Qualesammarco, Nr. 2 del 20 Giugno 1994
Comune di S. Marco in Lamis
Assessorato alle Finanze
Accertate spese inutili e sprechi
Il Comune pagava la fornitura di acqua per bagni pubblici e fontane che da decenni non esistono più.
E’ PREVISTO UN RISPARMIO DI CIRCA 100 MILIONI
- COMUNICATO -
Così come preannunciato nella relazione di presentazione del Bilancio Comunale ‘94, superando le stesse aspettative annunciate, l’Amministrazione Comunale ha intrapreso e concluso, con conseguenti provvedimenti, una significativa azione per individuare ed eliminare spese inutili e assurdi sprechi che da anni gravavano sul bilancio comunale.
Tra i vari accertamenti effettuati quelli relativi alle spese per la fornitura di acqua, grazie alla preziosa collaborazione dei responsabili locali dell’Ufficio dell’E.A.A.P. (Ente Autonomo Acquedotto Pugliese), sono stati di particolare rilevanza per l’entità del risparmio che si otterrà e perché consentiranno l’eliminazione di incredibili spese per impianti da tempo inesistenti.
Basti pensare che il Comune pagava onerosi canoni per un gabinetto pubblico che non esiste più da circa 40 anni (quello che si trovava nei pressi dell’Opera Pia “Gravina”) e per una fontana che non esiste più da quasi 20 anni (quella che si trovava sulla strada per Foggia subito dopo Borgo Celano).
Gli accertamenti effettuati non hanno riguardato solo la presenza di una spesa per impianti ormai da anni inesistenti ma anche la “economicità” dei contatti di fornitura per impianti tutt’ora funzionanti che nel Corso degli anni hanno subito un diverso utilizzo di quantità di acqua.
Infatti, in alcuni casi, come per le “fontane pubbliche”, attraverso una riduzione della portata di erogazione dell’acqua si è passati da un contratto di fornitura del costo annuo di £ 4.500.000 per ogni fontanina ad un contratto del costo annuo di £ 700.000 circa.
Il tutto senza intaccare la piena funzionalità di questi impianti che un tempo, poiché gran parte delle abitazioni erano sprovviste di rete idrica, venivano utilizzate da moltissimi cittadini.
Per altri casi, invece, come le forniture nelle scuole e negli edifici pubblici, si è aumentata la portata di erogazione dell’acqua per evitare di pagare enormi spese dovute ai cosiddetti consumi in eccedenza.
In fine è stata anche razionalizzata la rete dei punti di fornitura di idranti, che sono necessari ai casi, soprattutto di incendi, che consentirà un ulteriore risparmio.
Dai conteggi effettuati dai tecnici dell’E.A.A.P., l’intera operazione di aggiornamento dei contratti consentirà al Comune un risparmio per ogni anno, a partire del '95, di circa 100 milioni, pari al 50% della spesa complessiva prevista in bilancio che ammonta a 200 milioni.
Questa iniziativa, che concorre al risanamento finanziario del Comune, segue altre importanti attività svolte in questi ultimi mesi dall’Amministrazione Comunale e che riguardano la lotta all’evasione dei tributi locali (per il periodo ’91 - ’94 è previsto un recupero di MEZZ0 Miliardo di evasione), l ’eliminazione di alcuni fitri di scuole materne, la riduzione delle linee telefoniche negli uffici comunali e altre piccole iniziative di contenimento della spesa corrente.
Con quanto previsto nel bilancio comunale ’94 (la ripresa degli investimenti, la vendita di alcuni fabbricati, la qualificazione della spesa) e con queste importanti iniziative di lotta agli sprechi e all’evasione dei tributi, riteniamo che l’Amministrazione Comunale sia sulla strada giusta per rimettere ordine nella “Cassa Comunale" e per superare l’anomala situazione finanziaria del passato.
ASSESSORE ALLE FINANZE
Emanuele Leggieri
S. Marco in Lamis, li 16/5/94
05 - 1994-6 - Assessore alle Finanze - Accertate spese inutili
- Dettagli
- Categoria: 1994-6
powered by social2s
