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Immersione alle secche di Tor Paterno Le Secche di Tor Paterno non comprendono al loro interno un tratto di litorale. Per la loro posizione in mezzo al mare, a notevole distanza dalla costa, in una zona caratterizzata da forti correnti e con una profondità che va dai 18 ai 60 m, presentano difficoltà che ne limitano la fruizione esclusivamente a subacquei esperti, in possesso di brevetto di grado avanzato. Il periodo migliore per le immersioni è senza dubbio la stagione fredda, dall'autunno alla primavera, quando l'acqua si presenta più limpida, grazie alle correnti che spazzano via la mucillagine ed i sedimenti dovuti alla vicinanza della foce del Tevere. La distanza dalla costa richiede l'impiego di barche attrezzate e di adeguata potenza, per cui occorre rivolgersi ai numerosi centri diving del litorale romano, autorizzati dall'Ente Gestore. Per avvicinare una maggiore utenza alla fruizione dei fondali dell'AMP, Roma Natura (Ente regionale per la gestione del sistema delle aree naturali protette nel Comune di Roma) ha di recente predisposto un sistema di visite con un'imbarcazione speciale. A bordo di essa, grazie a particolari attrezzature, i visitatori sono in contatto diretto con un operatore subacqueo specializzato, che invia in superficie le immagini riprese sui fondali.
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