Gargano dal satellite
Gargano dal satellite
Continua la pubblicazione di contenuti riguardanti il Gargano visto da San Marco in Lamis. Gli scritti, alquanto lunghi ed ostici, riguardano specialmente le cosiddette Zone Interne, tanto neglette ed argomento principale dei SAC (Sistemi Ambientali e Culturali).
Mi è sempre piaciuta la favola del bambino olandese che salvò il suo paese mettendo il suo dito nel buco apertosi nella diga. Ma alla fine arrivarono i soccorsi... (LEGGI)
Scriveva Umberto Eco in De bibliotheca: "uno dei fini della biblioteca è di permettere al pubblico di leggere i libri". Ho trovato questo manualetto nella mia piccola raccolta di libri ed ho pensato, avendo trovato l'opera molto bella, di proporvela.
Il libretto che vi offro in formato digitale è stato scritto nel 1994, dall'agronomo e naturalista Alessandro Augello, di San Marco in Lamis, mio carissimo amico. Attualmente è emigrato, con tutta la sua famiglia.
L'opera, stampata a cura della Amministrazione comunale di San Marco in Lamis, era destinata ai bambini delle scuole del paese, in occasione delle Giornate ecologiche con le scuole.
Non so se queste Giornate vengano ancora celebrate ma, considerando la situazione attuale di San Marco in Lamis e dell'intero Gargano, non sembra che abbiano avuto grandi risultati.
Il libretto ha, a mio avviso, due aspetti importanti:

  1. Didattico
  2. Politico

Per quanto riguarda il primo punto, l'opera si propone di insegnare ad un pubblico di bambini (ma non solo!), che cosa è la natura, l'ambiente, cosa è il bosco e cosa se ne potrebbe fare. Il secondo punto, implicito in tutta l'opera, è racchiuso in queste parole, quando l'Autore scrive a proposito del Bosco Difesa di San Matteo a San Marco in Lamis: "E' il bosco più importante di S. Marco in Lamis e, probabilmente, una delle poche, possibili fonti di sviluppo sociale ed economico della nostra città in quanto ad essa è strettamente connesso lo sviluppo turistico di Borgo Celano". Era il 1994, cioè 24 anni fa.

Nel filmato precedente il grande sammarchese Joseph Tusianib_250_0_16777215_01_images_ambiente94_tooltip_tusiani_web-400.jpg, legge un breve brano tratto dalla introduzione ad Unità e brigantaggio di Pasquale Soccio.
Quest'ultimo scriveva a proposito di San Marco in Lamis, nel 1969: "Mortificata ed irrisa dai soverchianti e meno costosi prodotti meccanici l'iniziativa artigianale, la città, priva di qualsiasi attività industriale propria, non ricavando alcun beneficio, come S. Giovanni Rotondo, dalle miniere di bauxite, langue nell'attesa di una vita migliore, ma senza pratiche o immediate possibilità. Pertanto vivo è il desiderio di evasione di gran parte degli abitanti e della stessa folta ed apprezzata schiera di professionisti". Da allora sono passati 47 anni e le parole di P. Soccio si sono avverate.

Ho arricchito il testo con note, finestre, filmati e sottolineature.