Il marchio Dop Dauno
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Istituzione della D.O.P. per l'olio extravergine dauno

Autore di testi e foto: Alessandro Augello
D.O.P = Denominazione di Origine Protetta
Regolamento della Commissione CEE n. 1107/96 che istituisce la denominazione di olio extravergine D.O.P. DAUNO nel quale è compreso l'olio extravergine garganico
La Commissione delle Comunità europee, visto il regolamento CEE n. 2081/92 del Consiglio (14.07.92), relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari, modificato da ultimo dal regolamento CE n. 1068/97 della Commissione, in particolare l'articolo 17, paragrafo 2, etc. ha adottato il presente regolamento:
Articolo 1
L'allegato del regolamento CE n. 1107/96 è completato con le denominazioni che figurano nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 novembre 1997
ALLEGATO
A. PRODOTTI ELENCATI NELL'ALLEGATO II DEL TRATTATO DESTINATI ALL'ALIMENTAZIONE UMANA
Carni fresche e frattaglie ...
Formaggi ...
Grassi ...
Olio di oliva ... Sono istituite le D.O.P. "Garda, Dauno, Colline Teatine, Monti Iblei, Laghi Lombardi, Valli Trapanesi, Terra di Bari, Umbria"
Ortofrutticoli ...
Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati ...
B. PRODOTTI ALIMENTARI DI CUI ALL'ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO CEE N. 2081/92
Birre ...
Prodotti della panetteria, della pasticceria, della confetteria o della biscotteria ... ... ...
Disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dell'olio extravergine di oliva 'Dauno'
Articolo 1 (Denominazione)

La denominazione di origine controllata 'Dauno', accompagnata obbligatoriamente da una delle seguenti menzioni geografiche: 'Alto Tavoliere', 'Basso Tavoliere', 'Gargano', 'Sub Appennino', è riservata all'olio extravergine di oliva rispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
Articolo 2 (Varietà di olivo)
La denominazione di origine controllata 'Dauno', accompagnata dalla menzione 'Alto Tavoliere' è riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Peranzana o Provenzale presente negli oliveti in misura non inferiore all'80%. Possono concorrere altre varietà presenti negli oliveti fino al limite massimo del 20%.
La denominazione di origine controllata 'Dauno', accompagnata dalla menzione 'Basso Tavoliere'  è riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Coratina presente negli oliveti in misura non inferiore al 70%. Possono concorrere altre varietà presenti negli oliveti fino al limite massimo del 30%.
La denominazione di origine controllata 'Dauno', accompagnata dalla menzione 'Gargano' è riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di Olivo Ogliarola Garganica presente negli oliveti in misura non inferiore al 70%. Possono concorrere altre varietà presenti negli oliveti fino al limite massimo del 30%.
La denominazione di origine controllata 'Sub Appennino' è riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Ogliarola, Coratina e Rotondella presenti da sole o congiuntamente negli oliveti in misura non inferiore al 70%. Possono concorrere altre varietà presenti negli oliveti fino al limite massimo del 30%.
Articolo 3 (Zona di produzione)
Indica i Comuni o frazioni di Comune destinati alla produzione di olio extravergine.
Articolo 4 (Caratteristiche di coltivazione)
Dice che sistemi di impianto, forme di allevamento e sistemi di potatura devono essere quelli tradizionali; dà indicazioni sul tipo di terreno adatto; dice che, per l'"Alto Tavoliere", la raccolta delle olive deve essere effettuata entro il 30 gennaio, la produzione massima di olive è 100 q e la resa massima in olio del 20%; per il 'Basso Tavoliere', la raccolta deve essere effettuata entro il 30 gennaio, la produzione massima di olive è 100 q e la resa massima in olio del 24%; per il 'Gargano', la raccolta deve essere effettuata entro il 30 gennaio, la produzione massima di olive è 90 q e la resa massima in olio del 25%; per il 'Sub Appennino', la raccolta deve essere effettuata entro il 30 gennaio, la produzione massima di olive è 80 q e la resa massima in olio del 22%.
Articolo 5 (Modalità di oleificazione)
Dice che la raccolta delle olive deve avvenire solo per brucatura, l'estrazione dell'olio solo con processi meccanici e fisici atti a garantire l'ottenimento di oli senza alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative contenute nel frutto; le olive devono essere molite entro tre giorni dalla raccolta.
Articolo 6 (Caratteristiche dell'olio al consumo)
All'atto dell'immissione al consumo i quattro oli hanno colore: dal verde al giallo; odore: di fruttato medio con sensazione di frutta fresca e mandorlato dolce (Alto Tavoliere), di fruttato (Basso Tavoliere), di fruttato medio con sensazione erbacea (Gargano), di fruttato medio con sentori di frutta fresca (Sub Appennino); sapore: di fruttato (Alto Tavoliere, Basso Tavoliere, Sub Appennino), di fruttato con retrogusto sensazione mandorlato (Gargano); acidità massima: 0,6 grammi di acido oleico per 100 gr di olio; punteggio al Panel test: >= 6,5; numero perossidi: >= 12 Meq02/kg; polifenoli totali: >= 100 ppm.
Articolo 7 (Designazione e presentazione)
Illustra cosa e come si può scrivere sull'etichetta.
N. B. - È da specificare che l'istituzione delle D.O.P. per l'olio extravergine di oliva a livello comunitario, con il regolamento n. 1107/96, è preceduto da una vasta legislazione sull'olio d'oliva, in termini di leggi e regolamenti, sia comunitari che nazionali.

 L'olio Dop Dauno  L'olio Dop Dauno  L'olio Dop Dauno
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