Il 14 dicembre 2023 ho reso pubblico il libro sul mio sito www.garganoverde.it Processi lavorativi e vita sociale del Basso Tavoliere, edito dal CRSEC, completo di note mie e dei vari autori.
Il 20 dicembre 2023 ho pubblicato anche il libro "per esteso" sul mio sito, nella sotto-sezione Museo virtuale (https://www.garganoverde.it/2023-introduzione-mia.html). Non sempre ho riportato, per motivi tecnici, la Note nel testo, che potrai comunque trovare nella versione integrale del libro su https://www.garganoverde.it/libri/mazzogiorno-download-2/1989-processi-lavorativi-e-vita-sociale-in-capitanata.html
In compenso, nella versione "estesa" ho aggiunto molte note su fatti e personaggi, presi dalla rete o da libri poco conosciuti. La parte iconografica la ho tratta dal libro suddetto, dal web e da foto mie.
Uno degli autori del libro è Matteo Stuppiello, motore e fondatore del Centro Studi e Ricerche "Torre Alemanna", che ha in cura il “vero” Museo.
Ho inserito in Museo Virtuale una scheda tratta dal sito ufficiale del Museo cerignolano, che parla del … Museo cerignolano.
Quale è il rapporto esistente tra SML e Cerignola? Non ci sono rapporti, ad eccezione del 21 settembre di ogni anno, festa di S. Matteo, quando i cerignolani “occupano” il vicino Convento di San Matteo, e “si fanno” una processione fino al vicino Borgo Celano. C’è una totale indifferenza tra le due popolazioni.
Nella raccolta sammarchese sulle Tavolette votive, presente [?] nel Convento di San Matteo, molte sono state portate dai cerignolani, che hanno donato nei secoli molte opere al Convento (https://www.garganoverde.it/viaggio-tommaso-di-ciaula.html).
Nel database delle tavolette votive dipinte, che ammontano a 502, i cerignolani vi hanno “portato” 73 tavolette; i sammarchesi 65 unità.
Preparando il DB delle tavolette votive dipinte presenti nel Santuario di San Matteo a SML, ero fortissimamente convinto che l’argomento (Tradizioni popolari ed agricoltura) avrebbe convinto molti neo-laureandi ad interessarsi del problema: devo purtroppo constatare che, a tutt’oggi, non c’è stato nessun interesse al riguardo. Il mondo è sempre più blu.