Da Qualesammarco n. 1 del 1991
Tre petizioni in attesa di risposta
Ai Capi gruppo DC-PDS-PSI-PSDI-PLI-MSI-Ind.
In data 5-I-91 vi rimettevo n. 3 richieste di inserimento all'ordine del giorno del Consiglio comunale a norma dell'art. 7 del regolamento del Consiglio Comunale.
Le richieste erano:
a) “Variante al P.d.F. per istituzione di un Parco Comunale Naturale in contrada Difesa Chiancate e zone limitrofe - determinazioni e istituzione Commissione di Studio” (firme raccolte 390);
b) “Istituzione commissione ambiente e territorio per la salvaguardia e la protezione del territorio comunale - determinazioni” (firme 359);
c) 'Istituzione delega ad un assessore per i problemi dei giovani e dei minori - determinazioni” (firme raccolte 338).
A fine marzo è stata fatta una intimazione ai sensi della legge 241/90. A tutt’oggi non abbiamo avuto nessun riscontro.
Abbiamo saputo che una volta è stato messo un accapo all’ordine del giorno del Consiglio Comunale in forma generica dichiarando di non sapere con precisione cosa si dovesse fare. E’ stato indetto un nuovo Consiglio Comunale andato deserto. A tutt’oggi non sappiamo niente.
Chiediamo se sapete leggere il regolamento del Consiglio Comunale.
Chiediamo di essere ascoltati come forza politica nonviolenta presente nel territorio per spiegare le motivazioni di un simile gesto. Sapete dove trovarci.
Quasi tutti i partiti nella scorsa campagna elettorale parlavano di un Parco ma ora a distanza di un anno e mezzo nessuno ne parla. Noi cittadini di S. Marco in Lamis vi chiediamo di darci una risposta. Si vuole o no un parco comunale naturale? Vogliamo rimanere fuori da un progetto di Parco Naturale Nazionale del Gargano? Vogliamo valorizzare la nostra Difesa, il Convento di S. Matteo e le zone carsiche?
Non possiamo aspettare oltre che altri facciano insediamenti strani nella nostra difesa? Perché non fare un parco di antenne radiotelevisive? La gente vuole una risposta.
Si chiede di costituire una commissione di studio e di arrivare al più presto ad istituire un Parco Naturale Comunale.
Anni fa è stata istituita una commissione ambiente che non aveva nessun potere, né deliberativo né consultivo, vogliamo sapere che fine ha fatto quella commissione e che prospettive ci sono, non possiamo lasciare che altri decidano senza di noi. È una forma per coinvolgere le strutture di volontariato e di tutela del territorio in una corretta gestione del territorio.
C'è una delega ai problemi giovanili e sociali ma manca una attenzione specifica per i minori. È stata approvata la dichiarazione dei diritti del fanciullo dall'ONU, forse il Comune di S. Marco in Lamis ignora questo fatto? Ha fatto solo assistenza ai minori, ma non si è mai preoccupato dei loro problemi. Nessuno parla, nessuno è attento, perché... non portano voti. Solo alcuni organismi lavorano nel volontariato con i minori, ma non vengono neanche aiutati, non vogliamo dire economicamente ma come strutture e collaborazione. I minori saranno i futuri cittadini, sono la primavera della società. Se aiutiamo i minori ad avere una infanzia e adolescenza bella avremo dei giovani ed adulti che creeranno una società giusta.
Si spera che ne parliate in Consiglio Comunale, ve lo chiedono circa 400 cittadini ed una moltitudine di persone che non hanno potuto firmare (le firme sono state raccolte il 1 gennaio a mattina in 3 ore). Siamo disponibili a spiegare le motivazioni di una simile richiesta.
Fiduciosi di una vostra collaborazione vi salutiamo fraternamente.
Pace, Forza e Gioia.
S. Marco in Lamis, 15-5-91
Gabriele Tardio
Coordinamento nonviolento