minimi particolari.
Il nostro primo impegno che proponiamo ai cittadini ed elettori è di voler investire innanzitutto sulle risorse umane, sugli uomini che sanno ascoltare l’opinione pubblica, elaborando le informazioni e proponendo progetti validi e attuabili. Vogliamo creare dei gruppi di lavoro in grado di valutare le risorse, valorizzare il nostro territorio, proporre progetti di sviluppo e portarli avanti con impegno e responsabilità.
I valori attraverso i quali vogliamo raggiungere i nostri obiettivi sono chiari: uomini competenti e credibili, responsabilità, trasparenza, onestà intellettuale, integrità.
Tutta la coalizione che appoggia la mia candidatura a Sindaco è consapevole e d’accordo sulla fondamentale importanza di sfruttare le migliori risorse umane che San Marco mette a disposizione.
Gli obiettivi da realizzare nel primissimo periodo di mandato devono avere il fine di risollevare il decoro della nostra cittadina, ormai decaduto ai minimi termini, come appare evidente agli occhi di tutti.
In particolare i nostri sforzi saranno incentrati su:

  • la manutenzione e la sistemazione del patrimonio pubblico; strade, scuole, palestre, verde pubblico, campo sportivo, quartieri;
  • la pulizia e la cura dell’immagine del centro urbano e della periferia; due le principali necessità legate a questo aspetto: la prima è che a nessuno piace vivere in mezzo all’immondizia e luoghi fatiscenti abbandonati a se stessi, la seconda è che la nostra migliore risorsa per valorizzare il nostro territorio è il TURISMO. Avete mai visto delle eccellenti località turistiche sporche e degradate?

Il successivo passo è fare in modo che rinasca nuovamente un rapporto di fiducia tra l’Amministrazione Comunale, i suoi uffici e tutta la cittadinanza. Per far questo gli elementi cardini sono rappresentanti da:

  • la gentilezza nei rapporti: non solo da parte degli uffici pubblici, ma anche degli amministratori. Serve innanzitutto trasparenza, perché essa coinvolge più persone, genera velocità, in quanto manca manipolazione, e riduce i costi;
  • la buona accoglienza negli uffici pubblici:  non che oggi non ci sia, ma va verificata qual è la qualità percepita, ossia cosa c’è da migliorare. Serve la formazione continua del personale, una buona organizzazione degli uffici, chiari compiti da svolgere con verifica puntuale e periodica dei risultati. Per far ciò servono innanzitutto assessori autorevoli che siano da esempio;
  • il rispetto fra gli interlocutori: bisogna porsi in una situazione mentale per cui non c’è chi vince e chi perde, ormai si è arrivati ad un punto che o si vince tutti insieme per lo sviluppo di San Marco o si perde tutti;
  • la promozione dell’ascolto e del dialogo con i cittadini;
  • la semplificazione delle procedure;
  • l’Attenzione dei particolari.

Solo puntando all’eccellenza dei servizi sarà possibile creare un clima di fiducia affinché si realizzi una buona amministrazione quotidiana ordinata ed ordinaria: i cittadini devono avere un Sindaco ed una amministrazione in cui riconoscersi.
Dopo aver messo dei punti fissi su queste basi si può partire per investire sul futuro di San Marco.
Per quanto concerne il commercio e le attività produttive bisognerà investire su:

  • la cooperazione: la maggior parte dei servizi devono essere gestiti dai privati e soprattutto da cooperative di giovani che vogliono mettersi in gioco e rischiare, consapevoli di avere alle spalle un’amministrazione comunale che li sostiene e li facilita nelle loro necessità amministrative e burocratiche;
  • politiche per l’artigianato, l’industria e l’agricoltura. E’ chiaro che la ripresa economica del nostro paese non può prescindere da un attenta analisi del settore dell’artigianato. In questo campo, come amministrazione, occorre favorire e incentivare quelle attività oggi scomparse ma sempre attuali, con adeguata e puntuale relativa formazione. L’ideale sarebbe identificare “una cittadella dell’artigianato”, con massime agevolazioni per tutti i mestieri e sotto tutti gli aspetti incentivanti;
  • il commercio, cercando un’immediata ripresa economica. Oggi, purtroppo, in merito alla situazione del comparto commercio, c’è da sottolineare l’assoluto caos esistente sia nella categoria a posto fisso, sia nel commercio ambulante. Per il commercio a posto fisso è indispensabile provvedere allo studio e alla formazione di un piano commerciale che diversifichi l’offerta, garantisca sostenibilità alle imprese già presenti e individui le zone del paese che necessitano di nuovi esercizi e servizi, evitando l’accentramento e la conseguente desertificazione commerciale della periferia. Inoltre al fine della competitività dell’offerta commerciale bisogna favorire in ogni modo i raggruppamenti tra gli esercenti locali, anche attraverso la formazione di piccoli centri commerciali, diventando così più concorrenziali rispetto alle offerte commerciali dei comuni limitrofi. La pianificazione del commercio ambulante non può prescindere da una regolamentazione dell’ambulantato itinerante (stabilire il numero massimo di concessioni, le vie dove si può esercitare e gli orari), ma soprattutto da una revisione del commercio ambulante a posto fisso (mercato infrasettimanale e mercatini) oggi esistente. Un mercato che funziona nel rispetto delle regole è lo specchio del commercio di un intero comune;
  • la riqualificazione dello sportello “Informa Giovani”, utile per informare e aggiornare sulla possibilità di lavoro nel mondo imprenditoriale e non solo; uno sportello, inoltre, che dia delucidazioni e possibilità di accesso ai relativi finanziamenti alle nuove imprese;
  • la internalizzazione dei nostri prodotti, per far in modo che essi vengano venduti su scala internazionale, ancor di più di quanto accade oggi.

Uno degli aspetti più importanti per il nostro paese è sicuramente rappresentato dalle politiche sociali e giovanili. Per migliorare la situazione attuale occorrerà:

  • valorizzare il volontariato: uno spaccato della nostra vita quotidiana quasi indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi;
  • governare le emergenze sociali: aiutare le famiglie e le persone in una situazione di bisogno;
  • attuare delle politiche a favore dei giovani, riproponendo la cultura e la pratica delle attività sportive, creative e culturali, e degli anziani: abbiamo un centro sociale in cui si ritrovano la maggior parte degli anziani di San Marco: bisogna liberare tutte le risorse immateriali di cui sono custodi, il loro saper fare, essere, le loro conoscenze storiche di San Marco, un aiuto per tutta la comunità.
  • aiutare in ogni modo e maniera i diversamente abili: ancora troppi marciapiedi impraticabili per una carrozzella perché troppo stretti, o con ostacoli improvvisi o addirittura con i passaggi riservati ostruiti da auto parcheggiate in maniera selvaggia. Compito dell’amministrazione comunale è differenziare progettualità e sostegni, soprattutto nei confronti dei soggetti disabili in stato di gravità, valorizzando al massimo le famiglie che li hanno in cura e garantendo tutti i servizi a loro necessari. L’obiettivo è di migliorare la qualità della vita di tutti i disabili, tanto da poter favorire, quando possibile, la vita indipendente e la piena partecipazione alla società.

Per far sì che la nostra comunità riparta dal punto di vista economico e sociale, non si può più prescindere dal binomio turismo e cultura. Ci troviamo in una delle zone più belle al mondo, nonché ricca di storia e di cultura locale: la "Via Sacra Longobardorum", i Conventi di San Matteo e della Madonna di Stignano, il Convento di Padre Pio, gli Eremi da un lato, il Parco Nazionale del Gargano, la Foresta Umbra, la Difesa, i fenomeni carsici (grava di Zazzano e doline), le coste, dall’altro, ne sono degli esempi. Senza dimenticare la nostra Borgo Celano: un paradiso terrestre da rivalutare in tutte le sue forme.
Nelle nostre zone c’è un forte flusso turistico che bisogna necessariamente intercettare. Per far questo bisogna valorizzare alla massima potenza sia tutte le risorse naturali e culturali di cui disponiamo, che i tanti giovani di San Marco appassionati di storia e cultura locale, pieni di entusiasmo e creatività.
Sarà utile, inoltre, che ci sia una stretta collaborazione tra scuola ed ente locale, basata su una cooperazione aperta e partecipata, su uno spirito costruttivo che garantisca l’autonomia dei singoli soggetti mentre li convoca a lavorare insieme per obiettivi concreti e condivisi. Se si fosse partiti con sensibilizzare i ragazzi di tutte le scuole sull’importanza della raccolta differenziata avremmo avuto in loro i migliori alleati per convincere i loro genitori ad una maggiore collaborazione.
Non meno importante degli argomenti precedenti è certamente il problema riguardante le politiche abitative, ancor di più perché San Marco rientra nei paesi ad alta densità di popolazione. Si è perso del tempo nel quale si sarebbero potuti adottare i contratti di affitto in deroga con risparmio sia per il proprietario sia per l’inquilino. Il nostro Comune non ha mai sottoscritto questo tipo di accordo.
Inoltre, sarà necessario introdurre degli incentivi per le ristrutturazioni delle abitazioni del centro storico ed attuare una politica di tutela naturalistica e valorizzazione del verde.
Dal punto di vista dei trasporti sarà nostro compito quello di rivedere il piano dei parcheggi e della viabilità del nostro paese, in particolare del centro storico ed in situazioni di maggior afflusso di gente.
Il Valore Cittadino sarà il punto di incontro, di valorizzazione e studio per ogni richiesta diretta che venga sottoposta all’amministrazione comunale, consapevoli che ogni individuo vive una sua realtà particolare e personale e che come tale va presa in considerazione.
Martin Luther King diceva: 'Ho fatto un sogno…' . Quel sogno non era soltanto suo, ma era condiviso da tanti altri e tutti quelli che sognavano insieme a lui ne presero parte coinvolgendo anche gli altri.
Vi chiedo di sognare insieme a me, a noi, e di costruire insieme un futuro per San Marco.
Le nostre non resteranno solo belle parole: sono progetti concreti e realizzabili. Ed il nostro operato, già da semplici cittadini, ha dimostrato più volte che si può lavorare insieme, basta volerlo e mettersi in gioco davvero.

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Programma elettorale del candidato a Sindaco di San Marco in Lamis Michelangelo Lombardi, capo dell'Amministrazione uscente ed a capo di una coalizione di centrosinistra - Aprile 2011

IL RISANAMENTO E LO SVILUPPO

Le liste che sostenevano la candidatura a Sindaco di Michelangelo Lombardi
Le liste che sostenevano la candidatura a Sindaco di Michelangelo Lombardi
La città di San Marco ha vissuto negli ultimi anni una fase molto delicata della sua storia, dovuta ad una situazione economico-finanziaria disastrosa, con un bilancio comunale che nel 2006 era - di fatto - ai limiti del dissesto. Ciò, a causa di un forte squilibrio tra le entrate e le uscite e ad una serie di debiti accumulatisi negli anni addietro. Solo a seguito di un grande impegno di risanamento, promosso dalla nostra amministrazione, si è giunti alla normalizzazione dei conti, con il pagamento dioltre due milioni di euro di debiti, e con l’abbattimento di tutte le spese superflue, specie quelle riguardanti la politica. Anche se permangono ancora delle criticità, ora che la fase più delicata del processo di risanamento si è conclusa, è necessario realizzare tutte le iniziative programmate in questi anni che consentano alla città di avviare una fase nuova di sviluppo.
Lo slogan scelto per accompagnare le idee e le proposte di Michelangelo Lombardi e della coalizione che lo sostiene,“Il cuore oltre gli ostacoli”, vuole infatti  richiamare i cittadini a guardare avanti superando le difficoltà, senza indugiare con recriminazioni ed inutili lamentele, ma rimboccandosi le maniche, ogni singolo cittadino per ciò che gli compete. Una città che vuole trovare perciò,prima di tuttoin se stessa, la capacità di progettare il suo futuro.
LA TUTELA DELL’AMBIENTE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA
La polemica di questi giorni relativa all’autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente ad operare attività di ricerca di petrolio al largo delle isole Tremiti, nonché il disastro ambientale che ha colpito il Giappone a seguito dello “Tsunami”che ha causato la distruzione della centrale nucleare di Fukushima ci impone di fare delle scelte decise in materia di sviluppo e rispetto dell’ambiente.
Per questo motivo, nel nostro programma, ci siamo dati degli obiettivi importanti per darci una linea programmatica sul futuro che vogliamo per la nostra città in tema di tutela dell’ambiente e messa in sicurezza del territorio, proponendo un decalogo ambientale:
10 Obiettivi ambientali da raggiungere entro maggio 2016

  1. RAGGIUNGERE ALMENO IL 50% DI RACCOLTA DI DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI;
  2. PIANTARE 50.000 NUOVI ALBERI NEL TERRITORIO DI SAN MARCO;
  3. PRODURRE IL 100% DELL’ENERGIA CONSUMATA DAGLI EDIFICI PUBBLICI CITTADINI MEDIANTE ENERGIE RINNOVABILI;
  4. PRODURRE NEL TERRITORIO DI SAN MARCO L’EQUIVALENTE DEL 100% DELL’ENERGIA CONSUMATA DAI CITTADINI DI SAN MARCO IN LAMIS DA FONTE RINNOVABILE;
  5. PROMUOVERE ED AUMENTARE ALMENO DEL 20% L’UTILIZZO DEI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO URBANO;
  6. RIUTILIZZARE PER L’AGRICOLTURA IL 100% DELL’ACQUA DEPURATA DELLA CITTA’ DI SAN MARCO IN LAMIS;
  7. PRODURRE NEL TERRITORIO DI SAN MARCO IN LAMIS 80 MW DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE EOLICA;
  8. PRODURRE NEL TERRITORIO DI SAN MARCO IN LAMIS 30 MW DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE SOLARE;
  9. ADOTTARE UN NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO CHE VALORIZZI GLI ASPETTI AMBIENTALI E PAESAGGISTICI DELLE NUOVE COSTRUZIONI E DELLE RISTRUTTURAZIONI;
  10. ADOTTARE IL REGOLAMENTO PER LA NUOVA AREA P.I.P. (Piano d’Insediamenti Produttivi) REALIZZANDO STRUTTURE E IMPIANTI SECONDO I CRITERI DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE: EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E TERMICO.

Come si può vedere, il primo obiettivo che ci siamo dati è quello di aumentare la raccolta differenziata portandola almeno al 50%. Crediamo che il tema della raccolta differenziata debba diventare questione centrale del dibattito cittadino. Oggi, grazie al sistema di raccolta “porta a porta”, iniziato dal nostro comune tra i primi in provincia di Foggia ed oggi imitato da molti altri comuni, la percentuale di raccolta è arrivata al 15%. Ma le difficoltà aziendali vissute dalla società che prima gestiva la raccolta dei rifiuti ha comportato delle disfunzioni ed un rallentamento nell’obiettivo di aumento della percentuale differenziata. Oggi, con una nuova gara già approvata e con il prossimo inizio di raccolta del rifiuto “umido”, si può puntare ad una percentuale di raccolta più alta con indubbi benefici in termini di riduzione dei costi di conferimento dei rifiuti in discarica e contribuendo alla tutela dell’ambiente.
A questi obiettivi bisogna aggiungere l’impegno per la salvaguardia idrogeologica della città, che già si è concretizzato in questi anni con importanti opere. Infatti, dopo i canali realizzati, in varie parti della città, con un investimento di 1.660.000 euro per i canali di Via Trieste, Via Verdi, Cimitero e campo sportivo, Viale Della Repubblica, Via Compagnone, Via Sannicandro, Viale Santa Caterina) e di 330.000 euro per la pulizia del canale Iana, che hanno contribuito ad evitare danni più gravi nell’alluvione 2009, sono stati finanziati, per due milioni di euro, importanti interventi sui canali “Iana” (Bosco Difesa) e “Fajarama”, a monte della città e un altro intervento nell’area “Schiavonesche”, a monte del cimitero, per 1.800.000 euro.
Inoltre, è stato appena approvato dalla Giunta comunale un altro progetto di 3.300.000 euro per altri interventi nella zona “Difesa”.
Infine, sarà importante superare gli ultimi ostacoli burocratici (Enel e Anas) per far partire il depuratore in contrada “Iancuglia” che permetterà il riutilizzo dell’acqua depurata in agricoltura.
IL PATTO DEI SINDACI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
Questa amministrazione ha creduto fin dal suo insediamento nelle possibilità date dalle energie rinnovabili. Ma la prima fonte di energia è il risparmio energetico. In questo spirito e seguendo l’idea guida di accedere ai finanziamenti europei il Comune di San Marco in Lamis, con delibera n. 35 del 31.03.2010, insieme ad altri 34 comuni della Provincia di Foggia, ha aderito al Patto dei Sindaci. Questa azione è rivolta a raggiungere gli obiettivi che l’Unione Europea si è posta al 2020 in termini di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, di maggiore efficienza energetica e di maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Per questo motivo l’Unione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci, un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
Questa nuova iniziativa, su base volontaria, impegna le città europee a predisporre un Piano di Azione con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.
Grazie a questa azione potranno essere attivate risorse per circa 60 milioni di euro per il finanziamento di progetti orientati al risparmio energetico.
LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO
L’adozione del Piano Urbanistico Generale, dopo 35 anni di discussioni e ritardi, è stato un risultato importante per la città di San Marco. Ora occorre che il Consiglio comunale esamini le osservazioni pervenute al comune e rilasci il PUG inviandolo alla Regione Puglia. In questa fase, sarà necessario confrontarsi con la Regione Puglia, così come si è fatto in questi anni, affinché il PUG venga approvato in tempi rapidi. Una volta approvato il PUG si potrà attivare la procedura per l’approvazione del Piano di Insediamenti Produttivi (chiamato “Le vetrine del Gargano”) a Borgo Celano che, a quel punto, sarà un semplice Piano Urbanistico Esecutivo.
Inoltre, proponiamo di dare seguito ai piani edilizi già adottati o approvati che sono:

  • Piano parcheggio di Borgo Celano;
  • Piano 'Vigilante';
  • Piano 'Mappuletta' di Borgo Celano;
  • Piano 'Opera Pia' di Via Santa Caterina;
  • Piano 'Accadia' zona Starale;
  • Piani di completamento della zona Starale 'Gentile' e 'Donatacci';
  • Piano 'La Piscopia'.

A proposito del Piano 'Opera Pia' di Via Santa Caterina, questo piano prevede larealizzazione di 25 lotti di 167 che saranno utili per rispondere alla esigenza di nuove abitazioni, a prezzi accessibili, per le giovani famiglie.
Con l’approvazione del PUG si renderà necessario attivare l’Ufficio di Piano che si dovrà occupare di seguire l’applicazione del PUG in tutti i suoi aspetti.
Bisognerà predisporre un 'parco progetti' per incentivare le nuove professioni, nei vari settori, per l’accesso ai finanziamenti previsti dalla programmazione europea.
LA PROMOZIONE DELLA CITTA’ E DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIALI
Le piccole attività commerciali hanno subito più di tutte la crisi economica generale e l’attacco delle grandi superfici di vendita. Si rende necessario riorganizzare il settore del commercio prevedendo la redazione del Piano del Commercio per il quale è stato già attribuito l’incarico e prevedere una diversa dislocazione del mercato settimanale. Infatti, non è più pensabile che il mercato si svolga all’interno del centro abitato e in strade ad alta intensità di traffico o dove non è possibile consentire l’accesso ad eventuali mezzi di soccorso. Bisogna trasferire il tutto presso gli spazi che si sono realizzati nell’area circostante il campo sportivo. Questa soluzione permetterebbe di contemperare l’esigenza dei consumatori di aver un mercato di facile accessibilità, degli operatori che potrebbero usufruire di spazi più comodi e per l’intera città che verrebbe liberata da un ingombro fastidioso.
Il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), una volta messo a regime, dovrà essere lo strumento per informatizzare tutta l’attività relativa al commercio e per raggiungere veramente l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi di rilascio delle licenze e delle autorizzazioni.
Si deve continuare ad incentivare le iniziative animate in questi anni dagli operatori commerciali e dalle associazioni che hanno previsto la promozione della città mediante manifestazioni come 'La notte bianca', 'Natale in Corso', ecc., che si sono contraddistinte per un cartellone ricco e originale.
La dimensione familiare delle attività commerciali e produttive impone a tutti gli operatori uno sforzo per mettere insieme le forze cercando di attivare finanziamenti esterni con la partecipazione ai bandi regionali e nazionali che prevedono finanziamenti per la valorizzazione delle attività commerciali.
In questa linea, non può sottacersi la necessità di una maggiore interazione con le strutture turistiche site a Borgo Celano con le quali manca un vero collegamento. Peraltro, basti pensare alle possibilità date dai flussi turistici verso il Convento di San Matteo e il Parco dei Dinosauri che, da quando è stato aperto, è stato visitato da alcune migliaia di visitatori.
NUOVE OPPORTUNITA’ PER L’AGRICOLTURA
La crisi del settore agricolo, con l’abbattimento del valore dei prodotti agricoli, impone una riflessione sul come garantire redditi integrativi agli operatori evitando che il territorio venga abbandonato con gravi conseguenze per la tutela dello stesso.
Questo problema si è posto anche in sede di riprogrammazione dei fondi europei da parte della Regione Puglia che, tramite il Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007/2013, ha previsto una serie di interventi che tendono alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali, con l’obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali, diversificando le fonti di reddito in agricoltura, promuovere la destagionalizzazione delle attività economiche e migliorare l’attrattività e la fruibilità del territorio.
All’interno del PSR è stato elaborato il Piano di Sviluppo Locale che collega vari ambiti: Agricoltura, Artigianato, Turismo, Commercio, Ambiente.
Lo strumento utilizzato dalla Regione e di cui il Comune di San Marco in Lamis è socio, insieme ad altri operatori economici locali, è il GAL (Gruppo di Azione Locale).
Le misure da attivare sull’Asse 3 del PSR saranno le seguenti:
Misura 311      'Diversificazione in attività non agricole';
Misura 313      'Incentivazione di attività turistiche';
Misura 321      'Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale';
Misura 323      'Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale';
Misura 331      'Formazione e informazione'.
L’insieme degli investimenti pubblico/privati potrà attivare risorse per oltre ventidue milioni di euro a cui potranno attingere anche i nostri operatori.
LA MACCHINA AMMINISTRATIVA
I notevoli tagli dei trasferimenti economici agli enti locali, imposti dalle ultime finanziarie (per S. Marco ben 1.000.000 € in meno rispetto a tre anni fa), hanno limitato la possibilità di procedere ad una effettiva riorganizzazione degli uffici comunali. Infatti, a fronte di molti pensionamenti, non si è potuto procedere alla sostituzione di tutto il personale venuto a mancare proprio per la carenza di risorse economiche. Tuttavia, in questi anni, sono stati indetti vari concorsi e sono state attivate alcune mobilità che hanno permesso di mantenere un livello adeguato di personale in settori strategici del comune.
Inoltre, per la prima volta nella storia del comune, sono stati effettuati i concorsi interni che hanno permesso al personale inquadrato nella categoria A, tra cui i dipendenti ex 285, di accedere alla categoria superiore B, senza costi aggiuntivi per il comune. Questa operazione ha dato la possibilità di riconoscere la professionalità dei dipendenti che negli anni hanno svolto con impegno il proprio lavoro, svolgendo, in alcuni casi, anche mansioni superiori ed ha permesso al comune di ristrutturare, in parte, la pianta organica. Questo discorso, vale anche per il personale di categoria B e C per il quale sono stati fatti concorsi interni per l’accesso a categorie superiori.
Per far fronte al problema della carenza di vigili urbani sono stati assunti 32 giovani vigili urbani a rotazione e a tempo determinato con procedure oggettive e trasparenti, mediante la selezione per soli titoli. Sono stati attivati progetti per 50 giovani del servizio civile che hanno potuto fare un’esperienza lavorativa presso il comune e sono state attivate 9 borse di studio, per sei mesi, per giovani laureati di San Marco (anche in questo caso con selezione per soli titoli).
Bisogna continuare nell’azione intrapresa in questi anni di rotazione del personale, prevedendo la modifica dell’orario di lavoro dei dipendenti in funzione delle esigenze dell’utenza.
Le iniziative già adottate di riduzione del fondo del personale, vanno contemperate con le altre che favoriscono una valutazione effettiva dei dirigenti e del personale circa il rispetto degli obiettivi dell’amministrazione in tema di miglioramento dell’efficienza amministrativa.
Nei prossimi anni, compatibilmente con le leggi nazionali che impongono una forte riduzione delle assunzioni degli enti locali, con l’auspicio di un allentamento dei vincoli, si procederà all’espletamento di nuovi concorsi esterni e all’attivazione di altre mobilità per acquisire nuove professionalità e contribuire a migliorare e rendere più efficiente la macchina amministrativa comunale.
RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA E DELLE SPESE SUPERFLUE
Questa amministrazione si è contraddistinta negli anni per aver intrapreso una seria azione di riduzione dei costi della politica e delle spese inutili e voluttuarie, ponendo in essere atti significativi, tra cui:

  • abolizione dell’indennità dei consiglieri comunali, con un risparmio di 80.000 euro l’anno;
  • riduzione dell’indennità del Sindaco del 10% e degli assessori del 5%;
  • abolizione dell’indennità di missione, prima che diventasse obbligo di legge;
  • riduzione del numero degli assessori da 7 a 6 e poi a 5;
  • vendita dell’auto blu del comune;
  • riduzione del collegio dei revisori dei conti da 3 a 1, con un risparmio annuo di 12 mila euro annui;
  • riduzione del Nucleo di Valutazione da 3 a 1, con un risparmio di 8 mila euro l’anno;
  • riduzione dei costi delle spese per le utenze elettriche, telefoniche, ecc.;
  • riduzione dei contributi per la programmazione estiva e per i contributi da oltre 100.000 euro l’anno a circa 20.000 euro.

L’azione di riduzione e monitoraggio della spesa pubblica deve continuare nei prossimi anni.
Tramontata l’ipotesi di attivare l’Unione dei comuni che, all’atto pratico, risulta essere una sovrastruttura troppo farraginosa e burocratica, si dovrà perseguire una politica di efficienza e riduzione di costi della pubblica amministrazione proponendo forme di gestione integrata di alcuni servizi e di associazione con i comuni vicini di San Giovanni Rotondo, Sannicandro G.co e Rignano Garganico (raccolta rifiuti, polizia municipale, protezione civile, energy manager, centro elaborazione dati, ecc.).
Inoltre, il prossimo Consiglio comunale dovrà attivarsi per modificare in tempi rapidi i propri regolamenti consiliari e delle commissioni per adeguarli alla nuova normativa che ha previsto la riduzione del numero dei consiglieri comunali, al fine di rendere più produttiva l’attività del Consiglio e delle commissioni consiliari.
PROMOZIONE DELLA CULTURA
Anche la spesa per la cultura qui a San Marco ha dovuto subire dei tagli necessari. Ma crediamo che, nonostante ciò, vi siano state manifestazioni che hanno caratterizzato e qualificato l’immagine di San Marco come città con iniziative intraprese in collaborazione con associazioni e cittadini che hanno permesso alla nostra città di essere conosciuta anche fuori dai confini regionali.
Da questo punto di vista, la candidatura delle“Fracchie” tra i beni immateriali dell’umanità all’Unesco è stato il punto più alto di collaborazione tra gli studiosi, le associazioni, i privati cittadini e l’Amministrazione comunale. Questo obiettivo comune ha portato, nel mese di ottobre 2010, all’approvazione all’unanimità del Consiglio comunale del nuovo regolamento della Processione della Madonna Addolorata accompagnata dalle “Fracchie”, condiviso con la Pro Loco, l’Arciconfraternità dei Sette Dolori, le associazioni e i “fracchisti”, come atto propedeutico e necessario per sostenere la candidatura all’Unesco.
La strada intrapresa in questi anni deve essere continuata garantendo il supporto alle iniziative già consolidate negli anni, superando i pregiudizi, valorizzando e promuovendo le manifestazioni tradizionali e le nuove iniziative che si sono affermate in questi ultimi anni e che siano coerenti con gli obiettivi di promozione della città.
Mantenere saldi i rapporti con i sammarchesi emigrati all’estero, in primo luogo con i sammarchesi in Australia, con cui sono stati mantenuti contatti forti con visite e con collegamenti via 'Skype' e attivarne di nuovi con le comunità presenti in Europa.
Inoltre, vanno attivati i contatti con gli emigrati di nuova generazione che in giro per l’Italia e per il mondo svolgono professioni in campi innovativi. Ecco perché è stata creata la “Convention” dei giovani talenti di San Marco, con cui si faranno conoscere questi nostri concittadini che portano in alto il nome di San Marco.
Questo primo importante lavoro permetterà di creare la mailing list con gli indirizzi dei sammarchesi residenti fuori regione e all’estero con cui mantenere i contatti.
Anche l’apertura del Centro 'Artefacendo' sito nella villetta comunale sta contribuendo a promuovere le attività culturali tra i giovani. Infatti, in questa struttura è ospitata l’Associazione di cultura musicale 'Santa Cecilia', che continua a svolgere egregiamente la sua funzione di diffusione della conoscenza della musica e ad animare la locale Banda musicale e altre associazioni che svolgono e ospitano mostre, conferenze, proiezioni, ecc.
Anche il cinema comunale 'De Robertis', dopo essere stato chiuso dal 2002 al 2006 e da noi subito riaperto nel dicembre 2006, continua a svolgere la sua attività di contenitore culturale. In primo luogo, ospitando la stagione cinematografica, con la proiezione anche di  films per ragazzi e utilizzato anche da gruppi teatrali locali per le prove e per spettacoli.
NESSUNO ESCLUSO
In questi anni San Marco ha vissuto un periodo di relativa calma e tranquillità dal punto di vista dell’ordine pubblico. Però, ci sono stati episodi gravi che hanno riguardato atti criminali compiuti da minori, come gli incendi che hanno interessato la scuola media 'De Carolis'. Se è vero che le forze dell’ordine hanno immediatamente individuato i responsabili, che sono stati arrestati e condannati, questi fatti ci pongono davanti al problema della delinquenza, soprattutto quella minorile, e della tutela dei beni pubblici rispetto ai frequenti atti di vandalismo.
A questo proposito, è necessario che tutti gli attori sociali: Piano di Zona, scuole, famiglie, forze dell’ordine, attivino insieme politiche di promozione della cultura della legalità e avviino politiche di inclusione per i soggetti a rischio.
In questo senso, una funzione importante la potranno svolgere illaboratorio urbano “Artefacendo”, per gli adolescenti e i giovani; il Centro Diurno per minori 'Don Milani', sito nei pressi della scuola 'De Carolis', in cui sono previsti laboratori di ceramica e attività di ascolto e assistenza ai minori, con l’ausilio di personale qualificato (psicologi, mediatori, ecc.); il Centro Sportivo e Sociale 'Don Tonino Bello' di Via A. Grandi, affidato alla Curia di Foggia e al CSI, con un campo di calcetto, una palestra e spazi di socializzazione, dove i minori potranno svolgere attività sportiva seguiti da volontari e famiglie che in questi anni si sono contraddistinti per iniziative di successo.
Nonostante le gravi difficoltà finanziarie del comune, le necessità delle famiglie sono state soddisfatte ed hanno trovato ascolto, garantendo il livello dei servizi del passato. La scelta di finanziare la costruzione del nuovo Asilo nido di Via Amendola, in fase di costruzione e concepito con criteri moderni ed adeguato alle esigenze di sicurezza, va in questa direzione. Quindi, l’obiettivo è di completare nel più breve tempo possibile il nuovo asilo nido che potrà garantire a tutte le famiglie di San Marco l’accoglienza per i loro bambini e per più ore al giorno.
I soggetti deboli sono stati coinvolti con progetti mirati che hanno riguardato i diversamente abili, gli ex carcerati e i giovani con disagio psichico.
La collaborazione con  gli altri Enti, con le associazioni 'no profit' e con le famiglie, deve essere continuata per creare una rete integrata di interventi e servizi in grado di mettere in relazione tra loro gli interventi sociali, con quelli sanitari, con quelli relativi all’inserimento scolastico e lavorativo.
Anche il Consiglio comunale dei ragazzi ha svolto una importante funzione per coinvolgere i ragazzi nei progetti che riguardano il mondo dell’adolescenza.
I servizi agli anziani, anche in collaborazione con l’ASL Foggia, vanno mantenuti e potenziati, mediante il Centro Sociale, l’ADI e promuovendo ulteriori corsi dell’Università delle tre età.
LA SICUREZZA
Le ristrettezze economiche non hanno permesso di attivare la video sorveglianza su tutto il territorio comunale. Un primo progetto presentato al Ministero dell’Interno, in collaborazione con i comuni di Sannicandro G.co e Rignano, non ha ottenuto finanziamenti per carenza di fondi del Ministero. Un altro progetto, presentato alla Regione, seppur classificato ammissibile, potrà essere ripescato solo in caso di recupero dei ribassi. Comunque, ciò nonostante, l’Amministrazione ha attivato la video sorveglianza in villa comunale, nell’area antistante il cimitero e sull’area del campo sportivo, nell’area di Piazza Europa, di Via Amendola e della Villetta comunale. Per il resto delle aree sensibili che si vogliono servire con la video sorveglianza il Comune attiverà nuovi progetti di finanziamento.
La presenza delle forza dell’ordine negli ultimi anni è stata maggiore con presidi più costanti del territorio. Però, occorre fare di più. La Polizia Municipale, compatibilmente con risorse disponibili, dovrà essere potenziata con il coinvolgimento di altre risorse umane, attingendo alla graduatoria dei Vigili a tempo determinato e poi ricorrendo ai concorsi.
LOTTA AL RANDAGISMO
Il tema della lotta al randagismo accomuna tutte le realtà del sud. Il nostro comune, peraltro,  non dispone delle risorse sufficienti a realizzare ed a gestire un canile comunale che, nei comuni in cui sono è stato realizzato, ha comportato costi per oltre 150.000 euro l’anno. Ecco perché, grazie alla collaborazione di volontari locali e con il supporto dell’ASL, abbiamo iniziato una campagna di sterilizzazione che ha portato ad intervenire su 220 cani randagi. Inoltre, sempre grazie all’impegno dei volontari, supportati dall’amministrazione comunale, 45 cani vengono ospitati in un rifugio temporaneo.
La Giunta comunale, comunque, ha deliberato l’assegnazione, in comodato gratuito, di un terreno comunale, situato all’interno del bosco difesa, ad una associazione di volontari che a breve sarà predisposto per accogliere i cani randagi.
LO SPORT E LA CULTURA SPORTIVA
Dopo molti anni, in cui i lavori del campo sportivo sono rimasti fermi, questa amministrazione ha rifinanziato, indetto una nuova gara d’appalto e concluso i lavori del campo sportivo. In seguito, il Consiglio comunale ha deciso di dotare il Campo sportivo di un manto in erba sintetica per il quale è stata aggiudicata la nuova gara d’appalto e presto verrà istallato. Purtroppo, i lavori del campo sportivo sono stati rallentati da vari fattori concomitanti. In primo luogo, le difficoltà aziendali della ditta aggiudicatrice, nonché la successiva imposizione da parte dell’Autorità di Bacino di ripristinare il canale che dal cimitero, passando sotto il campo sportivo, raggiunge via Dante Alighieri e Via Della Repubblica. Intanto, però, le opere già realizzate nell’area circostante vengono utilizzate: il parcheggio del campo sportivo ha permesso di risolvere il problema della rimessa degli autobus Sita; è stato realizzato un ampio parcheggio davanti al cimitero; è stata aperta una strada di collegamento tra Via Amendola, Piazza C. Marx e Via Alighieri.
Insieme alla realizzazione del manto erboso, è nostra intenzione realizzare, in adiacenza al nuovo campo sportivo, alcuni campi in cemento da utilizzare in modo gratuito e permanente da parte dei giovani.
Il completamento del campo sportivo pone il problema del suo utilizzo. Noi crediamo che questa struttura debba essere affidata alle società dilettantistiche locali per favorire la partecipazione ai campionati di Lega del San Marco e per impostare la promozione dello sport tra i giovani, da educare alla pratica dello sport e del rispetto degli altri.
Un altro obiettivo della Pubblica Amministrazione deve essere quello di mettere a disposizione di tutti le strutture sportive di proprietà comunale. Ecco perché, come avvenuto in questi anni, bisogna favorire le associazioni che chiedono l’utilizzo delle palestre delle scuole. Peraltro, grazie ad un finanziamento regionale, sono state ristrutturate e ammodernate le due palestre e gli spogliatoi della scuola 'De Carolis'. A questa funzione di massima fruizione di impianti sportivi potrà contribuire la recente inaugurazione e l’affidamento del Centro Sportivo e Sociale di Via A. Grandi all’Associazione CSI, che conta oltre cento ragazzi tra i suoi affiliati in varie attività sportive.
UN TURISMO MODERNO E AMBIENTALE
In questo campo, nei prossimi anni, si realizzeranno gli interventi necessari a valorizzare le peculiarità del nostro territorio in materia ambientale. Ciò potrà avvenire grazie ad una serie di iniziative e opere già finanziate e precisamente:

  • la realizzazione del sentiero naturalistico che parte dalla Valle dello Starale e attraverso la 'Fajarama' arriva a Borgo  Celano (finanziato dalla Regione Puglia con 300.000 euro);
  • la realizzazione del Parco Avventura tra la Pineta di Borgo Celano e il Boschetto della 'Caulima' con strutture leggere nel rispetto dell’ambiente naturale (finanziato dalla Regione Puglia con 280.000 euro);
  • il recupero di una cava sulla Strada provinciale per Sannicandro G.co (finanziato dalla Regione Puglia con 550.000 euro);
  • la valorizzazione del Parco e del Museo dei Dinosauri, in collaborazione con il Parco Nazionale del Gargano, programmandone l’apertura per buona parte dell’anno e facendolo conoscere alle scuole e ai turisti che si recano sul Gargano;
  • l’approvazione del progetto di ampliamento del Parco dei Dinosauri già presentato in sede di piano Strategico di Area Vasta e con concrete possibilità di essere approvato. Il progetto prevede di collegare l’attuale Parco alla cava in cui sono state trovate le orme dei dinosauri e nella suddetta cava ricostruire l’ambiente originario in cui vivevano questi esemplari;
  • l’attivazione dell’infopoint finanziato dal Parco Nazionale del Gargano con la collaborazione delle associazioni di promozione di Borgo Celano;
  • favorendo le iniziative svolte in questi anni di promozione dei prodotti tipici della città come le sagre di varia natura e le manifestazioni popolari come 'Chiù fa notte e chiù fa fort', sia in estate che in inverno;
  • la realizzazione, così come previsto nel PUG, del Parco attrezzato nella Valle dello Starale, con la realizzazione di percorsi e dell’orto botanico con specie autoctone. Il Parco dovrà essere sorvegliato, recintato ed aperto per alcune ore del giorno.

IL RISANAMENTO DEL BILANCIO
Le condizioni finanziarie in cui abbiamo trovato il comune sono state di gran (lunga, ndr) più gravi di quanto si poteva immaginare. Infatti, ad una situazione debitoria difficile, che si conosceva, se ne è aggiunta un’altra per la quale si è dovuto correre ai ripari con urgenza, considerato che non sempre venivano pagate anche le somme dovute per canoni e, in alcuni casi, venivano iscritte in bilancio somme minori rispetto alle uscite effettive. Inoltre, anche sul fronte delle entrate, era cattiva abitudine iscrivere in bilancio somme cospicue in tema di entrate da oneri di urbanizzazione, tarsu e ici, che si realizzavano solo in minima parte.
A ciò si deve aggiungere che le politiche di riduzione dei trasferimenti da parte dello stato sono state distruttive per gli enti locali.
In questa situazione ci si è adoperati per contenere la spesa a tutti i livelli, soprattutto quella superflua ed improduttiva, attivando un più stretto controllo laddove si riteneva che la spesa fosse fuori controllo (settore ecologia, telefoni, enel, gas, personale, ecc.). In questo modo, si è evitata la dichiarazione di dissesto, chiesta a gran voce da qualche politico irresponsabile, e si è continuato a garantire un livello adeguato di servizi.
Poi, attivando una attenta politica tributaria, insieme alla ripartenza dei piani edilizi e con l’attivazione di nuove politiche in materia di energie rinnovabili (700.00 euro incassati ad oggi e oltre 400.000 euro all’anno per i prossimi vent’anni), sono state assicurate risorse sicure per la salvaguardia del bilancio, pagando debiti per oltre due milioni di euro. Lo sviluppo potrà essere meglio perseguito continuando ed affinando le iniziative già intraprese in questi anni, tra cui:

  • approvazione di nuove iniziative in tema di produzione di energia rinnovabile per aumentare gli introiti per il comune;
  • continuare e potenziare la politica degli investimenti recuperando le risorse finanziarie aggiuntive dalle linee di investimenti previste dall’Unione europea e dalla regione;
  • continuare nell’azione di contenimento della spesa corrente e taglio della spesa nascosta e superflua;
  • perseguire una politica di equità fiscale che colpisca chi evade e salvaguardi le famiglie con redditi medio bassi;
  • favorire le azioni finalizzate alla lotta all’evasione dei tributi locali;
  • coinvolgere soggetti privati interessati a realizzare e a gestire opere di interesse pubblico (project financing) e promuovere la partecipazione agli strumenti della programmazione negoziata;
  • continuare a contenere i costi della politica e della pubblica amministrazione.

STRUTTURE SCOLASTICHE FINALMENTE ADEGUATE
La scuola è uno dei settori che più ha subito in questi ultimi anni i tagli del Governo, sia in ambito didattico che come interventi di adeguamento delle strutture scolastiche. Eppure, in una società moderna la scuola ha la funzione principale per formare ed educare i giovani e prepararli adeguatamente alle esigenze della nuova economia.
La mancanza di risorse economiche e umane nelle scuole impone anche al Comune, nel rispetto dei ruoli, di ripensare l’organizzazione logistica delle scuole al fine di ottimizzare l’uso delle risorse per una più efficiente organizzazione scolastica.
Inoltre, si è cercato di liberare le scuole dall’occupazione di uffici comunali per farle ritornare ad essere al servizio della didattica.
Già in questi anni, l’Amministrazione comunale ha fatto delle scelte importanti in materia scolastica in termini di investimenti e progetti ed altri risultati si concretizzeranno nei prossimi anni.
Tra questi:

  • interventi realizzati per la sicurezza delle scuole De Carolis, Balilla, S. Domenico Savio, San Bernardino, Nicolas Green, Collodi, per 280.000 euro;
  • ristrutturazione delle due palestre della scuola media De Carolis per 100.000 euro;
  • interventi di manutenzione esterna della scuola Compagnone per 150.000 euro;
  • acquisto degli arredi scolastici per tutte le scuole di San Marco per 60.000 euro;

ALTRI INTERVENTI NELLE SCUOLE GIA' FINANZIATI:

  • 120.000 euro per la scuola media De Carolis;
  • 380.000 euro per la Scuola San Bernardino;
  • 450.000 euro per la scuola elementare San Domenico Savio;

Nell’ottica della collaborazione con le scuole, perché esse possano accedere ai finanziamenti europei, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che ha permesso di partecipare ai bandi PON SCUOLA per interventi relativi al risparmio energetico che sono stati dichiarati ammissibili:

  • 349.425 euro per la scuola S. Giovanni Bosco;
  • 349.496 euro per la scuola Balilla;
  • 349.407 per la scuola De Carolis.

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Anche la formazione professionale può essere un fattore importante per lo sviluppo perché contribuisce a dare strumenti di conoscenza ai giovani che devono affacciarsi al mondo del lavoro. In questo senso, la partecipazione del Comune nell’Ente di Formazione 'Monte Celano' ha dato ottimi risultati con l’attivazione di numerosi corsi di formazione con il coinvolgimento di 337 studenti e creando occasioni di lavoro per 228 docenti:

DENOMINAZIONE CORSO NUMERO ALLIEVI N° DOCENTI
1)   Obbligo formativo 16 18
2)   Monitoraggio acqua 16 11
3)   Assistente domiciliare 16 10
4)   O.S.S. 18 15
5)   Integrazione O.S.S. 18 10
6)   Corso moda 18 10
7)   Orafo 16 8
8)   Inglese e informatica 15 5
9)   Corso eolico 18 10
10) Governance 12 10
11) Obbligo formativo 18 18
12) O. S. S. 18 15
13) Disabili 12 8
14) Elettricista 18 12
15) Assistenza anziani 18 10
16) Potatore 18 8
17) Controller 18 10
18) Turistico 18 10
19) Integrazione O. S. S.  1 e 2 36 30
TOTALE      19 corsi 337 228

UNA NUOVA VITA PER L’OSPEDALE DI SAN MARCO
La riduzione delle risorse economiche destinate al Welfare e la modifica dell’impostazione dei sistemi sanitari, sempre meno orientati all’ospedalizzazione e sempre più rivolti alla creazione di servizi territoriali e alla prevenzione delle malattie, sta portando su tutto il territorio nazionale alla chiusura dei reparti ospedalieri ed all’attivazione di nuovi servizi. Per l’ospedale di San Marco si prospetta una riconversione che può essere l’occasione per creare nuove opportunità di assistenza degli utenti e per garantire buoni livelli di occupazione nel settore sanitario. Infatti, a seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Regione e con la delibera della Direzione Generale dell’ASL di Foggia, è stata sancita per l’ospedale una nuova organizzazione che prevede il mantenimento di tutti i servizi ambulatoriali e l’attivazione di:

  • due moduli di Residenza Sanitaria Assistita per 40 posti letto;
  • un modulo di Riabilitazione per 20 posti letto;
  • un modulo di Hospice per 10 posti letto;
  • il Day Service;
  • il servizio di Diabetologia e delle Malattie Metaboliche.

Inoltre, c’è la previsione dell’investimento di 4.800.000 euro per lavori di adeguamento della struttura e l’acquisto di attrezzature, già appaltati e in fase di avvio e il finanziamento con i fondi FESR di 1.500.000 euro per l’acquisto della TAC e di altre attrezzature.
I GIOVANI: VERA RISORSA PER UNA CITTA’ IN MOVIMENTO
Una città ha un futuro se crede nei suoi giovani.
In questi anni, anche tra mille difficoltà, si è cercato di realizzare momenti e luoghi di aggregazione per i giovani valorizzandone le potenzialità e l’inventiva.
L’ultimo importante risultato raggiunto è stato l’approvazione del progetto “Legalità”  finanziato dalla Fondazione per il Sud con 600.000 euro e con altri 40.000 euro del Piano d’Ambito. Questo progetto, che prevede il coinvolgimento di varie associazioni locali, avrà l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità nel territorio creando occasioni di lavoro stabile.
Inoltre, in questi anni, sono state intraprese varie iniziative tra cui:

  • la riapertura del cinema comunale nel 2006, chiuso senza motivo nel 2002;
  • ampliamento dell’orario della Biblioteca comunale che oggi può garantire l’apertura pomeridiana per quattro giorni a settimana. Bisognerà puntare sull’apertura del servizio per l’intero arco della settimana;
  • l’apertura del Centro Artefacendo destinato alle attività giovanili, con concerti, reading di poesie, videoproiezioni, dibattiti, ecc.;
  • l’attivazione presso Artefacendo della sala prova di musica che aiuta i gruppi musicali attivi nella nostra città.
  • l’attivazione con l’Ente Monte Celano di innumerevoli corsi di formazione;
  • l’attivazione di progetti di servizio civile;
  • l’istituzione di borse di studio per i giovani.

UNA INIEZIONE DI OTTIMISMO
La nostra città ha una lunga storia alle spalle. In questa storia essa ha vissuto momenti belli e momenti difficili. Noi riteniamo che, con l’impegno di tutti, è possibile superare le tante difficoltà. Per fare questo, però, occorre il concorso di tutti in uno sforzo comune che ci veda uniti verso un unico obiettivo: far progredire San Marco.
E’ necessario che ognuno di noi capisca che il suo personale apporto, in ogni ambito, sia esso nella vita civile, associativa, amministrativa o politica è fondamentale per la crescita della propria comunità.
I sammarchesi hanno dimostrato più volte, in Patria e fuori, di saper essere industriosi e capaci e di saper raggiungere mete importanti. Insieme ce la possiamo fare!

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Programma amministrativo di Angelo Cera nelle Elezioni comunali di San Marco in Lamis di Aprile 2011. Egli fu eletto Sindaco della Città al ballottaggio contro Ciro Nardella.
Introduzione

Le liste che sostenevano la candidatura di Angelo Cera
Le liste che sostenevano la candidatura di Angelo Cera
La situazione economica, sociale, culturale e politica in cui versa San Marco è, forse, la più grave degli ultimi decenni.
Mai, come in questo momento sono incombenti i problemi reali della gente legati al lavoro, alla salute, alla casa, ai giovani, alla scuola, alla sanità, agli anziani.
Questi problemi meritano una attenzione e un coinvolgimento eccezionali delle forze politiche e sociali.
Mentre si impongono modelli dove lo stile del potente di turno (sia esso il Presidente del Consiglio o di Regione o di Provincia o il Sindaco o il consigliere comunale di uno dei comuni italiani) rischia di allontanare sempre di più la gente dalla politica e dal rispetto delle regole, ingenerando qualunquismo e disimpegno, si avverte sempre di più la necessità di tornare ad una normalità in cui la politica sia al servizio della gente e l’interesse generale prevalga su quello particolare.
C’è bisogno di risvegliare una nuova passione per il bene comune, riscoprendo e rinverdendo il legame tra politica e etica.
Nella Carta Costituzionale troviamo i principi che ci uniscono e che possono ringiovanire la politica, nel senso che nella Costituzione troviamo la guida per mettere in atto tutte quelle azioni positive che possono permettere ad una collettività di raggiungere condizioni di vita degne di essere vissute.
Da quanto sopra ne consegue che il candidato, sia esso a Sindaco che a consigliere comunale, non può non unire l’impegno politico con l’etica, la generosità e la costanza nel portare a soluzione i problemi della gente. Gente, che andrà ascoltata. Soprattutto bisognerà ascoltare la voce dei più deboli, mettendo in campo politiche che non aumentino l’emarginazione ma che puntino al superamento delle disuguaglianze, rilanciando quello “stato sociale” fortemente minato da una pratica politica lontana dai bisogni della gente.
Inoltre, soprattutto su temi di interesse generale (sanità, tutela e valorizzazione del territorio, difesa della dignità della persona, ecc…), si cercheranno tutte quelle convergenze per lavorare insieme, nel rispetto dei ruoli, in maniera tale che responsabilità e partecipazione abbiano la meglio sulle logiche personali o, nel migliore dei casi, di parte.
Il progetto, quindi, che qui viene solo “abbozzato” e che crescerà con l’ascolto dei bisogni della gente, punterà sulla partecipazione. Ogni forma di populismo sarà bandita. Il “tutto e subito” non si lega ad una seria politica che abbia a cuore le sorti della nostra cittadina. Noi lavoreremo per la realizzazione del programma con perseveranza, con rigore, giorno dopo giorno. Questo impegno quotidiano sarà la promessa che certamente saremo in grado di mantenere e, nel contempo, la garanzia di risultati positivi.
Premessa sulle attuali condizioni di San Marco
Come dicevamo prima, la situazione del nostro comune è drammatica.
Basta considerare solo alcuni degli indicatori che, da tempo, segnalano questo stato di difficoltà:

  • Imprese e attività commerciali che chiudono o che tirano avanti in maniera stentata e precaria.
  • Fuga di massa dei giovani, che cercano un avvenire altrove.
  • Calo, quindi, per es., della popolazione scolastica effettiva, che con i suoi dati indica la questa drammaticità (classi che si contraggono, perdita di posti di lavori, rischio di chiusura per indirizzi storici come quello classico, ecc…)
  • Squilibrio tra i vari quartieri sia dal punto di vista dell’assenza di alcuni servizi (negozi di alimentari, per es. concentrati in prevalenza nel centro storico) sia dal degrado fisico relativo alla manutenzione del verde e delle strade.
  • Assenza di un progetto che rilanci e potenzi al massimo le possibilità esistenti e che trovi altre potenzialità, utilizzando risorse e uomini in grado di lavorare per San marco e il territorio.
  • Assenza di una visione globale che sappia sfruttare l’esistente (per es. noi e il Santuario di San Matteo e di Stignano; noi e il flusso di pellegrini che si snoda lungo la via Francesca; noi e i nostri boschi; noi e il Parco del Gargano; noi e la Provincia; noi e la Regione; noi e il Governo; noi e l’ Unione Europea; ecc…) e costruire un progetto serio e fattibile su cui impegnare ceto politico e società civile.
  • Assenza di un progetto per una migliore vivibilità quotidiana, fatta di cose che funzionano, di interventi tempestivi per i piccoli problemi, di rapporti civili tra ente Comune e cittadini.
  • Presenza di un elevato debito strutturale, derivante anche da anticipazioni di cassa costanti e dalla presenza di residui attivi presenti in bilancio, ormai inesigibili. Una situazione che potrà ulteriormente aggravarsi con l’attuazione della riforma del federalismo fiscale.
  • Assenza di buone pratiche amministrative legate alla trasparenza, al rispetto delle regole, all’uguaglianza tra cittadini. Non ci può essere, per es. un avvocato più avvocato degli altri, un tecnico più tecnico degli altri, una ditta più ditta delle altre, ecc… Adozioni, quindi, di regole in grado di garantire a tutti uguaglianza di trattamento.
  • Assenza di speranza e di una prospettiva che dia fiducia ai cittadini e soprattutto ai giovani, nel senso che si può ancora tentare, ancora progettare, ancora dare un senso alla politica. Quella politica che don Tonino Bello chiamava 'la nobile arte'.

Linee guida
E’ quindi nel segno della speranza, del progetto, della bella politica che noi intendiamo lavorare, con impegno quotidiano, con trasparenza, con il coinvolgimento di tutti i cittadini, in maniera tale che, fase per fase, momento per momento, si sappia delle difficoltà incontrate, delle soluzioni trovate e delle concrete possibilità di successo delle varie iniziative intraprese.
E’ con questo spirito che sottoponiamo all’attenzione dei cittadini queste linee programmatiche, consapevoli del fatto che, in futuro, un programma può cambiare e può arricchirsi sulla base di situazioni e opportunità nuove.
Due le linee guida principali su cui imperniare l’azione amministrativa:

  1. la politica dell’ascolto
  2. la politica del fare concreto

Una riforma che non costa. Per una politica dell’ascolto
Una buona amministrazione, nelle sue varie articolazioni (Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale), attraverso la “nobile arte” della politica del fare, deve quotidianamente integrarsi con i cittadini, ascoltarne le legittime esigenze e attivarsi per la loro tutela amministrativa.
Di conseguenza dobbiamo impegnare le nostre capacità al servizio della collettività per “fare” e per “dare” un nuovo impulso allo sviluppo della nostra cittadina.
Questo metodo impone una rinnovata programmazione, la quale, attraverso l’ascolto e la sintonia con le categorie sociali e produttive, deve contenere iniziative concrete che tengano conto delle reali esigenze della città.
Perciò il primo punto del programma è quello di dare voce ai cittadini, singoli ed associati, inaugurando una seria “politica dell’ascolto”.
Al di là della possibilità di risolvere i mille problemi che i cittadini pongono, essi vanno ascoltati e, nei termini di legge, hanno diritto ad avere una risposta, negativa o positiva che sia.
A tal fine tutti le strutture del Comune dovranno assumere gli idonei provvedimenti per dare concreto ascolto ai nostri concittadini.
Obiettivi
Organizzazione degli uffici comunali e riqualificazione del personale.
Per dare concreta attuazione a quella che abbiamo chiamatopolitica dell’ascolto, c’è bisogno di personale qualificato e motivato nel dare un efficiente servizio alla nostra comunità.
La condizione fondamentale per l’instaurazione di un rapporto ottimale tra il cittadino e la macchina burocratica comunale è la creazione di un clima positivo e propositivo all’interno dei vari settori.
Lo stato attuale del personale presenta parecchi punti deboli: organico insufficiente, competenze non appropriate, servizi inadeguati ….ecc. A risentirne sono soprattutto i cittadini che, il più delle volte vedono le loro istanze inevase o finire in un buco nero da cui difficilmente emergono.
In questa ottica necessita rivedere, previa attenta verifica delle problematiche e delle nuove esigenze, la pianta organica del personale. Ci si propone, tra l’altro, di favorire in tempi brevi l’inserimento di nuovo personale, previo esperimento di concorsi pubblici, in sostituzione di quello mancante.
L’amministrazione valorizzerà le competenze di ognuno e proporrà incentivi al personale in funzione degli obiettivi effettivamente conseguiti e delle proposte che dagli stessi verranno fatte all’amministrazione per interventi migliorativi del servizio agli utenti. Si procederà, altresì, alla verifica di tutti i servizi, anche di quelli esternalizzati, per un loro migliore rilancio.
Un Piano Economico per rilanciare le attività economiche della nostra città.
Il piano mirerà a valorizzare al meglio le risorse che abbiamo dando modo alla Pubblica Amministrazione di utilizzare in modo giusto le poche somme disponibili per creare le condizioni favorevoli per permettere al pubblico e, soprattutto, al privato di programmare e investire.
Ordine pubblico e sicurezza
Si punterà a dare migliori condizioni di sicurezza e vivibilità alla città. In questa ottica ci si propone di favorire in tutti i modi una stretta collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e le Forze dell’Ordine presenti sul territorio (principalmente Carabinieri – Forestale – Vigili Urbani).
La Polizia Municipale, infatti, con le altre forze di polizia, deve essere garanzia di sicurezza per tutti i cittadini.
Le scuole, le associazioni saranno coinvolte in iniziative e progetti che puntano ad accrescere la cultura della legalità, affinché siano parte attiva nel rendere più vivibile la città e per allontanare quanti più giovani possibile dalla devianza minorile.
Attraverso il monitoraggio attento e continuo delle situazioni di rischio si adotteranno tutte quelle misure preventive necessarie al corretto inserimento dei ragazzi in un tessuto sociale che dia sicurezza e tranquillità.
Consideriamo prioritario, in questo ambito, provvedere all’assunzione stabile e definitiva del Responsabile del Settore Vigilanza e di nuovi vigili al fine di offrire un adeguato servizio di controllo e vigilanza su tutto il territorio.
Servizi pubblici
Igiene urbana

Verifica del funzionamento del sistema porta a porta per ottimizzare la raccolta differenziata e il servizio, al fine di proteggere l’ambiente, non creare disagi ai cittadini e tenere pulita la nostra città.
Sarà riattivato il servizio di manutenzione del verde per dare decoro ai nostri viali, alla villa e alla villetta, oltre che alle zone dei quartieri di periferia.
Servizi cimiteriali
Miglioramento della gestione dei servizi cimiteriali con la redazione di un nuovo regolamento che tenga conto della situazione attuale e, soprattutto, non faccia più mancare loculi per seppellire i defunti.
Redazione di in “Piano Regolatore Cimiteriale”, così come impone la legge, al fine di garantire la legalità degli interventi nell’area cimiteriale.
Pubblica illuminazione
Il servizio deve essere migliorato ottimizzandolo con l’introduzione di nuove tecnologie (vedi per es. i cosiddetti pali intelligenti) al fine di una riduzione di costi.
Si interverrà per dotare gli edifici pubblici di impianti ad energia rinnovabile, promuovendo ogni buona pratica che porti anche i privati a dotarsi di piccoli impianti di energia alternativa.
Trasporto urbano
Miglioramento del servizio e acquisto di un nuovo autobus, da affiancare a quello già in uso.
Nuova disciplina delle aree di parcheggio esistenti e creazione di nuovi parcheggi.
Viabilità
Piano di manutenzione straordinario delle strade al fine di eliminare le infinite buche esistenti sui diversi piani stradali.
Si prevede di predisporre uno studio di fattibilità per la creazione di una tangenziale esterna, partendo dalla statale per S. Severo verso la provinciale per S. Nicandro, al fine di permettere il deflusso del traffico pesante diretto verso San Giovanni Rotondo riducendo l’inquinamento ed il traffico per le vie di S. Marco.
Una migliore disciplina del traffico con una rinnovata segnaletica e sistemazione degli incroci.
Urbanistica
Ripristino della Commissione edilizia. Approvazione in tempi brevi del Piano Urbanistico Generale con l’individuazione di nuovi sbocchi edificatori, mirati e qualificati, in risposta alle aspettative della città in campo culturale, sociale ed economico.
Sblocco dei PP.PP. e di Lottizzazione di Borgo Celano e del centro abitato, nonché del P.I.P.Loc. “Coppe Casarinelli”.
Con la perequazione urbanistica sarà dato nuovo impulso al settore.
Saranno concessi suoli per permettere la realizzazione di residenze in economia a singoli cittadini che non hanno la prima casa.
Per favorire lo sviluppo economico, oltre a rendere attuativi tali piani, è necessario rilanciare la zona industriale di “Iancuglia” promuovendo e favorendo l’insediamento di industrie manifatturiere.
L’Amministrazione favorirà tali insediamenti realizzando le opere di urbanizzazione ed esonerando le ditte dal pagamento dell’ICI per un certo numero di anni in funzione dei posti di lavoro che saranno creati.
Anche per il PIP di Casarinelli saranno offerte agevolazioni alle imprese artigiane che vorranno realizzare i loro capannoni e creare dei posti di lavoro.
L’Amministrazione realizzerà subito le urbanizzazioni necessarie per permettere alle ditte di costruire le strutture nel più breve tempo possibile.
Sarà avviato anche il piano artigianale di Borgo Celano destinato alle ditte che hanno bisogno di esporre i loro prodotti e sono compatibili con la residenza.
Non può mancare in questo programma l’attenzione alle famiglie che hanno bisogno della prima casa attuando la perequazione urbanistica.
I terreni saranno assegnati alle cooperative, allo IACP, alle ditte convenzionate e, come già detto, ai privati cittadini che vorranno realizzarsi la casa in “economia”. In questo modo si favorirà un rapido sviluppo delle attività economiche.
Sarà riproposto il contributo per il recupero del centro storico (facciate, balconi, finestre, portoni in legno).
Al fine di valorizzare il Centro Storico sarà proposto un piano del colore e dell’arredo urbano.
Riqualificazione delle periferie con adeguati strumenti di intervento per migliorarne la vivibilità e riqualificazione delle aree centrali (Corso Matteotti, Piazza madonna delle Grazie, ecc…) in modo da rilanciare anche le offerte turistiche ed economiche.
Lavori Pubblici
Adeguamento e ammodernamento delle infrastrutture di servizio: strade e pubblica illuminazione in primo luogo.
Completamento delle opere avviate (vedi Belvedere di Borgo Celano).
Adeguamento degli edifici pubblici.
Programmazione di nuove opere pubbliche che si leghino alla vocazione del territorio e ne favoriscano lo sviluppo, utilizzando al massimo i fondi europei.
Bosco e Ambiente
Maggiore cura e difesa del Bosco, con realizzazione di piazzole di sosta e di ristoro da affidare ad una cooperativa che ne curerà la pulizia, la manutenzione e la vigilanza.
Saranno create nuove aree verdi nelle zone periferiche dell’abitato e saranno curate quelle esistenti nel centro.
All’interno del bosco saranno ripristinati e segnati i sentieri per permettere una migliore conoscenza del nostro territorio. Saranno creati “percorsi vita”.
Perchè il bosco sia produttivo, in collaborazione con l’Ente Parco e con la Regione Puglia, si redigerà un Piano di tutela, utilizzo e valorizzazione della “ Difesa”, utilizzando anche i fondi provenienti dagli usi civici nelle modalità previste per legge.
Artigianato e Commercio
Bisognerà dare la dovuta attenzione, con atti concreti, per la ripresa di questi settori, da troppo tempo trascurati.
In questo senso vanno esaminate utili iniziative, dalla definizione dei Piani di Insediamenti Produttivi alla concessione dei suoli alle imprese artigiane, dal recupero dell’artigianato locale all’offerta turistica, all’assistenza e consulenza per l’apertura di nuove attività commerciali.
L’Amministrazione Comunale terrà conto di ogni utile indicazione proveniente dalle organizzazioni di categoria artigianale e commerciale.
Si dovrà, tra l’altro, riordinare e valorizzare C.so Matteotti, punto cardine del commercio di San Marco in Lamis, come già da alcuni anni fa l’Associazione dei Commercianti di Corso Matteotti.
Altri interventi saranno diretti ad invogliare l’apertura di attività artigianali e commerciali in Borgo Celano, anche di natura stagionale.
Migliore regolamentazione del mercato settimanale contemperando le varie esigenze provenienti dalla popolazione.
Per l’apprendistato presso le botteghe artigianali saranno istituite borse di studio per i giovani erimborsi spesa per gli artigiani, favorendo così la prosecuzione delle attività artigianali.
Sarà migliorata e rilanciata la Fiera dell’Artigianato.
Per il commercio, in particolare, si opererà per il miglioramento delle aree di mercato, la ristrutturazione del mercato coperto, il controllo degli ambulanti e del numero dei permessi per il mercato settimanale.
Turismo
Ci piace immaginare una San Marco da riscoprire, imparando a viverla in maniera diversa e più intensa, riconquistando ed esaltando gli angoli più significativi (Convento San Matteo – Convento SS. Maria di Stignano – Borgo Celano - Bosco 'Difesa San Matteo' - Quartiere “ Palude” - Piazza madonna delle Grazie, ecc…)
Particolare attenzione dovrà esserci nel curare tutte le iniziative di comunicazione e d’immagine finalizzate alla promozione dei luoghi e delle manifestazioni: dai riti della Settimana Santa alle Fiere di San Matteo e San Marco.
Sarà necessario potenziare la valorizzazione di tutto il territorio al fine di attirare l’attenzione degli operatori turistici che potrebbero portare nuovi investimenti.
Sara rilanciata ed incentivata l’attività diagriturismo.
Con il contributo di esperti nel settore si stilerà un piano di rilancio del turismo a Borgo Celano.
Si rilancerà e potenzierà il Centro Visita affidato al gruppo speleologico dall’Ente Parco.
Borgo Celano sarà rilanciato con interventi strutturali e di arredamento.
Sarà valorizzata la Via Sacra (Via Francigena), con la creazione di un apposito percorso in modo da garantire la sicurezza dei pellegrini che la percorrono.
Tributi Comunali
L’impegno è quello di razionalizzare la spesa pubblica e di non aumentare la pressione fiscale sul cittadino.
Si elimineranno sperequazioni, errati accertamenti, evasioni e false dichiarazioni.
Verrà alleviata la pressione fiscale sulle persone svantaggiate e più povere.
Verranno agevolate le categorie produttive mirando a favorire nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro.
Solidarietà - Volontariato - Protezione Civile
Fare politica significa, prima di tutto mettersi al servizio delle persone.
I concetti di solidarietà e rispetto sociale ispireranno l’attività amministrativa.
Maggiore considerazione dovranno avere le problematiche degli anziani, dei disabili, delle famiglie in difficoltà. Si cercherà di incentivare tutte le iniziative atte alla realizzazione di strutture residenziali di accoglienza degli anziani e quelle destinate ad attività ricreative e educative per i ragazzi e i giovani.
Al Circolo degli anziani del Centro Sociale Polivalente si deve dare pieno autonomia e dignità in sintonia con una nuova politica che rilanci l’intero settore dei servizi sociali. Infatti il centro Polivalente deve riprendere la sua importanza nella promozione di tutte le iniziative e non solo di quelle puramente ricreative.
Ci si propone, tra l’altro, di offrire un punto di riferimento certo a tutte le associazioni di volontariato presenti nella città, nonché a tutti quei gruppi che operano per la comunità nel campo sociale, culturale, ricreativo, sportivo, educativo, ecc…
Massima attenzione, per ultimo, si avrà per attivare tutte le procedure atte ad acquisire ed utilizzare i finanziamenti statali, regionali, comunitari ecc. in materia di casa, studi, assistenza agli anziani e portatori di handicap, ecc.
Nell’ambito del volontariato non verrà trascurata la collaborazione con le associazioni di protezione civile, coinvolgendole nella stesura di un piano organico di interveto legato agli eventi calamitosi che possono interessare il nostro territorio.
Massima attenzione si darà al mondo giovanile valorizzando innanzitutto il Consiglio Comunale dei ragazzi e riproponendo la consulta giovanile.
Saranno finanziate le associazioni giovanili come strutture sociali dei giovani e offerte le opportunità ricreative ed educative agli stessi.
Istruzione e cultura
L’impegno della Pubblica Amministrazione sarà quello di investire nella scuola con decisione ed obiettivi ben definiti in collaborazione con i dirigenti e tutti gli altri operatori.
L’impegno primario sarà, comunque,  quello di:

  • Assicurare sostegno economico agli studenti provenienti da famiglie in difficoltà economica;
  • Assicurare la puntuale manutenzione di tutte le strutture scolastiche;
  • Rivalutare il patrimonio artistico e culturale della città;
  • Rivalutare l’immenso patrimonio di tradizioni storiche e folcloristiche, interagendo positivamente con le associazioni, i gruppi e i singoli cittadini che le recuperano e le coltivano.
  • Rivalutare i centri di cultura come il Convento di San Matteo, la biblioteca comunale, nonché di altre associazioni culturali presenti nella città.
  • Favorire, in collaborazione con le scuole, l’amore per la lettura e per i libri, dando impulso alla formazione di associazioni di fatto, come per es. “Nati per leggere”, che perseguono tali obiettivi fin dll’infanzia.
  • Riannodare i fili della cultura con manifestazioni a respiro più ampio del territorio comunale;
  • Potenziare le manifestazioni esistenti da più anni.
  • Partecipazione ai vari bandi regionali nel campo della cultura e della tutela e valorizzazione del beni museali, archivistici e delle tradizioni popolari.
  • Sistemazione definitiva dell’archivio storico e sua apertura al pubblico con le dovute garanzie di sicurezza e di controllo. Si provvederà anche alla digitalizzazione  di tutti i documenti, a partire da quelli più antichi.

Sanità e assistenza
L’impegno primario sarà quello di incalzare continuamente la Giunta Regionale affinché mantenga le promesse fatte per la riconversione della struttura ospedaliera e per la realizzazione di tutti quei servizi, che, dispiegandosi sul territorio, assicurano la vivibilità di un paese.
Siamo altresì consapevoli del fatto che una struttura così importante non può ridursi ad accogliere questa semplice riconversione. Non abbandoneremo mai l’idea che bisognerà fare in modo e maniera che l’ospedale torni ad essere una struttura territoriale dispensatrice di servizi sanitari qualificati e nuovi.
Maggiore attenzione si avrà nei riguardi dei soggetti operanti nel settore dell’assistenza alle persone in difficoltà ed agli anziani.
Sport
Una città senza attività sportive è una città senza emozioni. Rilanciare la squadra di calcio, in collaborazione con quanti in questi anni hanno tenuto viva la speranza, è ridare le emozioni che merita. E’ questo un impegno che vogliamo assumerci.
San Marco  vanta un glorioso passato sportivo, non solo calcistico, e tuttora gode della presenza e dell’attività di numerose associazioni sportive. In questo senso è indispensabile  sostenere l’opera svolta da tutte le associazioni e gruppi sportivi per supportare , anche economicamente, le varie attività favorendone i progetti.
Le proposte concrete sono quelle di:

  • Risolvere la problematica attinente la costruzione del nuovo campo sportivo;
  • Promuovere tutte le iniziative atte a creare una “ Cultura dello Sport”;

Agricoltura - Zootecnia - Foreste
Sarà necessario porsi concretamente il problema della sicurezza nelle campagne ed in questo senso sarà opportuno adottare soluzioni efficaci attraverso un capillare servizio di vigilanza e controllo.
Maggiore collaborazione verrà richiesta alle forze dell’ordine: Forestale – Carabinieri – Vigili Urbani.
Ci si propone di provvedere:

  • Alla manutenzione delle strade comunali esterne, nonché all’elettrificazione delle zone rurali ancora sprovviste di tale servizio.
  • Al potenziamento del presidio per il controllo degli incendi;
  • Al potenziamento del servizio offerto dall’Ufficio Agricoltura;
  • Alla risoluzione del problema di approvvigionamento idrico nel periodo estivo, riproponendo al Consorzio di Bonifica la creazione di un acquedotto rurale con l’attivazione dei pozzi artesiani già esistenti;
  • Alla promozione dei prodotti tipici locali;
  • Al rilancio dell’attività di agriturismo;
  • Alla redazione di unpiano per colture pregiate, da sottoporre all’attenzione degli agricoltori, per le zone della Valle di Stignano e delle zone coltivabili di montagna, puntando anche al recupero delle biodiversità. E ciò in collaborazione con quegli Enti, come il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, che già operano nel settore.

Usi civici
Le somme incamerate dal Comune hanno dimostrato quanto sia importante la tutela e la valorizzazione delle terre collettive per l’economia del paese. Il loro utilizzo provvisorio ha permesso al Comune di reggersi economicamente in questa difficile congiuntura. Quanti hanno sempre guardato a questo bene, e continuano a guardare, con sufficienza, superficialità, disinteresse sono stati smentiti dai risultati raggiunti, che saranno ancora più evidenti quando saranno messi all’asta i lotti all’interno del Piani Particolareggiati di Borgo Celano, che porteranno nelle casse del Comune oltre un milione di Euro.
Bisognerà, quindi, da subito, accrescere la vigilanza (così come impone l’art. 6 dello Statuto Comunale), definire le usurpazioni, e pensare a una promozione delle terre collettive favorendo la nascita di una Amministrazione separata di questi bene, così come prevede la legge regionale.
Ambiente
Valorizzazione ed esaltazione del territorio, in un’ottica di sviluppo ecocompatibile.
Ottimizzazione degli interventi per gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, favorendo quelli domestici.
L’amministrazione si farà carico di ripulire tutti isiti inquinatida rifiuti abbandonati  da cittadini poco rispettosi del bene comune, sanzionando le trasgressioni.
Le periferie ed il bosco saranno ripuliti da ogni rifiuto. Sarà articolata meglio la raccolta dei rifiuti nel bosco e nelle campagne.
Sarà progettata una nuova discarica di materiali inerti per evitare il loro abbandono lungo le strade periferiche.
In questo ambito si proporrà un piano educativo per ridurre i rifiuti e potenziare la raccolta differenziata. Si proporrà alle scuole una collaborazione fattiva per educare gli alunni al rispetto dell’ambiente.
Sarà rilanciata la Consulta per l’Ambiente.
Si cercherà di mettere in funzione in tempi brevi il nuovo depuratore.
Come abbiamo detto nelle premesse il programma che si presenta è solo una “bozza”. Molte cose sono state solo accennate, altre non dette , altre ancora pensate. Ma proprio perché lo pensiamo come qualcosa di non definito esso muterà e si arricchirà con la pratica amministrativa, con le nuove esigenze, con le nuove opportunità che le leggi ci daranno e che cercheremo anche di creare.
Il nostro impegno, giorno per giorno, lo ribadiamo, sarà certo. E con l’impegno ci auguriamo che anche i risultati verranno.
Fare per San Marco. Dare con generosità. Lavorare per  un paese più sano e civile.

Hai mai visto gli ex voto di san Matteo? Conosci Giovanni Gelsomino?