|
Le cave L'estrazione di materiali rocciosi dalle cave ha sempre interessato i governanti in ogni luogo ed ogni tempo. Le pietre, nel passato, hanno costituito la base per qualsiasi attività edilizia, da quella pubblica a quella privata. Basti pensare ai palazzi, ai templi, alle strade. Avere a disposizione materiali da costruzione di buona qualità, facili da estrarre e comodi da trasportare, era l'ideale. Probabilmente la questione dei trasporti è stata sempre una delle più complicate da risolvere. Poter estrarre pietre dagli scogli e dalle coste rocciose risolveva questo problema in maniera egregia. Non sempre però gli scogli offrivano prodotti di pregio. Materiali da costruzione venivano estratti da molte isole e coste che ora rientrano nelle aree marine protette. Cave aperte sulle coste sono visibili, per esempio, anche a Ventotene, a Plemmirio e a Capo Carbonara. Favignana rappresenta un caso particolare per la qualità del tufo estratto e per le caratteristiche dei blocchi finali. Le pietre o rocce Sono date da un aggregato di minerali di natura diversa. Esse si distinguono in: rocce eruttive che originano dal consolidamento del magma che fuoriesce dai vulcani; rocce sedimentarie che derivano invece dal deposito, nell'arco di ere geologiche, di materiali di origine diversa (chimica, organica, clastica, cioè da materiali portati da acqua e vento in luoghi lontani da quelli di origine); rocce metamorfiche che derivano per trasformazione da altre rocce, in seguito a processi chimico-fisici.
|