Basilica di San Pietro a Roma
Basilica di San Pietro a Roma
Dopo molte insistenze, ho deciso di regalare a mie spese, tramite i fondi europei al 100%, una nuova chiesa ai concittadini che abitano il nuovo quartiere dormitorio dello "Starale".

Il progetto di fattività è di Pasquale Sciosciammocca, l'impresa costruttrice è la Ditta Pasquale di San Marco in Lamis. Il direttore dei lavori è il figlio di Pasquale.

I banchi non li ho ancora comprati. Pasquale mi ha detto che per 20 miliardi li può procurare lui. Io gli ho offerto 15 miliardi e lui ha accettato, a condizione che gli davo una caparra di 30 miliardi. Io ho detto di sì, risparmiando 5 miliardi che andranno a finanziare un nuovo reparto del nostro ospedale.

Pasquale si è offerto di pitturare gratis per 500 milioni la nuova chiesa. Io non mi fido, e devo chiedere prima a mio figlio Trombetta, che è un esperto di numeri.

I disgraziati del mio comitato elettorale (siamo già in 127.258!) avranno a disposizione una piccola sede di 3500 mq. nel sottosuolo, fornita di rampa d'accesso e di ascensore.

Fabbrica della basilica di san pietro
Fabbrica della basilica di san pietro
Il progetto esecutivo della nuova Chiesa è stato affidato alla zia di Pasquale, che è architetta (si dice così?).
Nel fabbricato sono previsti, inoltre: una sauna, un cinema, una discoteca, un ristorante per circa 35.000 posti a sedere, una palestra ed una piscina scoperta a 20 binari.
Le 35.000 sedie le fornirà il cugino di Pasquale al prezzo scontato di 1 (uno) milione di Euro a pezzo e questa cifra sarà finanziata con fondi europei, ovviamente al 100%. La proposta del cugino di Pasquale a me sempra un buon affare e penso che accetterò.

Nella nuova struttura sono previsti a regime, cioè ad ogni elezione, 2000 posti di lavoro che io, come sempre a disposizione, devolverò a favore degli indefessi sammarchesi.
Se manca manodopera, possiamo sempre importare 2 o 300 mila marocchini, così risparmiamo qualche cosa.
L'organo a 1000 canne della nuova chiesa lo suonerà la figlia di Pasquale che adesso ha 10 anni, ma prima o poi crescerà.

N.B. Ho appena telefonato a Pasquale, lamentandomi che nel progetto di fattività del ristorante ha dimenticato la cucina. Lui mi ha consolato dicendo che suo cugino Pasquale Scioscia è proprietario di una ditta di ristorazione, la Pasquale Scioscia Catering sps (solo per sé), per cui può fornire i pasti gratuitamente.
I soldi risparmiati (100.000 Euro a pasto) andranno a finanziare gli orfanelli del convento di San Pasquale, in India, diretto da suo fratello Don Pasquale.