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Voglio ricordare che in questo stesso giorno (21 agosto 2002) avvenne la visita e partecipazione di Raffaele Fitto al Consiglio comunale aperto.

Ordine del giorno del consiglio comunale di San Marco in Lamis
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DA PRESENTARE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA ON. Raffaele FITTO

IL CONSIGLIO COMUNALE

Una immagine di Raffaele Fitto al Consiglio comunale del 21 agosto 2002
Una immagine di Raffaele Fitto al Consiglio comunale del 21 agosto 2002
Ha esaminato in più sedute le problematiche riguardanti il Piano di riordino sanitario ospedaliero regionale che, così come formulato, penalizza gravemente la città di S. Marco in Lamis e l'Ospedale "Umberto I" poiché prevede la soppressione dei reparti di CHIRURGIA, OSTETRICIA e PEDIATRIA.
Riteniamo, comunque, che la Giunta Regionale non ha tenuto in nessun conto le proposte emerse dal dibattito in aula e formulate da questo Consiglio Comunale, poiché il Piano non soddisfa minimamente le aspettative della popolazione sammarchese e delle genti garganiche, poiché riduce i servizi sanitari essenziali, per le seguenti ragioni:
1) non si è tenuto conto del ruolo e della funzione che l'Ospedale ha sempre avuto per il territorio garganico in oltre cento anni di attività;
2) non si è tenuto conto delle peculiarità del territorio stesso collocato in zona montana e periferica nonché all'intemo del Parco Nazionale del Gargano; poiché dietro l'apparente ridimensionamento vi è la prospettiva della chiusura totale del presidio ospedaliero pubblico.
Si vuole, allora, qui anche riaffermare che la Giunta Regionale non ha preso in considerazione le proposte fatte pervenire dai vari Consigli Comunali, negando un incontro con i responsabili dell'A.R.E.S..
Siccome la Signoria Vostra ha più volte ribadito e manifestato che in presenza di concrete proposte alternative avrebbe preso in seria considerazione l'ipotesi di revisione del Piano stesso, questo Consiglio Comunale ha individuato nei seguenti punti alcuni aspetti che vanno nella direzione da Lei auspicata, cioè di contenere la spesa pur mantenendo i servizi essenziali del nostro Ospedale:
a) Innanzitutto è da premettere che nella Provincia di Foggia, in pratica solo l'Ospedale di San Marco viene ridimensionato in maniera drastica e tale che, di fatto, si paventa la chiusura totale. Possibile che solo con la soppressione di qualche reparto si realizzi la riduzione della spesa?
b) La lungodegenza, prevista in sostituzione dei reparti soppressi , non diventerebbe mai operativa per facili e intuibili ragioni;
e) La permanenza, quindi, di solo due unità operative con posti letto sicuramente diventa antieconomica rispetto ad una struttura come l'Ospedale di San Marco in Lamis (pulizia, manutenzione, consumi energetici, cucina, ecc.);
d) La mobilità passiva di cui si parla nelle premesse del Piano (punto 5) non sarà certamente ridotta dalla chiusura dei Reparti di San Marco in Lamis;
e) La Chirurgia di San Marco in Lamis, come dimostrato in uno studio elaborato dagli operatori del settore (che si allega), è attiva se si considera il rapporto degli interventi ed i relativi emolumenti al personale;
f) Le unità operative senza posti letto sono di fatto già operanti, mentre i 10 posti di Oncologia necessitano del presidio chirurgico, per essere di fatto fruibili.
Per questo si fa osservare, inoltre, che il mantenimento dell'Ospedale di San Marco in Lamis eviterebbe di congestionare altre realtà e, in un'ottica di utilizzazione sinergica delle risorse potrebbe diventare complementare a realtà come la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Pertanto, questo Consiglio Comunale
CHIEDE
1) il mantenimento dell'attuale struttura ospedaliera (reparti esistenti) nella sua essenza anche con la riduzione dei posti letto che concorrerebbe alla riduzione della spesa;
2) la revisione dei distretti sanitari
3) un ulteriore incontro in tempi brevissimi per approfondire dal punto di vista tecnico le presenti proposte che, sicuramente, conducono a risultati di contenimento della spesa, oltre che di miglioramento dei servizi sanitari sul territorio garganico.

5 Agosto 2003

Delibera del Consiglio comunale all'aperto del5 agosto 2002
Delibera del Consiglio comunale all'aperto del5 agosto 2002
in via straordinaria e urgente, in data 5.8.2002 in Piazza Madonna delle Grazie, per trattare le problematiche riguardanti il Piano di riordino sanitario ospedaliere regionale, varato dalla Giunta Regionale in data 26.7.2002,
CONSIDERATO
che questo Consiglio comunale, in data 27.7.2002, ha deliberato un ordine del giorno nel quale si affermava che il Piano, così come formulato, penalizza gravemente la Città di San Marco in Lamis e l'Ospedale "Umberto I" poiché prevede la soppressione dei reparti di CHIRURGIA, OSTETRICIA E PEDIATRIA;
EVIDENZIATO
che la Giunta Regionale non ha tenuto in nessun conto le proposte emerse dal dibattito e formulate da questo Conisigio comunale;
RITENUTO
che il Piano non soddisfa minimamente le aspettative della popolazione sammarchese e delle genti garganiche, poiché riduce i servizi sanitari essenziali;
dopo ampia e articolata discussione, con voto unanime:
ESPRIME
una forte protesta per le determinazioni assunte dalla Giunta Regionale in merito all'Ospedale "Umberto I" di San Marco in Lamis circa la soppressione di posti letto per i reparti di CHIRURGIA, OSTETRICIA E PEDIATRIA
Il volantino del Consiglio comunale del 5 agosto, contenete lìinvito a partecipare alla giornata di lotta del 5 agosto 2002
Il volantino del Consiglio comunale del 5 agosto, contenete lìinvito a partecipare alla giornata di lotta del 5 agosto 2002
SOTTOLINEA

il ruolo e la funzione che l'Ospedale ha sempre avuto per il territorio garganico in oltre cento anni di attività;
RIGETTA
il deliberato che ridimensiona il nostro Ospedale poiché non tiene conto delle peculiarità del territorio collocato in zona montana e periferica, nonché all'interno del Parco Nazionale del Gargano;
SOSTIENE
l'azione di lotta intrapresa dai cittadini di San Marco in Lamis mediante l'indizione dello sciopero generale con il blocco totale di tutte le attività;
RILEVA
che si debbano salvaguardare i reparti esistenti pur rideterminando il numero dei posti letto, ma aggiungendo ulteriori reparti specialistici (es.: moduli di neurologia, nonché di gastroenterologia e di pneumatologia, ecc.) che riqualificherebbero l'Ospedale "Umberto I" in modo che possa continuare il suo ruolo di presidio pubblico insostituibile all'interno della comunità garganica;
STIGMATIZZA
il comportamento della Giunta Regionale che non ha coinvolto nel dibattito sul Piano il Consiglio Regionale stesso perché prendesse in considerazione le proposte giunte dai vari consigli comunali e la negazione di un incontro con il Presidente On. Fitto e i responsabili dell'ARES;
CHIEDE
che siano attentamente valutate le questioni già poste da questo Consiglio Comunale in data 11.12.2001, 27.7.2002 e 3.8.2002;
CONDANNA
l'atteggiamento del Presidente della Giunta Regionale On. Fitto che ha impedito qualsiasi discussione democratica senza coinvolgere i soggetti interessati, paventando la convocazione del Consiglio Regionale alla vigilia di Ferragosto;
PROPONE
di rivedere il Piano in ordine alle questioni e alla situazione dell'Ospedale di San Marco in Lamis e di sospenderne l'esecutività e, qualora non si provvedera', il comune potrebbe adire le vie legali;
DOMANDA
alla Giunta Regionale di essere ricevuto e ascoltato al fine di esporre le ragioni della salvaguardia dei reparti esistenti e, qualora questo non avvenisse, ci potrebbero essere le dimissioni dell'intero consiglio comunale;
IMPEGNA
il Sindaco a trasmettere la presente deliberazione agli organi regionali, ai Sindaci del Gargano, alle Autorità competenti e agli organi di stampa.
- di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile, come da separata votazione unanime effettuata, ai sensi del 4° comma dell'art. 134 del D.Lgs. n. 267/2000.

CITTA' DI S. MARCO IN LAMIS
IL SINDACO, L'AMMINISTRAZIONE E IL CONSIGLIO COMUNALE, I MEMBRI DEL COMITATO PRO-OSPEDALE, VISTI GLI ORIENTAMENTI DEL PIANO DI RIORDINO SANITARIO-OSPEDALIERO APPRONTATO DALLA REGIONE PUGLIA
ESPRIMONO PROFONDA E VIVA PREOCCUPAZIONE E CONDANNA PER I TAGLI INGIUSTIFICATI PERPRETATI AI DANNI DEL NOSOCOMIO DI S. MARCO IN LAMIS,
RICUSANO CON FORZA L'ATTO DELIBERATIVO DELLA GIUNTA REGIONALE CHE NON TIENE CONTO DELLE ESIGENZE DELL'UTENZA GARGANICA CHE L'OSPEDALE SERVE TERRITORIALMENTE
STABILISCONO LO STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE DI TUTTA LA CITTA', IVI COMPRESO LA CONVOCAZIONE D'URGENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE HA DISCUSSO I PROBLEMI SORTI CONSEGUENTEMENTE ALLO STESSO ATTO DELIBERATIVO
CHIEDONO CHE VENGA RIVISTA TUTTA LA SITUAZIONE IN ORDINE AI POLI MEDICI DA RICONSIDERARE E CONCEDERE AL NOSTRO OSPEDALE E SI RISERVANO DI TUTELARE LA REALTA' OSPEDALIERA SAMMARCHESE IN TUTTE LE SEDI OPPORTUNE NON ESCLUSA QUELLA GIUDIZIARIA, E PERTANTO INVITANO TUTTI I CITTADINI E I SINDACI DEL GARGANO A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA - FIACCOLATA PACIFICA CHE SI SVOLGERÀ' LUNGO LE VIE CITTADINE IL GIORNO 31 LUGLIO 2002, ALLE ORE 18,30, CON RIUNIONE A PIAZZA MADONNA DELLE GRAZIE.
Da Palazzo Badiale, 27.07.2002
IL SINDACO Dott. Matteo Tenace

Consiglio comunale del 27 luglio 2002
[.............]

Delibera del Consiglio comunale del 27 luglio 2002
Delibera del Consiglio comunale del 27 luglio 2002
Durante la discussione entrano in aula, in momenti diversi, i consiglieri De Lia, Martino G. e lanzano ed esce Ciavarella C.: i presenti al momento della votazione sono 14. Gli interventi consiliari in ordine al presente argomento sono depositati agli atti della segreteria (saranno pubblicati appena pronti, ndr).
IL CONSIGLIO COMUNALE RIUNITO
in via straordinaria e urgente, in data 27.7.2002 per discutere le tematiche riguardanti il Piano di riordino sanitario ospedaliere regionale, varato dalla Giunta Regionale in data 26.7.2002,
CONSIDERATO
che il Piano, così come formulato, penalizza gravemente la nostra Città e tutto il territorio garganico poiché prevede un forte ridimensionamento degli ospedali ivi esistenti;
RITENUTO
che la Giunta Regionale, con una scelta politica errata, ha scavalcato le prerogative del Consiglio Regionale saltando il necessario e insopprimibile dibattito in aula;
che il Piano, così come previsto, potrebbe non raggiungere gli obiettivi prefissati di efficienza e di riduzione dei costi nel breve periodo;
dopo ampia e articolata discussione, con voto unanime:
ESPRIME
disagio per le determinazioni prese riguardo all'Ospedale "Umberto I" di San Marco in Lamis circa la soppressione di posti letto per i reparti di CHIRURGIA, OSTETRICIA E PEDIATRIA;
RIMARCA
il ruolo e la funzione che l'Ospedale ha sempre avuto per il territorio garganico in oltre cento anni di attività;
RICUSA
l'ipotesi di ridimensionamento del nostro Ospedale poiché non tiene conto delle specificità del territorio collocato in zona montana e periferica, nonché all'interno del Parco Nazionale del Gargano;
RILEVA
che si debbano salvaguardare i reparti esistenti pur rideterminando il numero dei posti letto, ma aggiungendo ulteriori reparti specialistici (es. moduli di neurologia; nonché di gastroenterologia e di pneumatologia, ecc.) che riqualificherebbero l'Ospedale "Umberto I" in modo che possa continuare il suo ruolo di presidio pubblico insostituibile all'interno della comunità pugliese, creando le premesse per la realizzazione di sinergie tra la vicina Casa Sollievo della Sofferenza e i presidi ospedalieri pubblici locali, al fine di strutturare un unico ed efficiente polo ospedaliere garganico;
RIBADISCE
la necessità che la Giunta Regionale coinvolga nel dibattito sul Piano l'intero Consiglio Regionale e ne prenda in considerazione le proposte, nonché quelle emerse all'interno del dibattito in questo Consiglio Comunale, e in modo particolare della delegazione che intende incontrare il Presidente On. Fitto ed il responsabile dell'ARES;
CHIEDE
che siano attentamente valutate le questioni già poste da questo Consiglio Comunale in data 11.12.2001 e dalla Giunta Comunale in data 25.7.2002;
PROPONE
alla Giunta Regionale di sospendere l'esecutività del Piano, rimettendolo ad una discussione più democratica con il coinvolgimento di tutti i soggetti regionali interessati;
INVITA
tutte le forze politiche, le associazioni culturali e sociali, i sindacati, gli enti ospedalieri, tutti i cittadini e Sindaci del Gargano alla mobilitazione generale e ad uno stato di agitazione o protesta permanente perché l'Ospedale "Umberto I" di San Marco in Lamis possa continuare ad assolvere alla sua precipua funzione;
RICHIAMA
l'organo giuntale regionale a considerare tutto quanto deliberato in questo Consesso per la SALVAGUARDIA DEI REPARTI ESISTENTI, e per la creazione di un POLO DI MEDICINA che comprenda GERIATRIA, LUNGO DEGENZA (con specialità affini allo stesso polo medico), RIABILITAZIONE e prenda in esame la riconferma del potenziamento del Reparto di PSICHIATRIA.
RAPPRESENTA
la volontà da parte di tutti i rappresentanti di questo Consiglio Comunale a rassegnare le dimissioni contestuali nel caso di una insoddisfacente soluzione del problema;
IMPEGNA
il Sindaco a trasmettere la presente deliberazione agli organi regionali, ai Sindaci del Gargano, alle Autorità competenti e agli organi di stampa.
Di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile, come da separata votazione unanime effettuata, ai sensi del 4. comma dell'art. 134 del D.Lgs. n. 267/2000.

San Marco in Lamis: Giunta comunale del 25.07.02
LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che sulla proposta di deliberazione relativa all'oggetto:
il Capo Ripartizione del Servizio interessato, per quanto conceme la regolarità tecnica;
il Capo Ripartizione Ragioneria, per quanto concerne la responsabilità contabile;
ai sensi dell'alt. 49 del D.Lgs. 267/2000, hanno espresso parere favorevole

La delibera della Giunta comunale del 25 settembre 2002
La delibera della Giunta comunale del 25 settembre 2002
Riunita, con urgenza, in data odierna per discutere le problematiche inerenti il Piano di riordino sanitario ospedaliere regionale, venuta a conoscenza, a mezzo stampa,
che la Giunta Regionale dovrebbe approvare in data 26.7.2002 il Piano in questione prevedendo per il nostro Ospedale un taglio indiscriminato di posti letto e la soppressione dei reparti di: CHIRURGIA GENERALE, OSTETRICIA e PEDIATRIA;
che già in data 11.12.2001 il Consiglio Comunale di San Marco in Lamis ha approvato, all'unanimitá, un ordine del giorno con il quale si respingeva ogni ipotesi di ridimensionamento ritenendo, invece, di salvaguardare tutti i reparti esistenti (in allegato copia della deliberazione;
che questa stessa proposta inviata alla Regione Puglia e al Direttore Generale dell'AIRES (sic!) non ha avuto alcun riscontro positivo, anzi, il ridimensionamento penalizza proprio il nosocomio di San Marco in Lamis e tutta la collettività garganica, senza aver dato a questo Ente la possibilità di comprovare la validitá della proposta surrichiamata
che, il Sindaco, avendo sentito in data odierna tutte le forze politiche, culturali e sociali, nonché i Sindaci di tutto il comprensorio garganico che si serve del locale Ospedale e tutti hanno manifestato preoccupazione per quanto da deliberarsi da parte della Giunta Regionale e conforto per l'iniziativa del Comune di San Marco in Lamis;
che si ritiene censurabile la proposta contenuta nel Piano che prevede un aumento del numero dei posti letto assegnati alla Casa Sollievo della Sofferenza a tutto detrimento delle strutture pubbliche territorriali;
TANTO PREMESSO
LA GIUNTA COMUNALE

Con voti unanimi:
DELIBERA
di respingere l'ipotesi di ridimensionamento dell'Ospedale 'Umberto I' di San Marco in Lamis che deve continuare ad assolvere la sua funzione di Istituto di cura per tutti i cittadini della comunità garganica;
di indire lo stato di agitazione permanente di tutta la comunità ssammarchese e degli altri Comuni garganici, ivi compreso la convocazione di urgenza del Consiglio Comunale;
INVITA
il Presidente, la Giunta e il Consiglio Regionale a rivedere tutta la situazione relativa al riordino ospedaliero e a tenere in debita considerazione le richieste del Comune di San Marco in Lamis in ordine alla SALVAGUARDIA DEI REPARTI ESISTENTI, pur in un quadro di rideterminazione del numero dei posti letto e alla necessità di procedere alla creazione di un polo di medicina che comprenda GERIATRIA, LUNGO DEGENZA e RIABILITAZIONE, nonché al potenziamento di PSICHIATRIA.
- di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile, come da separata votazione unanime effettuata, ai sensi del 4. comma dell'art. 134 del D.Lgs. n. 267/2000.

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