Specie ubiquitaria, è presente in tutta l'Italia dal Lauretum sino al Fagetum e si adatta ai terreni più diversi.
Di solito si trova isolato lungo le strade, presso macerie e, da noi, non di rado, sulle pendici delle doline. Non ha significato produttivo perché la parte superiore dei polloni, dei rami e del fusto è ricca di midollo per cui non va bene come legno da lavorazione e neanche nella ceduazione. Possibile che non serva proprio a nulla? Neanche per sogno. Se proprio vogliamo utilizzare il legno, è da tener presente che la parte inferiore del fusto è dura e compatta, con un midollo assai ridotto e perciò può essere impiegata per piccoli lavori al tornio.
Ma il Sambuco ha altri utilizzi: è usato a scopo ornamentale e nelle siepi. Trova anche impiego in erboristeria, I frutti freschi sono buoni anche da mangiare e per preparare marmellate.
