Il termine è anche sinonimo di albero in generale. Nu cérr de nuce significa un albero di noci. Questo la dice lunga sulla presenza della specie nella zona.
Grossi esemplari di Cerro si trovano nel bosco di Brancia, lungo la strada per S. Nicandro.
Vegeta nelle zone del Castanétum e del Fagétum dove vi sia una certa umidità.
È una pianta molto diffusa nella Difensa ed è, assieme alla Roverella, la più rappresentata. Mentre la Roverella preferisce maggiormente i suoli calcarei e le esposizioni soleggiate, il Cerro preferisce terreni più profondi e freschi nonché i versanti più a Nord.
A tratti troviamo vasti popolamenti di solo Cerro, come ne troviamo di sola Roverella, ma la gran parte delle volte, le due specie coesistono nella stessa zona accentuando però la loro presenza in base alle loro specifiche caratteristiche. Tipica è la disposizione delle due specie lungo i pendii al limitare del bosco. Nelle parti più basse, dove si raccoglie l'acqua di scolo e dove c'è più terreno ed umidità, vegeta il Cerro; man mano che ci allontaniamo dagli alvei dei canali e andiamo su in alto, verso il limite del bosco, dove le zone si presentano con scarsa quantità di terreno, sono più soleggiate ed aride, troviamo la Roverella.
La disposizione è chiarissima nella stagione del riposo vegetativo (autunno-inverno): la Roverella, che fa da contorno ai popolamenti di Cerro, si distingue per le foglie ancora attaccate ai rami, mentre il Cerro ne è privo. Infatti, mentre il Cerro presenta i suoi rami completamente privi di foglie, la Roverella continua a mantenere parte delle sue foglie sui rami, anche se secche. Esse sono foglie semipersistenti e cadono lentamente quando inizia il germogliamento delle gemme in primavera. In tal modo la Roverella, anche in pieno inverno, si presenta con parte delle sue foglie di un bel colore rossiccio-marrone e la si distingue benissimo anche da lontano.
A differenza della Roverella che dà fusti nodosi e contorti, il Cerro dà fusti dritti, colonnari e privi di nodi che danno un ottimo legname da opera; pertanto si presta benissimo ad essere governato a fustaia.
Il Cerro, però, si presta bene anche a un governo a ceduo composto e ceduo semplice;
infatti, dopo il Castagno e il Farnetto, che è un'altra quercia che però non si trova nella Difensa, è la specie più produttiva.
Nelle nostre zone il Cerro viene utilizzato per la produzione di legna e carbone. Viene anche utilizzato per la costruzione di manici di accette, picconi, ecc. e per questo viene preferito al legname di tutte le altre specie.
