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Il manifesto che annunziava l'apertura della sala dedicata agli ex voto, ora chiusa
Il manifesto che annunziava l'apertura della sala dedicata agli ex voto, ora chiusa
Verso la metà del 2007 p. Mario Villani della Fraternità di s. Matteo, presentò al Gal Gargano un progetto per la catalogazione degli ex voto appartenenti al Santuario. Tale progetto fu finanziato con una piccola somma (€ 12.500) e della redazione della banca di dati si incaricò chi scrive, che allora era Amministratore unico della Garganoverde srl di S. Marco in Lamis, impresa che si occupava da molti anni di internet, multimedia ed e-commerce e che fu chiusa nel 2012. L'opera fu pubblicata nel 2008 in Cd rom (2.000 copie) contenente un inserto con i testi presenti anche nella banca di dati degli ex voto. Il corrispettivo lordo dell'opera era puramente simbolico, considerando l'Iva e l'Irpef versate dalla ditta esecutrice. Riflettendo adesso, accettai l'incarico con una buona dose di incoscienza, ma ero sicuro di farcela. Dopo oltre 8 anni il lavoro è ancora valido e funziona anche su sistemi più evoluti di quelli dell'epoca, anche in considerazione del fatto che 8 anni sono tantissimi se consideriamo l'evoluzione tecnologica in questo campo, sia a livello di hardware che di software. Ho utilizzato solamente software open source, per l'epoca (ma anche adesso) all'avanguardia. Voglio ringraziare Giuseppe Bonfitto, che ha eseguito le foto in digitale, Annamaria Tripputi, autrice di un importante intervento sugli ex voto e specialmente p. Mario Villani, autore di pregevoli scritti sugli ex voto, dei testi inseriti nella banca dati e co-autore (insieme al sottoscritto) della ottimizzazione delle 502 foto delle tavolette votive dipinte. La raccolta ed il documentario sugli ex voto furono presentati in un convegno tenutosi nell'Auditorium della Biblioteca alla presenza, tra l'altro, dell'assessore regionale Pelillo che inaugurò anche il Museo di Arte popolare posto nell'ala nord del complesso santuariale e stranamente chiuso da circa 4 anni.
Avrei ancora tanto da scrivere ma mi fermo qui: non ho alcuna intenzione di maramaldeggiare. Voglio soltanto dire che anche questo complesso, immane, importante ed unico lavoro sulla raccolta degli ex voto presenti nel Santuario di s. Matteo a San Marco in Lamis, come tanti altri, non è servito a niente.
NB: Le tavolette votive sono molto belle.

La confezione con la banca dati delle tavolette votive dipinte. Ne furono stampati 2.000 esemplari
La confezione con la banca dati delle tavolette votive dipinte. Ne furono stampati 2.000 esemplari
Dopo oltre un decennio di invisibilità, finalmente le tavolette votive del nostro Santuario tornano ad essere fruibili da parte dei devoti, dei ricercatori e degli appassionati. L’urgenza di molti lavori di restauro del millenario convento di S Matteo hanno reso impossibile la loro esposizione pubblica in questi anni.
In compenso la comprensione di queste straordinarie testimonianze di devozione e di arte, a cominciare dai primi studi condotti nell’Università di Bari dalla Prof. Annamaria Tripputi nel lontano 1970, è andata crescendo sia negli ambienti ecclesiastici, sia fra gli studiosi.
Questo lavoro si è avvantaggiato del rinnovato interesse e delle metodologie messe a punto per il loro studio. Oggi possiamo affermare che le tavolette votive del Santuario di S Matteo, cessato il periodo in cui come tante miserelle mendicanti chiedevano un minimo di comprensione da parte di sussiegosi liturgisti e supponenti spregiatori di arte povera, sono un libro aperto da cui si apprende la storia povera ed esaltante di un popolo che sa dire cose altissime con un linguaggio piano, timido e sobrio.
Il catalogo multimediale che viene offerto ha come momento principale la visione dell’immagine che viene proposta nella sua interezza insieme all’iscrizione e al numero di inventario. Abbiamo preferito abbinare all’immagine il relativo numero di inventario per facilitare da parte dei devoti, che si riconoscono nelle tavolette pubblicate, la richiesta delle relative fotografie che verranno inviate gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.
L’immagine viene integrata da una descrizione che ha la funzione di collocare, quando è possibile, l’episodio nel luogo dove avvenuto. Con questa indicazione cresce il valore documentario della tavoletta con la descrizione di luoghi, tempi, avvenimenti ormai fuori della portata della memoria.
La scheda è completata da una serie di strumenti di ricerca che consentono di accedere immediatamente alla tavoletta, o alla serie di tavolette a cui si è interessati, con la possibilità di ordinarle in percorsi specifici per avvenimenti, per ambienti, per anni, per luoghi, per santi.
Questo lavoro, che esce nel devoto ricordo del nostro Serafico Padre San Francesco che otto secoli fa fondava l’ordine dei Frati Minori, è dedicato a tutti i devoti di San Matteo, ai Benefattori, agli Amici che con il loro lavoro, con i loro contributi, la loro benevolenza, il loro incoraggiamento, ci hanno aiutato a servire il Popolo di Dio in questo bel Santuario, vanto della nostra Terra.
La Fraternità Francescana di San Matteo