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44 immagini a 96 dpi ottenute dallo scrivente scansionando dei negativi su vetro editi dalla Lega Eucaristica e presenti nella Biblioteca del Convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis. I negativi sono stati scansionati ad 800 dpi, colori RGB a 24 bit e salvati nel formato .TIFF. Le immagini sono inedite e molto belle. Le didascalie originali sono state inserite nelle foto offerte.

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Sono presenti 72 negativi su vetro illustranti momenti della vita del Santo di Assisi.
I vetri sono stati acquisiti dallo scrivente ad 800 dpi in modalità RGB 24 bit, utilizzando un vecchio PC ed uno scanner Epson da 50 Euro. La maschera per acquisire i negativi, purtroppo mancante, è stata creata dallo scrivente sagomando un pezzo di cartone sottile. I file scansionati sono stati salvati in formato .tiff.
Sono riconoscibili le riproduzioni di grandi capolavori pittorici di Giotto (Il sogno di Innocenzo III, La regola bollata, La predica agli uccelli, Il dono del mantello. Miracolo del Crocifisso) e di Benozzo Gozzoli (Nascita di S. Francesco).
La maggior parte delle illustrazioni sono di un autore (al momento a me) sconosciuto e rappresentano episodi della vita di S. Francesco. La grafica è molto bella.
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Cito, senza commentarlo, brani di un testo estratto da Digitalia n. 2 del 2007

La scansione di tutti i materiali è stata eseguita su scanner piano Duoscan T2000 XL Agfa che consente di acquisire ad alta qualità originali opachi fino al formato 114
A3 e trasparenti fino a cm 24x30.
Le stampe fino al 2006 sono state acquisite a colori (modalità RGB – 24 bit) a 400 dpi (in prevalenza formati medio-grandi), mentre i negativi sono stati acquisiti in bianco e nero (8 bit) ad una risoluzione variabile, inversamente proporzionale al formato.
L’inquadratura della scansione comprende tutta la lastra, quindi anche la mascherina di carta nera applicata sui bordi o utilizzata per delimitare la parte da stampare.
Dal 2007 gli originali vengono acquisiti secondo quanto previsto dalla tabella A1 degli Standard di digitalizzazione delle immagini fotografiche per i progetti di catalogazione SIRBEC.
Fino al 2006 i file source nel formato TIFF sono stati archiviati, così come restituiti dallo scanner, in 257 CD non riscrivibili. Attualmente vengono masterizzati su DVD in doppia copia. Le immagini TIFF sono anche state riversate su nastro LTO e lo saranno a blocchi fino alla conclusione delle scansioni. Dalle immagini TIFF vengono ricavate le immagini JPEG da associare alle schede.
Sono state digitalizzate finora oltre 12.000 immagini.
Tutti i campi previsti dallo schema MAG sono compresi nel database SIRBEC ed esportabili. È stato studiato un modello di mappatura 'Scheda F' con 'Schema MAG' (in collaborazione con lo staff dell’ICCU e con il Museo del Cinema di Torino); si è progettata un’architettura XML MAG per finalità di preservazione e di utilizzo su Internet culturale (in collaborazione con lo staff dell’ICCU). [...]
Dal marzo 2006 sono consultabili in linea all’indirizzo http://lombardiabeniculturali.it le schede essenziali e le immagini in formato JPEG di 8.671 opere fotografiche (stampe e negativi), mentre 10.873 schede nella forma completa sono consultabili presso la Biblioteca e la Mediateca di Santa Teresa.

Nell'album seguente sono contenute 40 illustrazioni scansionate da negativi su vetro editi dalla Lega Eucaristica. La scansione è stata effettuata dallo scrivente con mezzi poveri (vecchio PC regalatoci + Scanner Epson) nella Biblioteca del Convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis. Durante la scansione a 800 dpi sono rimasto entusiasta dei colori che man mano venivano fuori dai negativi.
Le immagini contenute in questa raccolta sono in parte riproduzioni di grandi capolavori pittorici (La Crocifissione e l'ascensione di Andrea Mantegna, lo Sposalizio della Vergine nella versione di Raffaello Sanzio, che dipinse anche la Trasfigurazione, l'Ultima Cena del Perugino, la Cacciata dei mercanti dal Tempio di Giotto); molte altre illustrazioni sono stampe a carattere religioso molto frequenti all'epoca (anni '30 del '900) nelle nostre case.

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Nella banca dati delle tavolette votive di s. Matteo che ho compilato nel 2007-2008, ci sono 66 tavolette che possono essere attribuite con certezza a Giovanni Gelsomino. Questo pittore non si firma praticamente mai. Solamente nella n. 230 del 1909 si firma: Pinse Giovanni Gelsomino. Eppure le sue tavolette sono bellissime e dicono che il suo autore aveva una buona tecnica, era una persona colta e di ingegno molto vivo e che dipinse tavolette votive per un sessantennio. Ho trovato questa informazione su Giovanni Gelsomino.

Hai mai visto gli ex voto di san Matteo? Conosci Giovanni Gelsomino?