Antonio Albanese alias Cetto Laqualunque
Antonio Albanese alias Cetto Laqualunque
Ora ve lo posso confessare: io non mi sono opposto al PRG della giunta comunista, perché volevo costruire un aeroporto civile a Faranone. Come vedete ce lò fatta. In questo periodo atterrano giornalmente 20.000 passeggeri che vogliono assistere alla campagna elettorale del mio paese e delle nostre 14 tribù. Purtroppo non abbiamo posti letto sufficienti (Antonio, prendi nota....), altrimenti potevano essere anche 40.000 mila.

Il direttore generale è Antonio La Trippa, in partenza per Lamerica dove farà da consulente all'aeroporto di Chicago, infiltrato dai comunisti e perciò in grande crisi.

Per la bisogna abbiamo ancora un centinaio di esperti, che hanno rifiutato un posto da spazzino, per andare ad evangelizzare anche altri aeroporti europei.

Il mio motto è: a disposizione, per spirito di servizio.

È stato un grande onore per il nostro aeroporto di Faranone, esssere stato scelto dal nuovo ministro della sicurezza, per espellere questi fannulloni di extracomunitari. Questi non solo vengono sfamati da noi in cambio di una ventina di ore di lavoro al giorno, ma pretendono addirittura di essere pagati. Ingrati! La prossima volta, se vogliono venire in Italia, devono portarsi almeno i panini per un mese. L'acqua non c'è per noi e non ci sarà neanche per loro, almeno finché non sarà pronta la nuova diga a Stignano, a cui sta lavorando alacremente la Scoroni. E se non piove la riempiremo con l'acqua che Antonio imbottiglia nel suo stabilimento sulle palafitte di San Marco.

Fervono i preparativi per la sfilata del 28 maggio 1948. Io avevo proposto il 14 maggio, ma Antonio ha detto: "non si sa mai...". Un amico mi ha detto che la vittoria è praticamente matematica. Se così non fosse, vorrebbe dire che i comunisti mangiabambini hanno imbrogliato. I nostri alleati saranno guidati da Antonio, che ha promesso di restare astemio quel giorno. Cetto si fa cucire un bel vestito con marsina e cilindro...; quasi quasi me lo faccio pure io: penso che starò molto bene.