Articoli
Alessandro Bianco di Saint-Jorioz, Il brigantaggio alla frontiera pontificia dal 1860 al 1863, Milano 1864
Sarebbe cosa da recar sorpresa se il capo della banda e i suoi satelliti non fossero i primi ladri che io abbia mai conosciuto.
Don José Borjès. Giornale, 9 novembre - Basilicata
La notte è stata orribile: non ho mai sofferto tanto fisicamente e moralmente. Fisicamente, per la fatica e per le piaghe de' piedi: moralmente, per le disgrazie che ci colpiscono tutti. Ieri fummo senza pane, e quindi dovemmo fare strada digiuni. Comincio a disperare di giungere a Roma: le nostre forze diminuiscono e il mio malessere aumenta. Poco nutrimento e quasi sempre malsano, acqua sola per bere e molte fatiche distruggono i più robusti. Pure io marcierò fino a che potrò: ma se Dio vuole che io succomba ...
Don José Borjès, Giornale, 15 ottobre. - Calabria.
Andavo a dire al re Francesco II che non vi hanno che miserabili e scellerati per difenderlo, che Crocco è un Sacripante e Langlois un Bruto.
Don José Borjès. Giornale, 8 dicembre 1861. - Tagliacozzo

Da https://www.statoquotidiano.it
L’opposizione del Sud alla conquista sabauda espressa dal brigantaggio è un fenomeno solo reazionario, nato esclusivamente per difendere gli interessi borbonici od è anche espressione di un movimento sociale spontaneo diffusosi nel mondo contadino e negli strati più deboli della popolazione per affermare principi di uguaglianza e giustizia sociale (il diritto della terra a chi la lavora) e rompere sia vincoli feudali sia rapporti sociali ed economici di dominio del nascente capitalismo del Nord? [...]

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  • L. Giuliani Ottobre 1860

    L. Giuliani Ottobre 1860

    Leonardo Giuliani, L'ottobre 1860 in San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Cagnano Varano, 2003A cura di Tommaso Nardella
    E' bellissimo, da leggere tutto in una volta!
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  • Carlo De Cesare

    Carlo De Cesare

    Un autore, della Destra storica, sconosciuto alla maggior parte ... Consiglio di vedere anche Museo virtuale, Profili, Risorgimento ... Leggi
  • Museo Virtuale

    Museo Virtuale

    Un Museo virtuale.
    In mancanza d'altro ...
    Allora era fame nera; ora non c’è più: c’è l’inflazione.
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  • Silvio D'Arzo

    Silvio D'Arzo

    Scrittore dimenticato dalla "cultura" ufficiale.
    Casa d'altri, pubblicato integralmente e da scaricare: è bellissimo!
    Leggilo..
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  • p. Mario Villani presenta le sue memorie

    p. Mario Villani presenta le sue memorie

    Il convento di San Matteo sul Gargano e il territorio, Vol. I.
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  • Introduzione

    Introduzione

    Molto studiato dagli specialisti, ma poco seguito ed imitato. Ciò che siamo e ciò che avremmo dovuto essere..
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  • Qualesammarco

    Qualesammarco

    Qualesammarco è una rivista di San Marco in Lamis, nata nel 1988 e che ha cessato le pubblicazioni nel 1999. Offro da navigare i primi 9 numeri..
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  • Canti popolari di S. Marco in Lamis

    Canti popolari di S. Marco in Lamis

    Una sezione nuova, in versione ampliata, dal libro di Raffaele Cera..
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  • Ettore Petrolini

    Ettore Petrolini

    Un grande attore italiano
    Più famoso che conosciuto..
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  • La Storia dei ladri in Italia

    La Storia dei ladri in Italia

    "La storia dei ladri in Italia" di un Anonimo (Felice Borri?), del 1872. E' sconvolgente ed attuale!.
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  • Ernesto Rossi

    Ernesto Rossi

    Un grande italiano, poco conosciuto dalla "massa" del popolo..
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  • Le Acli a S. Marco in Lamis

    Le Acli a S. Marco in Lamis

    Sebastiano (Ninuccio) Contessa racconta la storia delle Acli di San Marco in Lamis.
    Il secondo dopoguerra in un paesino del Meridione. Leggi
  • P. Sylos Labini (1920-2002)

    P. Sylos Labini (1920-2002)

    Un grande economista italiano, che aveva previsto molte cose. Leggi
  • Carlo Cattaneo (1801-1869)

    Carlo Cattaneo (1801-1869)

    Egli fu uomo d'azione, in modo folgorante, ma per brevissimo tempo, non più di diciassette giorni in quasi settant'anni di vita. Leggi
  • Napoleone Colajanni (1847-1921)

    Napoleone Colajanni (1847-1921)

    Nuova sezione
    dedicata ad un Grande alquanto dimenticato.Leggi
  • Il Risorgimento

    Il Risorgimento

    Nuova sezione! La foto è una litografia di Rossetti, tratta da Antonio Balbiani, Storia illustrata della vita di Garibaldi, Milano, 1860. Leggi
  • Leggi con me.

    Leggi con me.

    [...] la biblioteca non è solo il luogo della tua memoria, dove conservi quel che hai letto, ma il luogo della memoria universale, dove un giorno, nel momento fatale, potrai trovare quelli altri hanno letto prima di te. È un repositorio dove al limite tutto si confonde e genera una vertigine, un cocktail della memoria dotta. [...]
    Umberto Eco Leggi
  • Nord-Sud

    Nord-Sud

    "Il federalismo - ivi compreso quello 'fiscale' - servirà assai poco al progresso del Paese se il Governo italiano non avvierà contestualmenteuna strutturale ed incisiva politica economica nazionale di sviluppo e di coesione, finalizzata alla unificazione anche 'economica' tra Mezzogiorno e Centro-Nord".
    Nino Novacco (1927-2011) Leggi
  • G. A. Borgese

    G. A. Borgese

    [Golia è] Un libro, questo, letto da pochi, purtroppo, allora come oggi, non più in commercio, eppure un libro sul fascismo, sull'Italia fascista, un libro di radicale importanza. Ed è un libro da cui bisogna partire per conoscere Borgese scrittore, oggi effettivamente sconosciuto. L. Sciascia, in Corriere della sera dell'11 settembre 1982 Leggi
  • Le migrazioni

    Le migrazioni

    Il problema dei movimenti migratori è molto vecchio e complesso. Oggi assistiamo, purtroppo e tra il plauso di molti, ad una sua pericolosa e dolorosa semplificazione.La buonanima della mia nonna materna Luigina Tardio (1897-1980) amava dire: così capisce! Ma subito aggiungeva: si stancherà! Leggi
  • Storia statistica di Giuliani

    Storia statistica di Giuliani

    Ho dedicato una corposa sezione al Notaio sammarchese Leonardo Giuliani (1786-1865), autore della citatissima 'Storia statistica'.Ho aggiunto alla sezione molti 'file' che servono ad inquadrare meglio questa grande figura . Leggi
  • Due libri di Matteo Ciavarella

    Due libri di Matteo Ciavarella

    I due libri (Il colera del 1837..., 1981 e Fra orti e mugnali, 1982) che vi offro sono opera del sammarchese Matteo Ciavarella. Essi sono una miniera di notizie sulla cittadina garganica. Leggi
  • Nascita di una città

    Nascita di una città

    Il libro di Pasquale Soccio "San Giovanni in Lamis San Marco in Lamis ....".', arricchito di tanti altri elementi che ti permettono di inquadrare la morte di una potente Badia e la nascita di una Città. Leggi
  • Antonio Vieira

    Antonio Vieira

    Nessuno come il gesuita P. Antonio Vieira (1608-1697) ha sferzato così violentemente la molteplicità degli incarichi, le remore della burocrazia, la peste dei favoritismi; nessuno ha ironizzato più spietatamente su la carta bollata, su illustri incompetenti dei loro dicasteri, su le votazioni fatte da ignari della materia su cui decidere. Leggi
  • Francesco P. Borazio

    Francesco P. Borazio

    Tullio De Mauro:
    'Francesco Paolo Borazio irrompe come una voce diversa, originale, della poesia nei dialetti meridionali. Un meridionale di questo secolo che scherza in versi dialettali: ecco un fatto che basta ad assegnare, di qua di ogni più affinata valutazione critica, una posizione eccezionale a Lu Trajone e al suo autore. Leggi
  • Marmi ed Alabastri

    Marmi ed Alabastri

    Il libro del 1876 in versione integrale. I marmi e gli alabastri del Gargano. Leggi
  • Il paese che ricordo

    Il paese che ricordo

    Vite, miti, memorie delle classi popolari di San Marco in Lamis. Ricerca curata da Sergio D'Amaro e stampata a cura della Amministrazione comunale di S. Marco in Lamis nel 1996. Leggi
  • I fatti dell'Ospedale di S. Marco in Lamis

    I fatti dell'Ospedale di S. Marco in Lamis

    I mesi di luglio ed agosto del 2002 furono molto importanti nella storia recente di S. Marco in Lamis e dell'intero Gargano. Il Piano di Riordino Ospedaliero della Regione Puglia si abbatté come una scure sul nosocomio sammarchese... Leggi
  • Il Gargano e Beltramelli

    Il Gargano e Beltramelli

    Il resoconto del viaggio compiuto nel 1905 sul Gargano dal giornalista Antonio Beltramelli. Leggi il libro completo pubblicato nel 1907, con centinaia di foto inedite. Ho arricchito il testo con moltissime note, utilizzando la tecnica dell'ipertesto. Leggi
  • Unità e Brigantaggio

    Unità e Brigantaggio

    I drammatici avvenimenti del 1860-63 visti da S. Marco in Lamis. Il libro completo di Pasquale Soccio Leggi
  • Francescani in Capitanata

    Francescani in Capitanata

    Ampi estratti del libro del grande storico P. Doroteo Forte. L'Ordine religioso francescano influenza molto la nostra vita, anche se ci sono elementi di crisi e disagio al suo interno. Leggi
  • Gastronomia e patate

    Gastronomia e patate

    Il p. Michelangelo Manicone, nel 1803, invitava i contadini del Gargano a 'coltivare le patate', da dare agli animali e da mangiare. Propone numerose ricette, che io vi sottopongo insieme ad altri scritti del Frate. Ovviamente sulle Patate. Leggi
  • Il torrente Iano

    Il torrente Iano

    Dai ricordi di Vittorio De Filippis, sammarchese emigrato a Varese dove fu Presidente dell'Ordine dei Medici. L'Autore ricorda alcuni periodi della sua infanzia a San Marco in Lamis. Una prosa semplice ma evocativa: sembra il testo di una sceneggiatura. Leggi
  • Padre Michelangelo Manicone

    Padre Michelangelo Manicone

    Un grande frate riformatore, che scriveva anche bene. Un grande conoscitore ed amante del Gargano. La trattazione di quattro comuni del Gargano, con tante curiosità. Leggi
  • I braccianti

    I braccianti

    Come vivevano i braccianti di una volta a S. Marco in Lamis e nei paesi del Gargano e del Meridione? Leggi
  • Contadini e cafoni

    Contadini e cafoni

    Come vivevano a San Marco in Lamis e nel Gargano i condadini ed i cafoni Leggi
  • Giornate ecologiche

    Giornate ecologiche

    Noi riteniamo che il turismo sia una delle poche prospettive di sviluppo economico di S. Marco; però riteniamo anche che gli interventi ricettivi e tutti i servizi debbano essere concentrati fuori del bosco, a Borgo Celano. Leggi
  • Il Bosco della Difesa

    Il Bosco della Difesa

    È il bosco più importante di S. Marco in Lamis e, probabilmente, una delle poche, possibili fonti di sviluppo sociale ed economico della nostra città in quanto ad essa è strettamente connesso lo sviluppo turistico di Borgo Celano Leggi
  • Il convento di San Matteo

    Il convento di San Matteo

    Si trova a S. Marco in Lamis ed è un Monumento nazionale. Dispone di una imponente biblioteca, di numerose raccolte di Beni culturali, quali Tavolette votive, paramenti sacri, archeologia e paleontologia, Lapidarium statue, dipinti ed altro. Una visita vale la pena. Resterete meravigliati. Leggi
  • Le erbe del Gargano

    Le erbe del Gargano

    Il Gargano è, tra l'altro, famoso per la sua biodiversità. Leggi come l'Autore di Gargano segreto parla di due piante. Leggi
  • Gli animali domestici

    Gli animali domestici

    E' molto comune trovare nell'entroterra del Gargano la famosa Mucca podolica. Sono anche frequenti il maiale, il pollo domestico, la capra garganica, la pecora. Fate attenzione ai cinghiali! Leggi
  • I funghi

    I funghi

    Sul Gargano ci sono molte specie di funghi, che troverai solamente durante una visita od un soggiorno. Leggi
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    La località chiamata Zazzano

    Una zona interna del Gargano, poco conosciuta ma bellissima. Visitatela! Leggi
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    Le fracchie

    La processione della Fracchie di San Marco in Lamis illustrata con testi di Gabriele Tardio e numerose foto Leggi
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    Gabriele Tardio

    Numerosi scritti del compianto Gabriele, illustrate con numerose note dell'Autore e foto del sottoscritto oppure tratte da vecchi libri. Leggi
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    La Politica

    Nel '600 Antonio Vieira esprimeva nelle sue prediche il concetto di Politica. Leggi tante curiosità Leggi
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    Le piante del Gargano

    Una grande esposizione della Flora del Gargano con testi, foto e didascalie Leggi
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    Giuseppe Giuliani

    La Festa di San Matteo a S. Marco in Lamis dal Bollettino della Biblioteca di S. Matteo Leggi
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    Castelpagano

    Un bellissimo castello medievale meta di molti villeggianti e camminatori Leggi
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    Borgo Celano

    Frazione di S. Marco in Lamis Chiave di volta per una prospettiva di sviluppo turistico Leggi
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    Lu cummente de Sante Mattè

    Poesia di Francesco P. Borazio pubblicata sul Bollettino del Santuario di San Matteo Leggi
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    Bizzoche a San Marco nel '700

    Un vecchio scritto del 700 Leggi
  • L'alluvione del 2014

    L'alluvione del 2014

    L'alluvione del 2014 alla Foresta Leggi
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    Almanacco

    Nuova sezione di libri, biblioteche, ricordi, materiale di archivio, curiosità, chicche e tanto altro... Leggi
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    Pasquale Soccio

    "Materna terra" Libro completo dell'autore di Gargano segreto Leggi
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    Il tratto garganico della Via Francesca Leggi
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    Luoghi del Gargano

    Visita il Santuario della Madonna di Cristo a Rignano Garganico Leggi
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    L'entroterra del Gargano

    Potenziamento turistico di una zona territoriale poco conosciuta Il caso dell'entroterra del Gargano La Tesi completa Leggi
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    Mediamente

    A partire dal 1997 Grandi personaggi parlano di ricchezza, povertà, crisi finanziaria, internet, ipertesto, S. Francesco.... Leggi
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    I nostri filmati

    Il Gargano è Storia, Natura e Civiltà Leggi
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    L'Area Marina Protetta delle Isole Tremiti Leggi
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    La natura del Gargano

    Le bellezze del Gargano Leggi
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    La natura dà tranquillità

    Sei mai stato in un locale del Gargano? Se non lo hai ancora fatto è un peccato, perché si mangia bene. Leggi
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    La pace della natura

    Negli Agriturismi del Gargano puoi mangiare questo piatto speciale. Prova! Leggi
  • Una raccolta argentaria

    Una raccolta argentaria

    Visita la raccolta argentaria che si trova nel Convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis Leggi
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Il territorio

La copertina della pubblicazione.
Leggi tutto: Piante del Gargano
L'idea di un libro come questo nasce dal desiderio di conoscere il nome e le caratteristiche delle piante che si incontrano durante una passeggiata nel bosco, per i campi o per altri luoghi. L'occhio con il quale si guarda ad esse, non è l'occhio dello specialista, ma quello del curioso che si pone la domanda: "Che pianta è questa? A cosa serve?" e cerca di trovare una risposta che, molto spesso, manca. E' l'occhio di chi però non si arrende e, alla prima occasione, compra dei libri per avere dei lumi. Di libri ne trova tanti, talora lo aiutano, molte volte lo confondono. Gli pare che quel tal fiore raffigurato su un libro sia proprio quello che ha incontrato nel bosco, però non ne è sicuro. La foto è bella, ma è troppo piccola e da solo l'insieme oppure è troppo ravvicinata e dà solo qualche dettaglio. Ci vorrebbero più foto. Compra altri libri che offrono inquadrature diverse. Qualche dubbio lo tolgono, altri restano, altri ne aggiungono.
Non è quindi contento e pensa che ci vorrebbe qualcosa con più foto che illustrino le varie fasi della vita di una pianta e i particolari anatomici che ne facilitino il riconoscimento. Sul mercato, però, non c'è molto. Ci sono le guide botaniche che costano parecchio, non sempre sono soddisfacenti e inoltre sono complicate da utilizzare; pochi sono i libri con testi ed iconografia sufficienti. Ci sono sicuramente i lavori specialistici dell'università, degli orti botanici e via dicendo, ma questi sono pressoché inaccessibili. Insomma, per il semplice curioso, le cose non sono facili.
Per essere certi della identificazione di una pianta, in ogni caso, occorre un grande lavoro di studio. Domanda. E' assolutamente indispensabile, ogni volta che ci si trova di fronte ad una specie che non si conosce, penare per identificarla? Ritengo che un grosso aiuto a chi conosce poco la materia è possibile darlo. L'idea è questa: un libro e un CD-rom con poche piante, ma tante notizie e soprattutto tante foto per pianta. E' esattamente quanto a me piacerebbe trovare sul mercato dove invece, in generale, ci sono libri con tante piante, ma poche notizie e una sola foto per pianta.
Gli editori, suppongo, partono dal presupposto che pochi lettori sarebbero disponibili a comprare un libro dove è illustrato un numero ridotto di specie. La linea, pare, è offrire sempre una sorta di antologia-enciclopedia dove, per dire tutto, si finisce col dire poco.
Poche piante e molte notizie per ogni pianta, dunque; ossia, poco ma buono.
Esemplare di Iris chamaeiris.
Leggi tutto: Piante del Gargano
Il presente lavoro intende proprio seguire tale assunto e offrire in un unico testo, con documentazione iconografica e schede dettagliate, quanto al curioso è difficile trovare tutto insieme. Non c'è alcuna motivazione logica che mi ha indotto a iniziare da un gruppo di piante piuttosto che da un altro; se una motivazione la si vuol trovare a tutti i costi, è questa: ho iniziato dalle piante erbacee che di più ho sotto gli occhi perché piante dei luoghi dove sono nato e vivo, cioè di una fascia di territorio che va dai 300 ai 1.000 metri di altitudine. Alcune delle piante presentate sono molto diffuse, altre rare e talora neanche segnalate per il Gargano da parte chi se ne occupa per professione (Sternbergia colchiciflora). Forse sono quelle dai fiori più appariscenti o presenti in massa, ma questo non è sempre vero. Vi è anche un pizzico di campanilismo: per adesso illustro le piante del mio paese e di quelli ad esso vicini e poi le altre.
La continua distruzione di biodiversità e di ambienti naturali da parte dell'uomo impone dei provvedimenti di tutela per le piante minacciate. La salvaguardia e la valorizzazione di un ambiente non dipendono però dalla conoscenza di un numero ristretto di persone e meno che mai dalla conoscenza degli addetti ai lavori che pure sono fondamentali e indispensabili, ma dalla conoscenza capillare da parte del maggior numero di persone possibile. In fin dei conti, si difende e protegge ciò che si conosce; a ciò che non si conosce, non si dà valore e le cose di scarso valore difficilmente sono tutelate. La maggior parte delle persone, però, a stento distingue le margherite dai papaveri e appare difficile pensare che si appassioni alle problematiche delle piante rare o in pericolo. Occorre allora cominciare da zero, proprio dalle piante più diffuse e che si presume siano conosciute. Conoscendo quelle, si può anche ritenere che si arrivi, col tempo, alle altre.
Ampio spazio dunque a "papaveri e margherite".
Va comunque sottolineato un altro fatto: non sempre la conoscenza determina la salvaguardia. Questa dipende dal mutamento degli atteggiamenti e dei comportamenti delle singole persone e da scelte politiche più generali. In altre parole, posso conoscere tutto quello che c'è da conoscere, ma poi continuo ad arrecare danni all'ambiente esattamente come prima.
Esemplari di Centaurium erythraea.
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Il libro, in questo quadro, intende farsi strumento di conoscenza che si presta a diversi livelli di lettura anche se che ha uno scopo prettamente divulgativo. Proprio per questo, il linguaggio adottato spesso non è strettamente tecnico. Anzi, per quanto è stato possibile, si è cercato di utilizzare termini più alla portata di tutti. Esso è abbinato a un CD-rom che riprende le 8 foto per ognuna delle 30 specie illustrate nel testo e le inserisce in un quadro di 12 foto più grandi.
I testi di riferimento più importanti sono FLORA D'ITALIA di Sandro Pignatti, NUOVA FLORA ANALITICA D'ITALIA di Adriano Fiori, FLORAE GARGANICAE PRODROMUS: pars prima, altera, tertia, quarta di Luigi Fenaroli. Il primo è utilizzato soprattutto per la nomenclatura e l'inquadramento sistematico; il secondo per gli aspetti floristici, cioè di descrizione della pianta. Infine, il terzo, che fornisce un elenco delle piante citate in letteratura per il Gargano, è utilizzato come traccia da seguire per l'illustrazione delle specie.
Tutte le piante presentate sono state da me analizzate in campo e in studio. Gli aspetti anatomici sono stati tutti verificati su materiali prelevati in natura e presenti nei luoghi indicati. Per le piante rare o presenti in piccole quantità, è indicato il luogo dove vegetano in modo non molto preciso per evitare danni. Per le orchidee, sono state prelevate le radici solo in presenza di popolazioni diffuse o dove il numero di esemplari lo consentiva senza problemi.
Identico criterio è stato applicato per le piante rare. Le schede sono state concepite per la pubblicazione su siti web e ognuna di esse può essere letta indipendentemente dalle altre. Cioè, nella lettura di una singola scheda, non si rimanda a quanto scritto per la altre in maniera da avere tutto sotto gli occhi. Ciò implica che diverse volte ci siano delle ripetizioni con interi periodi identici in più schede. In particolare, questo si verifica per Confusione e Riconoscimento quando sono esposte due o più specie dello stesso genere o per Curiosità. Io non mi sono preoccupato per le ripetizioni privilegiando la facilità di lettura.
Spero, augurando buona lettura, che neanche il lettore se ne preoccupi.