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Orchis ustulata L. Orchidea bruciacchiata, Orchidea strinata. Classe: Monocotiledoni, Famiglia: Orchidaceae.
Orchis: dal greco che significa testicolo per la forma dei tuberi; ustulata: dal latino ustulatus = torrefatto, per il colore dei fiori nero-vinaceo.
Specie che predilige la montagna dove vegeta nei prati aridi e nelle boscaglie.
In Italia vive su tutta la penisola; manca in Sicilia e Sardegna.
Pianta di piccole dimensioni (10-25 cm di altezza), eretta, perenne. Le radici sono date da poche radichette e da 2 bulbo-tuberi.
Le basali sono allungate ed acute; le caulinari guainanti il gambo. Brattee lunghe quanto l'ovario, +/- triangolari e rosso-scure.
Infiorescenza compatta specialmente da giovane quanto si presenta di colore rosso tendente al nero, come di bruciato, donde il nome. Tale colore la pianta tende a mantenerlo verso l'apice anche quando cominciano a sbocciare i primi fiori (dal basso). Fiori piccoli, numerosi e un po' profumati. Tepali conniventi ad elmo, di colore rosso vinoso scuro. Labello trilobo con i lobi laterali più piccoli e quello mediano allungato e a sua volta bilobo; colore del labello biancastro con macchie rosso-scure. Sprone metà dell'ovario o più corto.
Non dà adito a confusioni.
Pianta a rischio come tutte le Orchidee. Pertanto, è opportuno lasciarla dove si trova e accontentarsi di ammirarla in natura o limitarsi a fotografarla.
Apocromia e ipercromia, Ibridazione, Introgressione. Vedi Orchis morio.
Fecondazione e Riproduzione delle orchidee per seme (via gamica). Vedi Ophrys tenthredinifera.
Apparato riproduttore. Vedi Orchis pauciflora.