|
L'offerta di souvenir Scopo principale delle aree protette è cercare di armonizzare la difesa dell'ambiente con lo sviluppo economico. Quest'ultimo è legato alla ricezione, alla ristorazione e ai servizi in genere, ma anche alla produzione e alla commercializzazione di prodotti locali. La vendita dei prodotti tipici, con livelli di qualità e quantità differenti nelle varie situazioni, è una costante nelle aree protette. Diversa è la situazione per quanto riguarda l'offerta di prodotti artigianali, che, in alcune aree, soffre di una strozzatura a monte: la sparizione progressiva delle figure di artigiani. Così, spesso, anche in questi territori, vengono offerti oggetti che denotano scarsa attenzione alla qualità sia dei materiali impiegati che delle lavorazioni. Le aree protette di solito sono aree marginali dal punto di vista economico, con un tessuto produttivo che non è in grado di competere sul piano della quantità. Non resta allora che puntare sulla qualità. Qualità dei prodotti, però, significa qualità dell'impresa che li realizza, con tutto ciò che questo implica. Che ci si renda conto del problema è già un passo in avanti. Alghero, con il corallo, è sulla buona strada e la cultura della qualità si è estesa anche ad altri settori; nelle vetrine, infatti, si vedono oggetti di pregio in materiali diversi, come, ad esempio, la ceramica.
|