Il 18 febbraio 1861 si riunificava la nostra disgraziata Italia.
Nel completare Carlo De Cesare (lo illustrerò in modo “esteso”, ho deciso … ) sono capitato per caso su Cletto Arrighi.
Chi è costui?
E’ un tipo molto interessante, profetico, un grande giornalista, completamente ignorato. Il suo vero nome è Carlo Righetti (1830-1906). Scrive molto bene; appartiene alla “scapigliatura” milanese (“La scapigliatura e il 6 febbraio” - 1861); ha scritto, tra l’altro, “I 450 deputati del presente e i deputati dell’avvenire“, opera in 7 volumi (1864-65), non citata nel profilo offerto sul web dalla Treccani. Ho iniziato a leggere la parte iniziale del I volume de “I 450 deputati del presente … “. stupendo e rendo pubblica (la merita!) la parte introduttiva di una sessantina di pagine, che è anche una lezione di storia patria. (https://www.garganoverde.it/libri/storia/risorgimento/c-arrighi-i-450-deputati-introduzione.html)
Ho letto, e rendo pubblici, i profili di Cesare Cantù [ … il piccolissimo gruppo dei pretofili di cui non è capo, ma è rappresentante l’illustre Cesare Cantù] (https://www.garganoverde.it/libri/storia/risorgimento/1864-cletto-arrighi-i-450-deputati-introduzione.html) e di Pietro Bastogi, presi a “pesci in faccia”, come d’altronde quasi tutti gli onorevoli.
ùSin dagli inizi della Unità d’Italia c’era il “verme” nel parlamento italiano. Cletto Arrighi, da bravo giornalista, cita molto Ferdinando Petruccelli della Gattina (1815-1890) ed il suo libro “I moribondi di palazzo Carignano “ (https://www.garganoverde.it/storia/risorgimento.html?view=simplefilemanager&id=411), anch’egli grande giornalista.
Breve profilo di un Deputato eletto nella tornata del 2022 (da https://lab.repubblica.it/2022/deputati-senatori-curriculum-nuovo-parlamento-2022/)
“Ho seguito corsi di ricamo, cucito e maglia. Ho frequentato corsi di Cake Design e partecipato a gare di livello amatoriale negli ultimi 3 anni; ho inoltre seguito corsi di panificazione”.
Vi presento un video, fatto da me, su Tonino Lombardozzi, un grande, indimenticabile sammarchese, un maestro.